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Domande e risposte

Un impianto fotovoltaico su tetto di capannoni agricoli esistenti di produzione non superiore ad 1 MW, condotto in connessione con terreno situato in comuni non limitrofi, può essere considerato agricolo? Citare riferimenti della Agenzia delle Entrate.

Sono legale rappresentante di una s.r.l. agricola che ha chiuso in perdita gli esercizi 2009 e 2010 e chiuderà in perdita anche l'esercizio 2011. Siccome ho saputo che con il D.L. 138/2011 è stato previsto che le società in perdita per tre esercizi consecutivi sono assoggettate alla disciplina delle società di comodo, mi chiedo quali accorgimenti posso adottare al fine di non ricadere in tale disciplina. Mi è stato detto che potrebbe essere utile optare per la determinazione del reddito su base catastale e presentare relativa istanza di interpello che, con tutta probabilità, verrà accolta. Quello che mi è stato detto è corretto? E quali possibilità ci sono che l'interpello venga accolto?

Sono legale rappresentante di una società agricola a responsabilità limitata che svolge attività di vivaismo ed ha optato per la determinazione del reddito su base catastale. Vorrei sapere quali requisiti devo rispettare per non decadere dall'opzione. Inoltre mi chiedo quali conseguenze determini il recesso dalla società di un socio amministratore con la qualifica di IAP.

La s.r.l. agricola della quale sono legale rappresentante ha realizzato un impianto per la produzione di gas da biomasse. Nonostante la società abbia terreno di proprietà ed altri in affitto allo stato attuale non riesce a produrre almeno il 51% delle biomasse necessarie per la produzione di energia. Al fine di raggiungere tale limite, usufruendo così dei benefici fiscali, posso stipulare un contratto associativo ai sensi dell'art. 10 legge 11/2/71 n. 11, con impegno a conferire alla s.r.l. per dieci anni tutto il prodotto cerealicolo che verrà raccolto sul fondo in affitto?

Sono legale rappresentante di una società agricola a responsabilità limitata che svolge attività di vivaismo ed ha optato per la determinazione del reddito su base catastale. Vorrei sapere quali requisiti devo rispettare per non decadere dall'opzione. Inoltre mi chiedo quali conseguenze determini il recesso dalla società di un socio amministratore con la qualifica di IAP.

Sono un imprenditore che svolge prevalentemente attività agricola e dal 1/01/2010 svolge anche attività agrituristica. Per la prima attività dichiaro il reddito fondiario, per l'attività di agriturismo invece provvedo alla determinazione ordinaria del reddito. Pertanto volevo essere informato se esistono nella prassi dei criteri di ripartizione dei costi per l'attività agricola e l'attività agrituristica.

Sono titolare di un'azienda agricola con allevamento di bovini in regime speciale IVA che vende anche in due spacci aziendali la carne macellata.
Siccome la carne macellata non è ricompresa nella prima parte della tabella A del D.P.R. 633/72, sono obbligato a tenere una contabilità separata in regime ordinario con fatturazione dei passaggi interni di bovini? Se l'azienda fosse in regime normale potrei tenere un'unica contabilità?

La mia azienda agricola coltiva piante aromatiche (genepy, lavanda, achillea) e le rivende a produttori di liquori.
Ho deciso di produrre direttamente il liquore con le piante da me coltivate e vorrei sapere se tale attività può essere considerata attività connessa ai sensi di quanto previsto dall'art. 32 del TUIR.

Sono titolare di una impresa agricola individuale in regime di esonero IVA e vorrei realizzare un impianto fotovoltaico su terreni di mia proprietà. Siccome la ditta installatrice mi ha richiesto una visura camerale dalla quale risulti l'esercizio dell'attività di produzione di energia elettrica, vorrei sapere come cambia l'inquadramento ai fini contabili della ditta nel momento in cui aggiungerò questa nuova attività nell'oggetto dell'impresa. Inoltre vorrei sapere se tale modifica può essere retrodatata alla data di collaudo dell'impianto.

Siamo soci di una s.r.l. agricola con determinazione del reddito su base catastale e stiamo valutando se optare per la trasparenza fiscale. Quale è il regime impositivo derivante da tale scelta? Se nel corso del periodo di opzione vengono distribuiti dividendi, vengono tassati?

E' definibile la lite istaurata a seguito dell'impugnazione di un avviso di liquidazione con cui l'Agenzia delle entrate ha contestato, ai sensi dell'articolo 5 della legge 6 agosto 1954, n. 604, la decadenza dalle agevolazioni previste per la piccola proprietà contadina e richiesto il pagamento della differenza tra le imposte di registro, ipotecaria e catastale versate in misura agevolata e le stesse imposte dovute nella misura ordinaria?

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