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Con la Determinazione n. 23641 del 21 gennaio 2021, l'Agenzia delle Dogane ha apportato delle modifiche alla procedura per il rilascio dei certificati di origine preferenziale, andando a semplificare e velocizzare l'iter, riducendo anche i tempi di rilascio e i costi per le imprese esportatrici.
Tale certificato viene emesso dalla Dogana di esportazione e accompagna la merce fino a destinazione, consentendo il riconoscimento del trattamento daziario preferenziale a quei prodotti originari dei Paesi con i quali l'Unione Europea ha sottoscritto accordi che prevedono l'applicazione di questo sistema.
Con la nuova procedura, l'esportatore, direttamente o tramite il suo rappresentante doganale, anziché recarsi in Dogana, presenta la domanda per il rilascio del certificato in sede di compilazione telematica della dichiarazione doganale di esportazione.
Resta ovvia la responsabilità dell'operatore in merito alla natura preferenziale del prodotto e alla disponibilità dei documenti che comprovano l'origine unionale delle merci.
La richiesta del certificato avviene specificando nella casella 44, sezione documenti della dichiarazione doganale di esportazione, uno dei seguenti codici:
L'inserimento di uno dei codici sopra elencati sostituisce la presentazione del ''formulario di domanda''.
Il sistema genera poi il certificato da stampare.
In questa prima fase sarà comunque necessario concludere la procedura, presentando il certificato all'Ufficio delle Dogane per l'apposizione della firma del funzionario preposto e del timbro CONALBI.
Fino al 30 aprile 2021 sarà ancora possibile utilizzare i modelli EUR.1 pre-vidimati.