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Redazione
pacchetto-ortofloro-plus Novità per lo schedario viticolo: l'introduzione del SIPA dal 2023

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il nuovo decreto mipaaf n. 93849 del 28 febbraio 2022 recepisce le disposizioni applicative dell'articolo 43, comma 1 del decreto legge 16 luglio 2020 n. 76, in merito alle misure adottate nell'ambito dei servizi del sian per l'istituzione di un nuovo sistema unico di identificazione delle parcelle agricole, basato su sistemi digitali che supportano l'utilizzo di applicazioni grafiche e geo spaziali ai fini di agevolare gli adempimenti dei produttori e l'esecuzione dei controlli da parte delle amministrazioni. ll decreto stabilisce:. la gestione e l'aggiornamento dei dati contenuti nello schedario viticolo sulla base del fascicolo aziendale;. la verifica dell'idoneità produttiva dei vigneti, le modalità e le condizioni di iscrizione dei vigneti destinati a produrre vini a do o ig;. la rivendicazione annuale della produzione. a decorrere dalla campagna 2023-2024 le superfici afferenti allo schedario sono identificate e collocate territorialmente in base alla parcella di riferimento, unità elementare e univocamente identificata del sipa. il sipa è concepito come un registro - unico per l'intero territorio nazionale - di tutte le superfici agricole, basato sull'archivio di ortofoto digitali provenienti dalle riprese aeree o satellitari del territorio. esso consente di acquisire i dati qualitativi e quantitativi, articolati in parcelle agricole e rappresentati su un sistema di informazione geografica territoriale (gis). sulla base del fascicolo aziendale e degli strumenti geospaziali viene localizzata la parcella viticola, la sua superficie vitata, il titolo di possesso e tutte le informazioni tecnico agronomiche e di idoneità produttiva. l'azienda effettua l'adeguamento dello schedario viticolo, identificando graficamente le parcelle viticole, le quali saranno poi oggetto di successivo controllo e validazione da parte delle regioni. eventuali discordanze non saranno oggetto di sanzioni e vi sarà la possibilità di richiedere autorizzazioni al reimpianto o di nuovo impianto, qualora si accerti una riduzione delle superfici effettive rispetto al potenziale produttivo autorizzato. le modalità saranno stabilite con successivo decreto. redazione ©riproduzione riservata
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