Domande e risposte

 

Ad una società semplice agricola che esercita l'attività di florovivaismo e attività connessa di servizi di giardinaggio viene chiesto di realizzare un impianto di irrigazione del giardino di pertinenza del fabbricato abitativo del committente.

La società normalmente realizza le opere di sistemazione del terreno, piantumazione, manutenzione del verde. La realizzazione dell'impianto di irrigazione (tubazioni da inserire nel terreno ed allacciamento all'impianto) è soggetta al rilascio della dichiarazione di conformità dell'impianto? Preciso che la società semplice non ha requisiti di cui al D.M. 37/2008.

 

Siamo produttori di vino e vogliamo ricavare da un vecchio fienile ambienti per: acetaia, laboratorio di panificazione, servizi igienici, ufficio e area vendita facendo solo suddivisioni interne.

Qualcuno mi ha detto che un recente decreto del ministro Martina prevede la possibilità di fare lavori su fabbricati rurali senza dover richiedere il cambio di destinazione d'uso se la funzione del fabbricato rimane inerente alla attività rurale. Io però non ho trovato nessun riferimento al riguardo.

La cosa corrisponde a verità? E, nel caso, quale è la fonte normativa?

 

Devo emettere un'autofattura (la prima autofattura del 2018) per l'acquisto di un bovino da un agricoltore in regime di esonero e la mia azienda è in regime IVA ordinario.

Ho alcuni dubbi:
- l'autofattura segue una numerazione distinta o devo seguire la numerazione delle fatture emesse?
- l'aliquota IVA da applicare è quella di compensazione (7,65%) o devo applicare l'aliquota IVA del regime ordinario (10%)?
- l'autofattura deve essere registrata nel solo registro degli acquisti o anche nel registro delle fatture emesse?
- le autofatture devono essere registrate in un sezionale a parte dei registri IVA?

 

Sono un soggetto IAP e sui miei terreni conduco un agriturismo, oltre all’attività principale di coltivazione dei terreni.

Pensavo che tale attività fosse esente dalla TARI, ma ho ricevuto alcuni avvisi di pagamento. Come devo comportarmi?

 

Sono titolare di una azienda agricola e durante l’anno capita che qualche dipendente mi chieda un piccolo acconto sullo stipendio. A partire dal 1 luglio non sarà più possibile pagare gli stipendi in contanti, questo vale anche per gli acconti?

 

Nell'ipotesi in cui immediatamente dopo la scadenza del contratto di affitto di fondo rustico ex art 45 legge 203/1982, il proprietario decida di vendere il terreno a soggetto terzo non interessato alla coltivazione diretta del terreno, potrebbe ritenersi sussistente il diritto di prelazione ex art 4-bis legge 203/'82 in capo al precedente affittuario?

 

Sono un agricoltore che vende i suoi prodotti direttamente in azienda. 

Molti clienti mi chiedono di pagare con la carta di credito o il bancomat, sostenendo che io sono obbligato ad avere gli strumenti per tali pagamenti.

E’ vero che io sono obbligato ad avere il POS? Quali sono le sanzioni se io continuo a non fornire questo servizio?

 

Avrei bisogno di un riscontro in merito alle comunicazioni di irregolarità per IRAP 2017 che stanno arrivando ad alcuni imprenditori agricoli (allevamento).
Un caso è questo:

1. dichiarazione IRAP 2016 anno 2015:
• IR1 base imponibile aliquota 3,9% euro 1.066 - imposta euro 42
• IR2 base imponibile aliquota 1,9% euro 43.815 - imposta euro 832
• IR21 totale imposta euro 874
• acconti pagati nel 2016 per il 2016: zero. (aliquota 1,9% abrogata, per aliquota 3,9% inferiore al minimo).

2. dichiarazione IRAP 2017 anno 2016
• IR1 base imponibile aliquota 3,9% euro 40.316 - imposta euro 1.572
• IR21 totale imposta euro 1.572.
• la comunicazione di irregolarità chiede interessi e sanzioni per gli acconti codice tributo 3812 e 3813.

Essendo stata abrogata l'"IRAP 1,9%" si poteva calcolare l'acconto con il metodo storico solo sull'imponibile dell'aliquota 3,9% oppure, essendo un "allevatore con eccedenze", si doveva calcolare l'acconto comunque sull'imposta totale, a prescindere dall'aliquota applicata per calcolarla?
Un cliente ha provato a scrivere all'indirizzo PEC indicato nell' avviso, ma gli hanno detto di rivolgersi agli uffici territoriali.

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