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Redazione
pacchetto-ortofloro-plus Giovani Coltivatori Diretti e IAP: le istruzioni per fruire dell’esonero contributivo nell’anno 2023

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come noto, l’art. 1, comma 300, legge n. 197/2022, c.d. legge di bilancio 2023, ha prorogato a tutto l’anno 2023 l’esonero contributivo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni che si iscrivono alla previdenza agricola. con circolare n. 74 del 3 agosto 2023, l’inps, di concerto con il ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha fornito le istruzioni operative per fruire del beneficio. evoluzione normativa. al fine di promuovere l’imprenditoria giovanile agricola, l’art, 1, comma 503, legge n. 160/2019, ha previsto, a favore dei coltivatori diretti (cd) e degli imprenditori agricoli professionali (iap) con età inferiore a 40 anni, un esonero contributivo per le nuove iscrizioni alla previdenza agricola per le attività iniziate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020. il beneficio è stato poi prorogato per le annualità 2021 e 2022. da ultimo, l’art. 1, comma 300, legge n. 197/2022, ha prorogato l’applicazione dell’esonero contributivo alle nuove iscrizioni alla previdenza agricola effettuate nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2023. il beneficio in esame, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, consiste nell’esonero, nella misura del 100% e per un periodo massimo di 24 mesi di attività, dal versamento della contribuzione della quota per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti (ivs) e del contributo addizionale di cui all’art. 17, comma 1, legge n. 160/1975, cui sono tenuti gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti per l’intero nucleo. dall’agevolazione restano pertanto esclusi:. il contributo di maternità dovuto ai sensi degli artt. 66 e seguenti, d.lgs. n. 151/2001, per ciascuna unità attiva iscritta alla gestione agricoli autonomi;. il contributo inail, dovuto dai soli coltivatori diretti. per espressa previsione normativa, l'esonero in esame non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente ed è applicabile nei limiti previsti dai regolamenti (ue) n. 1407/2013 e n. 1408/2013, relativi all'applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'unione europea, agli aiuti de minimis. ai fini del rispetto del limite de minimis previsto dalla normativa vigente, è previsto, in particolare, che i coltivatori diretti possano richiedere il beneficio per l’intero nucleo familiare o solo per sé stessi, come titolare o per sé stessi e per alcuni componenti del nucleo familiare. l’istanza di adesione all’esonero contributivo. l’istanza di ammissione al beneficio deve essere inoltrata, esclusivamente in modalità telematica, accedendo al cassetto previdenziale per autonomi agricoli, sezione “comunicazione bidirezionale” &> “invio comunicazione”, utilizzando l’apposito modello telematico dedicato alle nuove iscrizioni effettuate nell’anno 2023, denominato “esonero contributivo nuovi cd e iap anno 2023 (cd/iap2023)”. essendo prevista la sola presentazione telematica, non saranno prese in considerazione le domande presentate con altre modalità (ad esempio, in formato cartaceo o a mezzo pec) o con moduli relativi alle annualità precedenti. redazione ©riproduzione riservata
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