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L’emergenza COVID-19 e le conseguenze sulla mobilità delle persone hanno provocato una serie di difficoltà ad espletare alcune operazioni nel settore vitivinicolo.
Per questa ragione, il Ministero delle Politiche Agricole ha emanato due Decreti Ministeriali (Decreto Ministeriale 31 marzo 2020, n. 3318 e Decreto Ministeriale 22 maggio 2020, n. 5579), che hanno introdotto alcune importanti proroghe per quanto riguarda il regime di autorizzazioni degli impianti viticoli.
La data di definizione dell’istruttoria per la verifica dei requisiti di accesso alle graduatorie, per la concessione di autorizzazioni degli impianti viticoli, viene spostata, per la presente campagna 2020, dal 30 maggio 2020 al 15 luglio 2020.
A tal fine, si ricorda che, con Circolare AGEA n. 23775 del 30/03/2020, la data di termine per l’acquisizione delle domande di autorizzazione per i nuovi impianti era stata spostata, per la presente campagna 2020, dal 31 marzo 2020 al 30 maggio 2020. Inoltre, le richieste ammissibili raccolte a livello nazionale dovevano confluire nel SIAN entro il 15 giugno 2020.
Ai sensi del Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015 n. 12272 (articolo 6, comma 1), le autorizzazioni di nuovo impianto viticolo hanno validità di tre anni dalla data del rilascio.
Per effetto del COVID-19, la durata delle autorizzazioni di nuovo impianto, in scadenza nel 2020, è prorogata di un anno.
Ai sensi del Decreto Ministeriale del 15 dicembre 2015 n. 12272 (articolo 10, comma 2), le autorizzazioni di reimpianto hanno una validità di tre anni a partire dalla data di rilascio.
Per effetto del COVID-19, è concessa la proroga di un anno per la durata delle autorizzazioni di reimpianto, in scadenza nel 2020 e per gli obblighi di estirpo in scadenza nel corso della annualità 2020.
Angelo Frascarelli