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Recentemente, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha emanato due Decreti riguardanti il settore vitivinicolo, con lo scopo di dare sostegno ad un comparto duramente colpito dalla pandemia.
Il Decreto n. 249006 del 28 maggio 2021, valido dal 1° gennaio 2021, ha introdotto alcune novità in materia di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, vendemmia verde, misura di investimenti e autorizzazione per gli impianti viticoli.
L'altro Decreto, il n. 249034 del 28 maggio 2021, riguarda invece la promozione nei Paesi terzi dei prodotti vitivinicoli italiani.
Il Decreto n. 249006 del 28 maggio 2021, per quanto concerne la misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, stabilisce che:
Con riferimento alla misura della vendemmia verde viene stabilito che la medesima superficie vitata ammessa all'aiuto nella campagna 2020/21 può accedere alla misura anche nella campagna 2021/22. La domanda deve essere presentata entro il 15 giugno 2021 secondo le modalità stabilite da AGEA in accordo con le Regioni, mentre i controlli dovranno avvenire entro il 15 settembre 2021.
La misura di investimenti prevede che, per le campagne 2019/20 e 2020/21, venga data facoltà ai beneficiari di richiedere una sola volta la modifica della durata del progetto approvato da annuale a biennale e da biennale a triennale, purché il pagamento si verifichi entro il 15 ottobre 2023. Il beneficiario può richiedere il pagamento anticipato.
Limitatamente alle campagne 2018/19, 2019/20 e 2020/21 è consentito ai beneficiari di apportare modifiche di natura strategica al progetto approvato, purché vengano poi concesse dall'ente istruttore competente.
Per le campagne 2018/19, 2019/20 e 2020/21 non si applicano sanzioni a quei beneficiari che non hanno realizzato la totalità delle azioni contenute nel progetto di investimento approvato. Qualora ciò sia determinato da cause di forza maggiore o da circostanze eccezionali, viene erogato il contributo per un importo corrispondente ai lavori eseguiti.
Qualora l'importo versato sia superiore all'importo accertato dopo l'esecuzione dei controlli, AGEA procede al recupero del sostegno indebitamente versato. In merito alla disciplina delle autorizzazioni dei nuovi impianti viticoli, viene prorogata la durata delle autorizzazioni in scadenza nel 2020 al 31 dicembre 2021.
I produttori che hanno informato entro il 28 febbraio 2021 della loro intenzione di non avvalersi dell'autorizzazione e di non voler beneficiare della proroga, non sono soggetti a sanzione.
L'autorizzazione derivante da una richiesta di conversione di un diritto di impianto, presentata dal 15 settembre 2015 fino al 31 dicembre 2022, ha validità fino al 31 dicembre 2025.
Il Decreto n. 249034 del 28 maggio 2021, riguardante la promozione dei vini nei Paesi terzi, concede che, per l'annualità 2020/21, qualora i beneficiari abbiano richiesto il pagamento anticipato, le attività siano svolte entro il 28 febbraio 2022, anziché entro il 31 dicembre 2021.
Esclusivamente per l'annualità 2021/22, il Ministero emana il proprio avviso entro il 30 settembre 2021, AGEA stipula i contratti con i beneficiari entro il 28 febbraio 2022 e le attività sono effettuate a decorrere dal 1° marzo 2022.
Se non viene chiesto il pagamento anticipato le attività sono effettuate entro il 30 agosto 2022, in caso contrario entro il 31 dicembre 2022.