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GSA Studio
pacchetto-ortofloro-plus L’affinamento in legno: normativa ed etichettatura

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in merito all’affinamento in legno, per poterlo indicare nell’etichettatura del prodotto finito, è necessario averne tracciabilità. di seguito vedremo quali sono gli adempimenti da rispettare dal punto di vista di tenuta del registro e le conseguenti indicazioni ammesse nell’etichettatura dei prodotti vitivinicoli invecchiati in legno. la soluzione. al fine della corretta tracciabilità dell'affinamento in legno, è necessario registrare l'immissione in recipienti di legno utilizzando l'operazione aprt - affinamento in legno. tale pratica attribuisce un codice (ll) al prodotto, che deve figurare sia nel prodotto sfuso che condizionato. in caso di assenza del codice ll, non sarà possibile riportare in etichetta l'affinamento in legno del prodotto. in pratica, la “guida alla tenuta del registro telematico” prevede che il prodotto invecchiato venga identificato univocamente dalla pratica enologica ll (invecchiamento in legno) e dal codice partita. il codice partita determina giacenze separate. quando registrarlo? senza contabilità aziendale computerizzata, entro il giorno lavorativo successivo a quello dell’operazione. a prescindere dal sistema di contabilità aziendale computerizzata e dalla produzione annua dell’azienda, entro 30 giorni. come registrarlo? l’operazione (altre pratiche enologiche - aprt) prevede la compilazione delle sezioni seguenti:. dati generali → data e numero dell’operazione e l’eventuale committente;. prodotto in scarico → il prodotto base oggetto dell’operazione;. prodotto in carico → il prodotto ottenuto dopo l’operazione con le relative caratteristiche. il registro riporta, per ogni partita, i periodi trascorsi in recipienti di legno (pratica ll), consentendo il controllo del tempo complessivo di invecchiamento al quale ogni partita è stata sottoposta. l’interruzione dello stoccaggio in recipienti di legno a favore di altro recipiente di materiale diverso dal legno, dovrà essere registrato con l’operazione travaso - trso, riportando nel campo note “trasferimento in recipiente diverso dal legno”. una successiva immissione in legno per raggiungere i requisiti minimi previsti dal disciplinare sarà registrata sempre con l’operazione trso, indicando nel campo note “immissione in legno”. nel caso di assemblaggio: se si mescolano diversi prodotti invecchiati o partite diverse dello stesso prodotto invecchiato, il prodotto che ne deriva avrà come periodo d’invecchiamento quello minore, se i prodotti sono della stessa annata (assemblaggio). invece, nel caso di taglio: se si tratta di taglio di ringiovanimento, nella percentuale massima disposta dalla normativa vigente, il periodo di invecchiamento è quello maturato dalla partita base, oggetto di ringiovanimento. per quanto riguarda l’etichettatura, il regolamento ue 2019/33, all’articolo 53, definisce che:. “2. per designare un prodotto vitivinicolo, (…), che sia fermentato, maturato o invecchiato in un contenitore di legno sono utilizzati esclusivamente i termini che indicano determinati metodi di produzione elencati nell'allegato v. gli stati membri e i paesi terzi possono tuttavia stabilire altre indicazioni equivalenti a quelle previste nell'allegato v. le indicazioni di cui al primo comma non possono essere utilizzate per designare un prodotto vitivinicolo ottenuto usando pezzi di legno di quercia, anche in combinazione con l'impiego di contenitori di legno.”. l’allegato v prevede quanto segue:. indicazioni autorizzate nell’etichettatura dei vini a norma dell’art. 53, par. 2. fermentato in barrique. maturato in barrique. invecchiato in barrique. fermentato in botte di … (essenza). maturato in botte di …. invecchiato in botte di …. fermentato in botte. maturato in botte. invecchiato in botte. quindi: per indicare sul registro di cantina il passaggio in legno, è necessario utilizzare “altre pratiche enologiche” e assegnare il codice ll al prodotto che viene immesso in legno. se voglio riportare tale pratica in etichetta, posso farlo, purché rispetti l’eventuale disciplinare di produzione e le tempistiche che prevede. inoltre: posso riportare un periodo preciso purché abbia un riscontro sul registro telematico. gsa studio ©riproduzione riservata
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