Domande e risposte

 

Un agricoltore, con qualifica IAP, è proprietario di terreni concessi in affitto ad una società semplice agricola, di cui è socio. Considerato che tale soggetto è pensionato, deve pagare l'IMU sui terreni oppure può godere dell'esenzione prevista per i soggetti IAP?
La Cassazione, nel 2017, ha emesso sentenza in favore del pagamento dell'IMU sulla base del principio che il pensionato non ritrae dalla terra l'unica fonte di reddito. Dopo tale sentenza si sono susseguiti altri diversi orientamenti? Ci sono altri elementi a cui si può fare appello per usufruire dell'esenzione IMU oppure il fatto di avere, in aggiunta al reddito derivante dai terreni, un altro reddito (quello da pensione), esclude, di per sé, l'esenzione IMU?

In caso si ritenga dovuta l'IMU, il Comune può chiedere quindi gli arretrati (fino ad oggi il soggetto non ha pagato l' IMU sulla base della qualifica IAP posseduta)? 

 

Una SRL agricola a socio unico e con un amministratore esterno, svolge attività agrituristica di sola ospitalità e colazione per un numero di 7 posti letto.

Il socio ha un alloggio privato con cucina domestica contiguo all’edificio strumentale, è tuttavia di agriturismo di sua esclusiva proprietà. Nella legge regionale 4/2009 dell’Emilia Romagna art 13 comma 8 si afferma "per la preparazione di pasti e bevande per il numero massimo di 10 coperti per ciascuno dei 2 pasti principali puo essere previsto l’uso della cucina domestica presente nella parte abitativa a del fondo".

Nella fattispecie descritta è possibile utilizzare la cucina del socio? E eventualmente necessario stabilire qualche formalità tra il socio persona fisica e la sua societa persona giuridica per poterlo fare?

 

Una SNC immobiliare si è trasformata in SS entro il 30/09/2017 usufruendo della norma agevolativa. Si chiede se è corretta la presentazione del modello delle liquidazioni IVA relativo al terzo trimestre 2017 (luglio, agosto e settembre) intestato alla SNC in quanto si ritiene, come indicato nelle istruzioni, che tale operazione straordinaria non sia una operazione che comporta alcuna estinzione del soggetto preesistente.

 

La nostra azienda agricola ha una irroratrice che in passato utilizzava per fare trattamenti. Ora ha colture per le quali non vuole fare trattamenti e, comunque, se avesse necessità chiamerebbe un contoterzista.

Anche in questo caso permane l'obbligo di tarare l’irroratrice anche se non la utilizza più?


Un titolare di azienda agricola frutticola dispone di un fabbricato rurale dove risiede. Avrebbe due stanze con bagno, al momento non utilizzate, per cui vorrebbe utilizzarle come bed and breakfast. Dal punto di vista fiscale, l'incasso giornaliero per pernottamento e colazione può essere registrato nella contabilità della sua azienda agricola come ricavo, oppure deve essere registrato in un sezionale a se? Ai fini reddituali come si procede?

Il Reg. 2017/1155 consente l'utilizzo di miscugli di colture azotofissatrici e altre piante come EFA a condizione che sia garantita la predominanza delle azotofissatrici nel miscuglio. Una azienda (non zootecnica e senza digestore) che intenda ricorrere alla semina di detto miscuglio per soddisfare le efa necessarie, può effettuare il sovescio del miscuglio?

Si tratta di azienda agricola che vende a terzi del grano saraceno destinato all'alimentazione umana. In base alle aliquote previste dalla tabella, risulterebbe che in fattura deve applicare l'aliquota IVA del 10%. Essendo una azienda che applica il regime speciale IVA può applicare in sede di liquidazione l'aliquota compensativa del 4% e pertanto versare solo la differenza?

Sono uno IAP proprietario di 18 ettari di terreno e confino con un terreno di circa 3 ettari che è in vendita. Stando cosi le cose, io ho diritto di prelazione. Invece, il proprietario venditore dice che io non ho diritto di prelazione perchè confino con il suo terreno per solo circa 30 metri e con una scarpata, e dice che non c'è contuiguità tra i fondi (nel senso che non posso andare da una parte all'altra dei fondi). È corretto?

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