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Angelo Frascarelli
Luca Palazzoni
pacchetto-ortofloro-plus Misura di sostegno per gli investimenti nel settore vitivinicolo

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il decreto ministeriale n. 640042 del 14 dicembre 2022 dispone l'applicazione della misura degli investimenti per il settore vitivinicolo. a tale riguardo, a decorrere dalla campagna vitivinicola 2023/2024, è concesso un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole, nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. il sostegno per gli investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese è erogato nel limite massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta, aumentabile fino al 50% nelle regioni meno sviluppate. le spese eleggibili sono quelle sostenute a partire dal giorno successivo la data di presentazione delle domande di aiuto e, comunque, entro e non oltre il termine per la realizzazione degli investimenti, stabilito da agea, d’intesa con le regioni. l’aiuto è versato solo dopo l’effettiva realizzazione dell’investimento globale proposto e dell’effettuazione del controllo in loco di tutte le azioni contenute nella domanda di aiuto. i beneficiari possono chiedere il pagamento anticipato dell’aiuto concesso, per un importo che non può superare l’80% del contributo dell’unione. l’erogazione dell’anticipazione è subordinata alla costituzione di una fidejussione, pari al 110% del valore dell’anticipo. gli investimenti sono diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato, e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale, nonché trattamenti sostenibili. le regioni possono adottare ulteriori determinazioni per:. definire gli importi minimi e massimi di spesa ammissibile per ogni domanda;. limitare la percentuale di contributo erogabile;. prevedere la concessione dell’anticipo e fissare la relativa percentuale;. individuare i beneficiari dell’aiuto tra quelli ammissibili;. escludere/limitare alcuni prodotti oggetto dell’investimento;. ammettere modifiche ai progetti approvati;. definire la durata annuale o biennale dei progetti;. individuare ulteriori criteri di priorità in aggiunta al criterio comunitario obbligatorio riguardante gli effetti positivi in termini di risparmio energetico. per l’annualità 2023/2024, la domanda di aiuto è presentata all’organismo pagatore entro il 31 luglio 2023, anche se, generalmente, la domanda di aiuto viene presentata all’op entro il 30 marzo di ogni anno. le regioni, dopo aver esaminato, sulla base dei criteri di ammissibilità, le domande pervenute, definiscono, entro il 30 giugno di ogni anno, la graduatoria di finanziabilità e, nei successivi quindici giorni, comunicano ai richiedenti l’esito dell’istruttoria. per l’annualità 2023/2024, la graduatoria di finanziabilità è definita entro il 30 novembre 2023. angelo frascarelli, luca palazzoni ©riproduzione riservata
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