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Il Ministero delle Politiche Agricole ha pubblicato due Decreti, di cui il primo datato 22 gennaio 2021 e il secondo del 10 marzo scorso, con i quali ha proceduto a ripartire il budget, di quasi 324 mln di euro, messo a disposizione alle imprese della filiera vitivinicola, da spendere per gli interventi del piano nazionale di sostegno nella corrente campagna di commercializzazione 2020/2021 e in quella successiva 2021/2022.
La dotazione finanziaria per l'anno 2021 e 2022 è così rimodulata tra le seguenti misure:
per un totale di 323.883.000 mln.
I tre interventi per la competitività, e cioè la promozione sui mercati dei Paesi terzi, la ristrutturazione e riconversione dei vigneti e gli investimenti in cantina, assorbono la stragrande maggioranza dei fondi disponibili, con una quota di oltre il 92%.
Per le misure finalizzate a dare stabilità ed equilibrio al mercato vitivinicolo, e quindi per la vendemmia verde e la distillazione dei sottoprodotti, rimangono circa 24 mln.
All'interno dei Decreti è possibile visualizzare la ripartizione del budget per Regione: la Sicilia con una dotazione assegnata di oltre 52 mln è la Regione italiana che più beneficia degli interventi settoriali, seguita a lunga distanza dal Veneto con 38,8 mln e da Toscana, Puglia ed Emilia Romagna cui sono state assegnate risorse non superiori a 29 milioni di euro. Spetta ora alle Regioni e ad AGEA predisporre i bandi per la materiale applicazione delle diverse misure.