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La denuncia aziendale di inizio di attività con operai agricoli a tempo determinato o indeterminato e la domanda di iscrizione alla Gestione contributiva dei lavoratori autonomi agricoli costituiscono gli strumenti con cui le imprese agricole dichiarano all’INPS la propria situazione aziendale attraverso la descrizione della forma giuridica adottata, del tipo di produzione svolta, dei beni strumentali in dotazione (fondi agricoli, bestiame, macchine, ecc.) e di altri dati e notizie funzionali alla corretta costituzione e gestione del rapporto previdenziale.
La loro tempestiva presentazione è dunque condizione necessaria affinché:
Con Circolare n. 112 del 29 dicembre 2023, l’INPS ha annunciato il rilascio, entro il prossimo mese di febbraio, di nuove procedure informatiche per la compilazione e l’invio dei sopra citati modelli (che dovranno essere utilizzati anche per le variazioni che interverranno successivamente all’iscrizione).
In particolare, al fine di semplificare gli adempimenti dichiarativi posti a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi agricoli, l’Istituto previdenziale sta approntando un nuovo modello di domanda dinamico, in grado di guidare e supportare il contribuente in tutta la fase della sua compilazione.
La nuova versione del modello di denuncia aziendale di cui all’art. 5, D.Lgs. n. 375/1993, è composta da 28 quadri, contenenti le informazioni necessarie al corretto inquadramento e all’accertamento dei contributi dovuti per gli operai agricoli occupati.
La novellata procedura informatica per la denuncia aziendale di inizio attività è stata realizzata con l’adozione di funzionalità in grado di guidare il soggetto richiedente nella compilazione dei quadri, proponendo un percorso di compilazione specifico in base alle informazioni che vengono inserite.
In fase di compilazione, in particolare, la procedura mette a disposizione la gran parte dei dati oggetto di dichiarazione, attingendo alle banche dati interne ed esterne, quali gli archivi di Infocamere e delle Comunicazioni Obbligatorie detenute dal Ministero del Lavoro e negli archivi anagrafici dell’INPS.
La nuova procedura, inoltre, pone in evidenza i dati obbligatori e invia delle segnalazioni qualora vengano valorizzati elementi considerati incompatibili e/o incongrui.
Il nuovo modello di domanda di iscrizione alla Gestione speciale dei lavoratori autonomi dell’agricoltura, di cui all’art. 3, D.P.R. n. 476/2001, si compone di:
Anche per i lavoratori autonomi, la nuova versione del modello è stata realizzata in modo da guidare il soggetto richiedente nella compilazione dei quadri, proponendo un percorso di compilazione specifico a seconda delle informazioni che vengono inserite.
In fase di compilazione, la procedura mette a disposizione del richiedente una serie di nuovi servizi che consentono di disporre, in tempo reale, delle informazioni del soggetto presenti negli archivi di Infocamere e negli archivi anagrafici dell’INPS.
Anche in questo caso, infine, la nuova procedura mette in evidenza i dati obbligatori e invia delle segnalazioni qualora siano valorizzati elementi considerati incompatibili e/o incongrui.
I termini di presentazione delle domande per richiedere l’iscrizione alla Gestione contributiva agricola restano fissati entro le ordinarie scadenze, ossia:
I termini di definizione dei procedimenti, invece, sono fissati:
Le istanze devono essere trasmesse con le modalità previste per il flusso ComUnica, di cui al D.L. n. 7/2007.
Per le denunce aziendali, in alternativa al canale ComUnica, è tuttavia possibile utilizzare direttamente la procedura telematica di iscrizione/variazione accessibile dal portale istituzionale dell’INPS.
In fase iniziale, l’utilizzo del canale ComUnica per l’invio della denuncia aziendale comporterà l’utilizzo dei vecchi modelli, le cui informazioni saranno integrate nella fase istruttoria con i dati necessari al corretto inquadramento. In caso di opzione per l’accesso diretto al portale dell’Istituto, invece, sarà possibile sfruttare appieno le potenzialità della nuova procedura reingegnerizzata.
Per i lavoratori autonomi, invece, l’invio della domanda di iscrizione alla gestione previdenziale tramite il canale ComUnica costituisce l’unica modalità di presentazione; tuttavia, successivamente all’inoltro del modello, il richiedente riceverà una PEC dall’INPS con la quale sarà invitato ad accedere al relativo portale affinché possano essere forniti gli ulteriori dati necessari con le logiche e dinamiche della nuova procedura di iscrizione/variazione indicate dalla Circolare in esame.