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Con l’applicazione dell'articolo 8, comma 1 lettera c) della Legge Regionale della Toscana del 18 dicembre 2017 n. 73 viene ridotta la resa produttiva del vino a DOCG Chianti per la vendemmia 2020.
Con delibera del 13 luglio 2020, n. 881, viene accolta la proposta del Consorzio Vino Chianti di ridurre del 20% le rese produttive di uva atta a divenire DOCG Chianti, anche con riferimento alle sottozone e al Chianti Superiore.
Di seguito la tabella delle rese per gli impianti con densità pari o superiore a 4.000 ceppi per ettaro:
TIPOLOGIA O SOTTOZONA PRODUZIONE UVA |
T/HA |
Chianti |
8,8 |
Chianti Colli Aretini |
7,6 |
Chianti Colli Fiorentini |
7,2 |
Chianti Colli Senesi |
7,2 |
Chianti Colli Senesi Riserva |
7,2 |
Chianti Colline Pisane |
7,6 |
Chianti Montalbano |
7,6 |
Chianti Rufina |
7,6 |
Chianti Superiore |
7,6 |
Di seguito la tabella delle rese per gli impianti con densità inferiore a 4.000 ceppi per ettaro:
TIPOLOGIA O SOTTOZONA PRODUZIONE UVA |
T/HA |
Chianti |
7,2 |
Chianti Colli Aretini |
6,4 |
Chianti Colli Fiorentini |
6,4 |
Chianti Colli Senesi |
6,4 |
Chianti Colli Senesi Riserva |
6,4 |
Chianti Colline Pisane |
6,4 |
Chianti Montalbano |
6,4 |
Chianti Montespertoli |
6,4 |
Chianti Rufina |
6,4 |
Chianti Superiore |
6,0 |
Inoltre, la produzione massima di uve non deve essere in media superiore a kg 2,4 per ceppo.
I quantitativi eccedenti di esubero vengono calcolati sulla resa del vino a DOCG Chianti ridotta e possono essere destinati, così come la quantità di uva derivante dalla riduzione di resa, alla produzione di vini a DOC e ad IGT, purché siano rispettati i rispettivi disciplinari di produzione.