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Angelo Frascarelli
Luca Palazzoni
pacchetto-ortofloro-plus Interventi settoriali vitivinicolo: ristrutturazione e riconversione dei vigneti

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la circolare agea n. 5577 del 25/01/2023 definisce le modalità operative per l’intervento nel settore vitivinicolo della ristrutturazione e riconversione dei vigneti, a decorrere dalla campagna 2023/2024. il decreto ministeriale aveva individuato come beneficiari di tale intervento le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino o detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti. i beneficiari possono presentare, entro il 28 febbraio di ogni anno, domanda di aiuto, anche per il tramite dei caa, presso l’organismo pagatore competente della regione o p.a. dove è ubicata la superfice per la quale viene richiesto l’intervento. solo per la campagna 2023/2024, il termine di presentazione della domanda è posticipato al 31 marzo 2023. le attività di riconversione e ristrutturazione ammissibili sono:. la riconversione varietale;. la ristrutturazione;. il miglioramento delle tecniche di gestione. sono esclusi dalle attività ammissibili l'ordinaria manutenzione e il rinnovo normale dei vigneti. ai fini dell’ammissibilità, nella domanda deve essere contenuto:. il nome e la ragione sociale del richiedente;. il cuaa;. la descrizione dettagliata delle attività proposte e la tempistica per la loro realizzazione;. il cronoprogramma;. un indicatore che consenta la discriminazione separata delle domande afferenti all’effettuazione di una riconversione o ristrutturazione di un vigneto eroico e storico, in quanto a questa particolare categoria è riservato un 20% del plafond regionale. la superficie minima ammessa all'intervento è di 0,5 ettari, mentre, per le aziende che partecipano a un progetto collettivo o che hanno una superficie vitata inferiore o uguale ad un ettaro, è di 0,3 ettari. le regioni possono, con propria determinazione, derogare ai tali limiti. il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti può essere erogato nelle forme seguenti:. compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione della misura, la quale può ammontare fino al 100% della perdita e non può superare l’importo massimo complessivo di 000 €/ha;. contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, il quale viene erogato nel limite del 50% dei costi effettivamente sostenuti, il contributo è calcolato per la campagna 2023/2024 nel rispetto dei prezzari regionali, fino al raggiungimento di un importo massimo di 000 €/ha, mentre, dalla campagna 2024/2025 in poi, varrà calcolato prendendo come riferimento delle tabelle standard dei costi unitari elaborate a livello nazionale. il termine stabilito per la realizzazione degli interventi non può superare i tre anni dalla data di finanziabilità della domanda di sostegno, stabilita al 30 luglio di ogni anno, ad eccezione dell’anno 2023, in cui è stata posticipata al 31 ottobre 2023. gli aiuti sono erogati dall’organismo pagatore direttamente al singolo beneficiario. i beneficiari possono chiedere il pagamento anticipato fino al 80% del contributo ammesso, il restante 20% viene erogato dopo l’effettuazione del collaudo. l’erogazione dell’anticipazione è subordinata alla costituzione di una fidejussione pari al 110% del valore dell’anticipo. nel decreto vengono anche riportate le modalità operative per gli interventi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti storici ed eroici e di rimpianto dei vigneti per motivi fitosanitari, oltre che le modalità che gli organismi pagatori devono attuare per i controlli e le operazioni di recupero e penalità. angelo frascarelli, luca palazzoni ©riproduzione riservata
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