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Ogni anno si rinnova l’obbligo a carico delle aziende di dichiarare la propria situazione occupazionale rispetto gli obblighi di assunzione di personale disabile o appartenente a categorie protette.
Soggetti direttamente interessati sono i datori di lavoro, pubblici e privati, con almeno quindici dipendenti, che abbiano registrato variazioni nella situazione occupazionale entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello dell'invio del prospetto.
Il modello andrà presentato entro il 31 gennaio 2024 in modalità telematica, tramite la procedura messa a disposizione dal Ministero del Lavoro.
I datori di lavoro dichiarano la situazione occupazionale della propria azienda in riferimento agli obblighi di assunzione di personale disabile e/o appartenente alle categorie protette e ai posti di lavoro con le relative mansioni disponibili, così come previsto dalla Legge n. 68 del 1999.
Come specificato all’articolo 9, comma 6, infatti, è necessario indicare:
Sono esclusi dal calcolo dei quindici dipendenti:
La dichiarazione può essere inviata anche usufruendo dei servizi offerti da intermediari abilitati.
Una volta effettuato l’invio della dichiarazione, il prospetto può essere annullato o modificato entro lo stesso termine di scadenza per la trasmissione.
Secondo quanto stabilito dal Decreto n. 194/2021 del Ministero del Lavoro, la mancata trasmissione è punita con una sanzione amministrativa di 702,43 euro, maggiorata di 34,02 euro per ogni giorno di ritardo.