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In data 30 novembre c.a. sono state pubblicate le “domande e risposte” (FAQ) inerenti le disposizioni del Regolamento in materia di agricoltura biologica (Reg. UE 2018/848) e il suo diritto derivato.
La Commissione ha messo a diposizione, a scopo informativo, una raccolta organica di frequenti domande che provengono dai portatori di interessi del comparto del biologico. Seppur non giuridicamente vincolante, è un documento che contiene informazioni e specifiche di interesse.
Quella del biologico è una certificazione di processo che mira a produrre alimenti tramite l’impiego esclusivo di sostanze e processi naturali, senza il ricorso alla chimica di sintesi. L’impatto che l’agricoltura biologica ha sull’ambiente è fortemente limitato in quanto viene incentivato un uso responsabile delle risorse naturali e delle fonti energetiche, il miglioramento della fertilità dei suoli e della qualità delle acque superficiali e profonde, il mantenimento di elevati livelli di biodiversità e la salvaguardia degli equilibri ecologici. In aggiunta, l’agricoltura biologica prevede elevati standard di benessere animale. L’obiettivo principale è duplice: incentivare azioni che abbiano un impatto positivo sull’ambiente e stimolare nel contempo la crescita di un mercato che possa rispondere alla crescente domanda di prodotti biologici da parte dei consumatori, sempre più sensibili alle tematiche ambientali e legate al concetto di salute e benessere. Per tale ragione, l’UE ha stabilito una serie di norme e regolamenti che disciplinano la produzione, la distribuzione e la commercializzazione dei prodotti biologici nell’UE. A completamento del quadro giuridico in materia di agricoltura biologica, la Commissione aggiorna e condivide a cadenza una serie di domande e risposte a chiarimento di alcuni quesiti e dubbi pervenuti dai portatori di interesse.
Il documento sopracitato, condiviso dalla Commissione, è strutturato in cinque moduli, che sono: