tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 Banca Dati - Domande e Risposte

Domande e risposte

 

Dal 1° luglio i soggetti che hanno superato il volume d'affari di 400.000 euro dovranno procedere con l'invio telematico dei corrispettivi. Frequente è il caso di aziende agricole che hanno attività connesse e, essendo in regime normale di contabilità, per le vendite al minuto hanno istituito il registratore di cassa.

Ad esempio: azienda di allevamento bovini (con V.A. superiore a 400.000 euro) che ha uno spaccio aziendale dove vende la carne. Se tale attività, anche se marginale, rappresenta più del 1% del volume d’affari è soggetta all'invio telematico dal 1° luglio? L'azienda, per non sopportare tutti i costi di adeguamento e adempimenti vari, può procedere nello spaccio con la fattura elettronica anche se gli acquirenti sono privati? Quali sono le modalità e le tempistiche per l'emissione? Altre alternative?

 

La nostra azienda ha un volume d’affari superiore a 400.000 euro, pertanto dal prossimo 1° luglio saremo soggetti all’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi. Dato che facciamo vendite sporadiche a privati, ho letto che in alternativa potrei emettere delle fatture elettroniche anche in formato semplificato. Cosa prevede l’emissione di tali fatture?

 

Un soggetto iscritto all’INPS in qualità di coadiuvante dell’imprenditore agricolo svolge la propria attività nella società semplice in cui è socio il “capo famiglia”. Lo stesso soggetto acquista in proprio un terreno con i benefici PPC ai sensi dell’art. 1, comma 705 della L. 145/2018.

Qualora appena effettuato l’acquisto, conceda in affitto il terreno alla stessa società in cui partecipa come coadiuvante familiare di un socio può mantenere il diritto all’agevolazione PPC?

 

Tre fratelli hanno ricevuto in eredità un fondo agricolo di 16 ettari con i relativi di titoli PAC ordinari. Lo scorso anno, il fondo è stato condotto da uno degli eredi che ha costituito un proprio fascicolo aziendale sulla base di una delega temporanea concessa dagli altri eredi con la quale veniva concesso anche l’utilizzo dei titoli PAC. Per la campagna 2019 gli eredi intendono procedere al deposito della successione del decuius e organizzare la conduzione del terreno e dei titoli in comunione in qualità di soggetti non IAP. A tal fine essi costituiscono una società semplice ma un fratello si oppone e la società viene costituita da due soli eredi.

Come è possibile procedere al fine di tutelare i diritti di ciascun erede?

 

Lo scorso 28 ottobre 2018 la tempesta VAIA ha devastato in buona i pascoli di una malga in provincia di Trento. I pascoli che erano in parte pascoli arborati, ad oggi sono in gran parte inservibili per il pascolamento.

L’organismo pagatore non vuole concedere la causa di forza maggiore per l'anno di domanda 2019, sostenendo che l'evento è accaduto prima della presentazione della stessa. È corretto?

 

Nel 2017 ho acquistato un fondo agricolo con l’intenzione di avviare un’attività agricola. Ora mi sono reso conto che servono competenze e risorse superiori alle mie previsioni. Un confinante mi ha proposto di acquistare il terreno agricolo. Ai fini delle imposte sui redditi, come sarebbero tassati tali profitti?

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