Articoli
Tutti gli aggiornamenti, gli approfondimenti e i casi pratici analizzati e realizzati dai nostri esperti in materia agricola, fiscale, economica e del lavoro.
In merito alle perdite di vino dovute a cause esterne, di forza maggiore o a interventi tecnici, ci vengono chiesti quali sono gli adempimenti da espletare nell’ambito del Registro telematico e nei confronti dell’ICQRF competente per territorio. Vedremo cosa prevede la normativa in merito e un esempio pratico di calcolo delle perdite.
Secondo il Regolamento UE 273/2018, articolo 19, nel caso di perdite durante il trasporto:
“Se, nel corso di un trasporto, si verifica un caso fortuito o di forza maggiore che determina il frazionamento oppure la perdita totale o parziale del carico per il quale è prescritto un documento di accompagnamento, il trasportatore chiede all'autorità competente del luogo più vicino a quello in cui si è verificato il caso fortuito o di forza maggiore di procedere all'accertamento dei fatti e di adottare le misure necessarie a regolarizzare il trasporto in questione.”
Le perdite dovute a causa di forza maggiore (es: rotture tubazioni, rottura vasca, furti, ecc.) devono essere comunicate immediatamente all’Ufficio ICQRF territorialmente competente, tramite PEC, e annotate sul Registro telematico (D.M. 20 marzo 2015, articolo 4, comma 2).
Le perdite, i superi e i cali dovuti a lavorazioni, trasformazioni o giacenze, devono essere riportati nel Registro telematico all’atto in cui vengano ultimate le operazioni che li hanno determinati o posti in evidenza.
Sono ammessi perdite, superi e cali che, in una campagna vitivinicola, risultino uguali o inferiori all’1,5%, ragguagliati ad anno e rapportati al complesso delle singole quantità detenute, ancorché cedute (D.M. 20 marzo 2015, articolo 4, comma 1).
Nella percentuale di cui al comma 1 non rientrano le quantità di prodotti distrutti o perduti per causa di forza maggiore.
Per prodotti maturati ed invecchiati in legno, sono ammissibili perdite e cali fino al 4% (D.M. 20 marzo 2015, articolo 4, comma 4).
Oltre tali percentuali, sarà necessario effettuare una comunicazione all’ICQRF competente per territorio, segnalando le quantità oggetto di perdita oltre le percentuali ammesse.
Sul Registro di carico/scarico occorre procedere alla registrazione - con l’operazione PERD - della diminuzione del volume di un prodotto detenuto, conseguente a movimentazioni, trasformazioni, operazioni tecnologiche, maturazione in legno ed eventi accidentali, anche dovuti a causa di forza maggiore.
Dal punto di vista pratico, vediamo un esempio di calcolo delle perdite nei limiti massimi previsti dalla normativa:
La quantità di vino è da riferirsi alla campagna vitivinicola in corso.