il decreto ministeriale n. 696735 del 20 dicembre 2023 adotta il piano d’azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici per il periodo 2024-2026. tale piano si pone come obiettivi, per i prossimi tre anni, quelli di:. favorire la conversione al metodo biologico;. sostenere la costituzione di forme associative e contrattuali;. incentivare il consumo dei prodotti biologici;. monitorare l’andamento del settore;. sostenere e promuovere i distretti biologici;. sostenere l’insediamento bio nelle zone rurali;. migliorare il sistema dei controlli e delle certificazioni;. incentivare e sostenere la ricerca per il settore;. promuovere progetti di tracciabilità dei prodotti bio;. valorizzare i prodotti bio made in italy;. promuovere la sostenibilità ambientale. il raggiungimento degli obiettivi è perseguito tramite i tre assi principali di cui è costituito:. asse 1-alimenti e prodotti biologici per tutti: stimolare la domanda e acquisire la fiducia dei consumatori. tale asse punta all’aumentare la quota di biologico nel mercato, tramite il miglioramento della consapevolezza del consumatore usufruendo dell’informazione e la promozione. inoltre, cerca anche di diffondere il consumo bio nelle mense pubbliche e private. asse 2-verso il 2030: stimolare la conversione al biologico e rafforzare l'intera catena del valore. l’azione dal secondo asse è quella di aumentare le produzioni di biologico favorendone la conversione al metodo, monitorando il settore. inoltre, punta anche a sostenere l’organizzazione della catena alimentare, la costituzione di forme associative/contrattuali e la promozione del circuito breve;. asse 3-il biologico che dà l'esempio: migliorare il contributo dell'agricoltura biologica alla sostenibilità. l’ultimo asse agisce al fine di aumentare la sostenibilità ambientale delle aziende/filiere attraverso ricerca, innovazione, comunicazione, informazione, formazione, promozione e assistenza tecnica. in più è previsto un asse trasversale che permette l’innovazione in campo digitale del settore tramite l’aggiornamento del sistema informativo per il biologico. angelo frascarelli, luca palazzoni ©riproduzione riservata