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Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha emanato il D.M. 20 giugno 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre 2022, denominato “Determinazione dei criteri e delle modalità per l’assegnazione di contributi a favore dei produttori di vino DOP e IGP nonché dei produttori di vino biologico che investano in più moderni sistemi digitali”.
Il contributo messo a disposizione, pari a 1 milione di euro per l’annualità 2022, è finalizzato a favorire la promozione dei territori, anche in chiave turistica e a recuperare le antiche tradizioni legate alla cultura enogastronomica del nostro Paese.
Tre sono le tipologie di soggetti ammessi:
Per “produttori” si intendono i viticoltori ed i trasformatori di vino DOP, IGP o biologico, nonché gli imbottigliatori qualora siano altresì viticoltori o trasformatori.
Le spese di investimento ammesse riguardano la possibilità di realizzare dei sistemi digitali, quali QR-code, da apporre sulle etichette dei vini, che indirizzino il consumatore su un sito web multilingue nel quale siano presenti una descrizione delle caratteristiche peculiari del territorio di riferimento, dal punto di vista storico-culturale e delle tradizioni enogastronomiche, nonché appositi collegamenti ipertestuali ai siti e alle pagine web istituzionali dedicati alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori locali di produzione.
Tale codice dovrà essere apposto almeno sul 25% delle etichette della produzione complessiva imbottigliata dall’azienda e dovrà permanervi per almeno tre anni.
L’importo massimo concedibile ad ogni beneficiario è pari a un minimo di 10.000 euro e sino ad un massimo di 30.000 euro, senza superare il 70% delle spese ammesse.
La puntuale definizione dei requisiti richiesti ai soggetti ammissibili, dei termini e modalità di presentazione delle istanze, dei criteri di selezione, delle spese ammissibili, nonché ogni ulteriore modalità attuativa e di dettaglio, è demandata all’adozione di apposito provvedimento da parte del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto.