COMUNE DI CESENA: IN ARRIVO AIUTI PER LE AZIENDE VIRTUOSE


 Forlì, 24 ottobre 2017

Importanti opportunità per le aziende che operano nel cesenate: il Comune di Cesena ha previsto lo stanziamento di 470.000 euro a sostegno delle imprese operanti sul territorio comunale.

L’Amministrazione ha iniziato tre anni fa un percorso virtuoso, fatto di agevolazioni, volto allo sviluppo e alla promozione del territorio.

Rispetto ad un anno fa, sono previste maggiori risorse e nuovi criteri di assegnazione, volti a premiare in particolare chi ha assunto personale a tempo indeterminato: per presentare domanda di accesso ai bandi c’è tempo fino al 10 novembre.

Le agevolazioni contenute nei recenti bandi pubblicati, riguardano la platea di aziende costituitesi nel periodo compreso fra il 1 ottobre 2016 e il 30 settembre 2017. Le categorie dei possibili beneficiari devono poi rispecchiare gli obiettivi assunti dall’Amministrazione: valorizzazione del centro storico, sostegno all’imprenditoria giovanile, promozione dell’occupazione.

In previsione ci sono due tipi di intervento: da un lato sgravi fiscali, dall’altro contributi a fondo perduto.

Il primo bando – a cui è destinato un plafond di 150.000 euro - è quello relativo alla cosiddetta ‘no tax area’, che permetterà alle aziende costituite nel periodo compreso tra 1 ottobre 2016 al 30 settembre 2017, di ottenere il rimborso di alcune imposte (IMU, TASI, TARI, COSAP, imposta sulla pubblicità) nei primi tre anni di attività.

Il secondo bando, invece, prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto (per un importo complessivo di 320.000 euro) per le nuove attività nate a Cesena fra il 1 ottobre 2016 fino al 30 settembre 2017. 

Nel dettaglio, per quanto riguarda la valorizzazione del centro storico potranno fare domanda le imprese che, nel periodo sopra indicato abbiano avviato una nuova attività in quest’area, oppure vi abbiano trasferito un’attività esistente altrove; sono compresi in questo contesto anche i subentri. 

Va segnalato che quest’anno, per la prima volta, è prevista la possibilità di accesso alle agevolazioni anche alle imprese agricole, oltre che a quelle del commercio, artigianato, servizi, ecc.

Per quanto riguarda il sostegno all’imprenditoria giovanile, possono presentare domanda le imprese nella cui compagine almeno il 50% sia rappresentato da persone under 40 (cioè nati nell’anno 1977 o successivi). 

Infine, per quanto riguarda gli incentivi destinati alla promozione dello sviluppo occupazionale, possono accedervi le imprese aventi sede nel territorio comunale che nel periodo considerato abbiano attivato contratti di lavoro dipendente (tempo indeterminato, determinato, apprendistato).

L’importo base del contributo sarà pari 500 euro, ma potrà essere aumentato con una quota variabile, calcolata sulla base di alcuni elementi, primo fra tutti il numero e la tipologia di assunzioni effettuate. Così, ad esempio, un’assunzione a tempo indeterminato avrà un valore doppio rispetto ad un’assunzione a tempo determinato (di almeno 6 mesi), mentre l’assunzione di personale femminile consentirà di far crescere del 50% il punteggio assegnato.

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