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In merito alla gestione ed alla collocazione di prodotti vitivinicoli per motivi di spazio e logistici, un tema complesso, ma sempre più discusso, risulta essere quello della movimentazione di merce in conto deposito piuttosto che in conto vendita presso altri stabilimenti o magazzini e/o depositi.
Di seguito vedremo la differenza tra le due opzioni in oggetto, sia dal punto di vista fiscale che della corretta gestione del prodotto vitivinicolo (documenti di trasporto, codici ICQRF, etc.)
Dal punto di vista della tenuta dei registri e dell'emissione dei documenti di trasporto/fiscale vediamo le due casistiche con un esempio pratico.
Il soggetto proprietario della merce (cantina A - codice ICQRF A) trasferisce il vino presso un deposito dal quale partirà poi per le varie spedizioni. Il trasferimento deve essere scortato da un documento di trasporto (DDT o MVV [per lo sfuso o le bottiglie senza etichetta]) salvo deroghe, con causale “conto deposito”. Il soggetto A deve aprire una nuova posizione ICQRF B presso il deposito. Sarà da questa posizione ICQRF B che partiranno i documenti di trasporto della merce al destinatario finale. Mentre il documento di vendita al destinatario finale viene emesso dalla cantina A.
Il soggetto proprietario della merce (cantina A - codice ICQRF A) trasferisce il vino presso un deposito (codice ICQRF X) dal quale partirà poi per le varie spedizioni. Il trasferimento deve essere scortato da un documento di trasporto (DDT o MVV [per lo sfuso o le bottiglie senza etichetta]) salvo deroghe, con causale “conto deposito”. Il deposito X prenderà in carico nei propri registri la merce, indicando la cantina A come committente. Sarà da questa posizione ICQRF X che partiranno i documenti di trasporto della merce al destinatario finale. Mentre il documento di vendita al destinatario finale viene emesso dalla cantina A.
Il soggetto proprietario della merce (cantina A) trasferisce il vino presso un deposito X dal quale partirà poi per le varie spedizioni. Il trasferimento deve essere scortato da un documento di trasporto (DDT o MVV [per lo sfuso o le bottiglie senza etichetta]) salvo deroghe, con causale “conto vendita”. Seguito da fattura emessa dalla cantina A verso il deposito X in base alle vendite effettive. Sarà il deposito X ad emettere i documenti di accompagnamento che scorteranno la merce e i documenti ai fini fiscali per i destinatari finali.
Attenzione: Nel caso di conto vendita non è necessario aprire una nuova posizione ICQRF se il deposito finale è un grossista/commerciante di vino imbottigliato; altrimenti, se il deposito ha già una posizione aperta c/o ICQRF deve caricarvi i prodotti ricevuti in conto vendita.