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Redazione
pacchetto-ortofloro-plus PAC 2024: l'impegno per il 4% di aree non produttive nelle aziende agricole

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a partire dal 2024, un nuovo obbligo impatta sulle aziende agricole italiane: la bcaa 8, che prevede che almeno il 4% dei seminativi di un'azienda agricola sia destinato ad aree ed elementi non produttivi. questa normativa, introdotta dalla politica agricola comune (pac), mira a preservare la biodiversità e a salvaguardare elementi caratteristici del paesaggio. la bcaa 8 si articola attraverso il mantenimento degli elementi distintivi del territorio e il divieto di potare siepi e alberi durante la stagione di riproduzione e nidificazione degli uccelli. l'obiettivo è promuovere la sostenibilità ambientale, ma le nuove disposizioni generano sfide, specialmente per le aziende intensive con più di 10 ettari di seminativi. tuttavia, alcune aziende sono esentate da questa normativa. in particolare, quelle il cui utilizzo dei seminativi per la produzione di erba o piante erbacee da foraggio supera il 75%, le aziende con superficie agricola ammissibile costituita per più del 75% da prato permanente e le aziende con una superficie di seminativi inferiore a 10 ettari. la bcaa 8 rappresenta una novità per il 2024, poiché l'obbligo è stato rinviato per il 2023, conosciuto come deroga ucraina. l'obbligo del 4% di superfici ed elementi non produttivi potrebbe avere un impatto maggiore sulle aziende intensive, ma le aziende situate in collina o montagna potrebbero trovare più agevole rispettarlo, avendo spesso superfici marginali che possono essere destinate a terreni a riposo o a elementi permanenti del paesaggio. le aziende agricole specializzate, soprattutto nelle coltivazioni intensive come il mais nella pianura padana o il granoturco nel tavoliere delle puglie, dovranno affrontare sfide significative. per rispettare l'obbligo del 4%, dovranno destinare una percentuale considerevole dei loro seminativi ad aree non produttive. gli agricoltori sono chiamati a censire tutti gli elementi non produttivi permanenti presenti nelle loro aziende, come siepi, stagni, fossati e muretti a secco. questi elementi strutturali, una volta censiti, possono essere utilizzati ogni anno fino al 2027. solo in caso di insufficienti elementi strutturali, gli agricoltori dovranno ricorrere ai terreni a riposo per rispettare le disposizioni della bcaa 8. la corretta pianificazione e la conoscenza dettagliata degli elementi non produttivi dell'azienda diventano quindi strategiche per affrontare al meglio questo nuovo obbligo normativo. redazione ©riproduzione riservata
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