Articoli
Tutti gli aggiornamenti, gli approfondimenti e i casi pratici analizzati e realizzati dai nostri esperti in materia agricola, fiscale, economica e del lavoro.
Il Decreto del 12 ottobre 2023 dispone i criteri e le modalità di ripartizione e concessione dei contributi destinati al settore agrumicolo del Fondo per la qualità e la competitività delle produzioni delle imprese agrumicole e dell’intero comparto agrumicolo.
Le risorse da assegnare ammontano complessivamente ad euro 9.4 milioni e perseguono l’obiettivo di ripristinare il potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali, da circostanze eccezionali o eventi climatici avversi.
A tale scopo, le risorse disponibili sono ripartite nelle seguenti attività finanziabili:
Possono beneficiare degli aiuti esclusivamente gli agricoltori che alla data di presentazione della domanda risultano attivi e le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive nella produzione primaria di prodotti agricoli che svolgono come attività primaria la produzione di agrumi e il cui patrimonio agrumicolo risulti, anche in parte, danneggiato dal virus della tristezza degli agrumi e/o del malsecco degli agrumi alla data di presentazione della domanda.
Le domande di sostegno devono essere inoltrate prima dell’inizio dei lavori ed essere presentate in modalità telematica ad AGEA entro 60 giorni dalla pubblicazione, sul proprio sito istituzionale, della circolare riferita a tali aiuti. Le domande devono riguardare una superficie minima oggetto di sostegno pari ad almeno un ettaro, codificata come agrumeto nel piano di coltivazione del Fascicolo Aziendale del richiedente.
Gli aiuti di cui al presente Decreto possono essere cumulati con altri Aiuti di Stato, nonché con aiuti de minimis: