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Con il Decreto del Ministero delle politiche agricole n. 6049 del 14 novembre scorso è stata concessa una superficie di 6.772 ettari per la realizzazione di nuovi impianti di vigneti per l’anno 2020.
Tali superfici rappresentano l’1% della superficie vitata nazionale riscontrata al 31 luglio 2019.
A partire dal prossimo 15 febbraio, fino al 31 marzo 2020 sarà possibile presentare le domande per via telematica tramite il portale SIAN.
Le imprese che intendono presentare le domande devono, pertanto, assicurarsi di aver aggiornato il proprio fascicolo aziendale.
Entro il 30 aprile 2019, il SIAN provvederà a censire le domande presentate dalle imprese di tutto il territorio nazionale trasmettendole al MIPAAF.
Il MIPAAF predisporrà l’elenco delle imprese alle quali dovranno essere assegnati i permessi per i nuovi impianti.
Entro il 1° giugno 2020, le Regioni provvederanno a rilasciare le autorizzazioni, che avranno validità 3 anni dalla data del rilascio.
Seguirà poi una circolare di AGEA che dovrà indicare i termini, entro i quali i beneficiari potranno, nei casi previsti, rinunciare ai permessi ottenuti.
Ai sensi dell’art. 69 del Testo Unico del Vino (Legge 238/2016), i produttori che non abbiano utilizzato, nel corso del periodo di validità, un’autorizzazione concessa per nuovi impianti, sono soggetti alle seguenti sanzioni amministrative:
Non si applicano sanzioni qualora la superficie non impiantata sia inferiore al 5% della superficie totale concessa in autorizzazione e inferiore a 0,5 ettari. Per le superfici autorizzate inferiori a 0,3 ettari, tale percentuale viene aumentata al 10%.
Al produttore che rinuncia all’autorizzazione concessa, qualora gli venga attribuita una superficie inferiore al 100% di quella richiesta ma superiore al 50%, in base al Regolamento di esecuzione (UE) 561/2015, si applica la sanzione di € 500 per ogni ettaro, o frazione di ettaro, della superficie autorizzata e l’esclusione dalle misure di sostegno previste dall’OCM vitivinicolo per due anni.