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Angelo Frascarelli
Luca Palazzoni
pacchetto-ortofloro-plus Istruzioni Operative AGEA - Fondo per la Sovranità Alimentare per la Campagna 2023

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le istruzioni operative n. 97 del 31 ottobre 2023 definiscono i criteri e le modalità di attuazione del fondo per la sovranità alimentare per la campagna 2023, in particolare dispongono le modalità attuative per la richiesta e l’erogazione dell’aiuto limitatamente agli interventi relativi alle filiere di mais, proteine vegetali (legumi e soia), frumento tenero e orzo. si ricorda che le risorse messe a disposizione sono:. filiera del mais: 8 milioni di euro;. filiera delle proteine vegetali (legumi quali pisello, fagiolo, lenticchia, cece, fava e favino e soia): 5 milioni di euro;. filiera del frumento tenero da sementi certificate: 4 milioni di euro;. filiera dell’orzo: 3 milioni di euro. per la campagna 2023 è concesso un aiuto per ogni ettaro coltivato ed oggetto del contratto pari a:. 400 €/ettaro per il mais;. 250 €/ettaro per le proteine vegetali (legumi e soia);. 300 €/ettaro per il frumento tenero da sementi certificate;. 200 €/ettaro per l’orzo. la domanda di aiuto deve essere presentata dal 28 novembre 2023 e fino all’11 dicembre 2023. possono accedere all’aiuto le imprese agricole che:. risultino iscritte al registro delle imprese e all’anagrafe delle aziende agricole, attraverso il fascicolo aziendale, entro il 28 novembre 2023, decorrenza del termine di presentazione della domanda di aiuto;. coltivino mais, proteine vegetali (legumi e soia), frumento tenero, orzo riportati nel fascicolo aziendale predisposto in modalità grafica;. abbiano sottoscritto, entro il 28 novembre 2023, contratti di filiera di durata almeno triennale, direttamente o attraverso cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute di cui sono socie, o che sottoscrivano contratti di filiera con imprese di trasformazione/stoccaggio/commercializzazione. le imprese agricole richiedenti devono aderire ad un impegno di coltivazione di durata annuale e incrementale rispetto alla media delle superfici dichiarate per la coltura oggetto dell’aiuto, risultante dai piani di coltivazione grafici utilizzati per la domanda unica presentata nei tre anni antecedenti (2020, 2021, 2022) a quello di riferimento dell’impegno stesso (2023). l’impegno di coltivazione riferito all’anno n, quindi, va commisurato alla media delle superfici dichiarate e rilevate nei termini predetti relativamente agli anni n-1, n-2 ed n-3, quello riferito all’anno n+1, parimenti, agli anni n, n-1 ed n-2 e così via. l’impegno di coltivazione deve essere desumibile dal contratto di filiera. l’aiuto spettante a ciascun agricoltore è commisurato alla superficie agricola coltivata a mais, legumi e soia, frumento tenero e orzo nel limite di 50 ettari complessivi per l’insieme delle coltivazioni. per l’aiuto al frumento tenero, l’agricoltore deve utilizzare sementi certificate. non sono ammesse le colture destinate a insilato, alla produzione di seme e produzione energetica. angelo frascarelli, luca palazzoni ©riproduzione riservata
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