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pacchetto-ortofloro-plus Distillazione di crisi del vino: pubblicato il Decreto

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è stato pubblicato il decreto del mipaaf n. 6705, 23 giugno 2020, recante le disposizioni nazionali di attuazione del regolamento delegato (ue) n. 592 del 30 aprile 2020 della commissione, per quanto riguarda la misura della distillazione di crisi per la campagna 2019/2020. il provvedimento prevede la rimodulazione del programma nazionale di sostegno del settore vinicolo (pns) relativo all’annualità 2020. il provvedimento contribuirà in parte a liberare i depositi dalle giacenze di prodotto, la cui consistenza già elevata è stata aggravata dagli effetti sui consumi di vino prodotti dalla pandemia covid-19. inoltre, l’alcool prodotto dalla distillazione dei vini sopperisce alla grande richiesta del mercato dovuta alle straordinarie attività di sanificazione ed igiene, previste dai protocolli per contenere la diffusione del covid-19. le risorse complessivamente assegnate alla misura per la distillazione del vino non a denominazione d’origine ammontano a 50 milioni di euro, di cui 22 milioni saranno reperite da economie di spesa, accertate per tutte le misure del pns nel corso dell’esercizio 2020. per la campagna 2019/2020, il decreto prevede la distillazione del vino avente una gradazione alcolica minima di 10° vol. e non a denominazione di origine. potranno beneficiare della misura i “produttori di vino” in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole. il vino da avviare alla distillazione deve essere detenuto alla data 31 marzo 2020 e risultare, alla data di emanazione del decreto (23 giugno 2020), dai registri ufficiali di cantina come vino non a denominazione di origine e non ad indicazione geografica. l’alcool derivante dalla distillazione è utilizzato esclusivamente per uso industriale, compresi i fini farmaceutici e per la produzione di disinfettanti, o prodotti energetici. l’aiuto corrisposto al produttore sarà pari a 2,75 euro per % vol/hl che consegna per la distillazione di vino non a denominazione e non a indicazione geografica. le domande. per l’ottenimento dell’aiuto, entro il 7 luglio 2020, i produttori devono presentare ad agea op, con modalità telematica, il contratto di distillazione non trasferibile. ogni produttore può stipulare al massimo due contratti di distillazione per i volumi giacenti in cantina, aventi i requisiti sopra indicati. il contratto prevede l’impegno del distillatore di trasformare vino in alcool avente una gradazione di almeno 92°. la trasformazione deve avvenire entro il 15 ottobre 2020. a garanzia del corretto conferimento del vino da avviare a distillazione, il produttore dovrà presentare apposita garanzia fidejussoria. agea comunicherà al produttore, entro cinque giorni dalla presentazione dei contratti, l’approvazione della richiesta pervenuta. agea dovrà monitorare il volume globale del montegradi derivante dai contratti, ricevuto al fine di non superare il limite imposto dalle risorse stanziate. le operazioni di consegna del vino in distilleria dovranno avvenire entro il 31 luglio 2020. per ricevere l’aiuto pari a 2,75 euro per % vol/hl, il beneficiario dovrà presentare la domanda di pagamento, in via telematica, contenente almeno la seguente documentazione:. prova della denaturazione del vino secondo le modalità previste dal decreto interministeriale n. 1124/2017 come integrato dal decreto mipaaf del 24 giugno 2020;. riepilogo delle consegne di vino effettuate con indicazione: della quantità e del titolo alcolometrico volumico;. del numero del documento di accompagnamento utilizzato per il trasporto in distilleria del vino;. il certificato di analisi dei vini introdotti in distillazione, dal quale risulti il titolo alcolometrico e la presenza del denaturante, rilasciato da un laboratorio iscritto nella lista dei laboratori autorizzati in conformità alla normativa comunitaria;. la dichiarazione vidimata dall’ufficio competente dell’agenzia delle dogane, indicante i volumi di vino presi in carico sui registri dei distillatori. il decreto prevede che i termini in esso indicati possano essere modificati con un provvedimento del capo dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, al fine di assicurare l’efficacia dell’intervento. controlli. i controlli presso i produttori circa le caratteristiche del vino avviato alla distillazione saranno effettuati dall’icqrf, che ne comunicherà gli esiti ad agea op e al mipaaf. i controlli presso i distillatori saranno effettuati dai competenti uffici dell’agenzia delle dogane. i controlli relativi alle domande, ai contratti, alle garanzie ed ai conferimenti sono svolti da agea op. nuova ripartizione della dotazione finanziaria dei pns 2020. a seguito della rimodulazione finanziaria del programma nazionale di sostegno al settore vinicolo, la dotazione finanziaria è quindi cosi rideterminata:. misura. stanziamento. promozione sui mercati dei paesi esteri. 83.910.922,37. ristrutturazione e riconversione vigneti. 136.410.906,08. distillazione di crisi. 28.000.000,00. vendemmia verde. 2.674.941,04. investimenti. 76.173.343,19. distillazione sottoprodotti. 9.826.887,32. totale. 336.997.000,00. l’importo destinato al finanziamento della misura della promozione del vino sui mercati dei paesi terzi (euro 83.910.922,37) è determinato dalla somma di euro 60.759.313,82, quale quota regionale, ed euro 23.151.608,55, quale quota nazionale. alle regioni sarà assegnato l’importo complessivo di euro 276.018.504,13, ripartito come segue:. ©riproduzione riservata
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