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pacchetto-ortofloro-plus La Russia vieta l'ingresso delle bottiglie senza l'indicazione esplicita dello zuccheraggio

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. si sta riaccendendo in questi giorni in europa la battaglia sullo zuccheraggio del vino. la pratica di utilizzare il saccarosio per innalzare la gradazione alcolica dei vini prodotti in regioni più fredde è generalmente vietata in europa, salvo in alcune aree del nord europa e della francia, nelle quali il clima condiziona negativamente il contenuto alcolico dei mosti, e quindi da anni è autorizzato l'arricchimento con saccarosio. l'arricchimento può essere effettuato anche altrove in europa, qualora si rendesse necessario, ma con la differenza che al posto dello zucchero si può solo ricorrere a mosto concentrato o mosto concentrato rettificato. una fetta rilevante della produzione europea di vino fa poi ricorso all'aggiunta di zucchero di barbabietola, un ingrediente estraneo alla filiera vitivinicola. così il coordinatore di must, l'associazione dei produttori europei di mosti, marco bertagni, evidenzia come la recente normativa russa vieti la commercializzazione sul territorio della federazione russa dei vini contenenti saccarosio, qualora questa presenza non sia evidenziata in etichetta o retro-etichetta. in europa la diatriba tra arricchimento con saccarosio o con mosti riguarda varie cantine, ma al di là degli schieramenti tra favorevoli e contrari il must focalizza l'attenzione sul piano della trasparenza. ed è per questo che must ha stretto un'alleanza con federconsumatori sperando che sul tema si possa arrivare a coinvolgere le associazioni dei consumatori europee. gsa studio ©riproduzione riservata
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