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In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 37, della Legge n. 238/2016 (Testo Unico della Vite e del Vino), i conduttori dei vigneti iscritti allo schedario viticolo, che intendono rivendicare la produzione delle uve e dei vini a DOP e IGP, devono presentare annualmente la dichiarazione vendemmiale mediante i servizi del SIAN, sulla base dei dati dello schedario viticolo.
Il prossimo adempimento per il settore vitivinicolo è la dichiarazione di vendemmia, il cui termine di scadenza è fissato da Decreto per il 15 novembre, ma, dato che quest'anno coincide con un giorno festivo, slitta a lunedì 16 novembre.
Con tale dichiarazione, l'azienda rivendica i quantitativi di uva raccolta, acquistata e ceduta.
Si ricorda che tale dichiarazione è obbligatoria per i seguenti soggetti:
La dichiarazione di vendemmia deve essere presentata anche se la produzione di uva nella campagna interessata è uguale a zero e qualora i conduttori di vigneti abbiano effettuato la ''vendita su pianta'' delle uve.
Sono esonerati dall'obbligo della presentazione della dichiarazione di vendemmia:
Sono disponibili i servizi telematici che consentono di precompilare la dichiarazione di produzione vini e mosti a partire dai dati del registro telematico, utilizzando i dati presenti alla data del 30 novembre. Tale opportunità non è valida per le aziende i cui vigneti si trovano nelle seguenti Regioni o Province autonome: Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e le Province autonome di Bolzano e Trento. In questi casi è necessario fare riferimento alle istruzioni operative adottate da tali enti.
Per le aziende della Regione Toscana la dichiarazione deve essere presentata mediante istanza su ARTEA.