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Primo insediamento, al vaglio di Ismea la concessione di aiuti ai giovani agricoltori

È stato pubblicato sul sito di Ismea, il regolamento attuativo relativo al nuovo regime degli aiuti per l’insediamento dei giovani in agricoltura.

Teniamo a precisare sin da subito che attualmente non è stata ancora predisposta la modulistica necessaria per la presentazione delle domande, e pertanto si attendono novità che non mancheremo di pubblicare tempestivamente sul portale Consulenzaagricola.it.

Le nuove agevolazioni sono volte a favorire il ricambio generazionale in agricoltura, mediante l’inserimento di giovani nella conduzione di imprese agricole competitive.

La domanda potrà essere presentata da tutti gli agricoltori che svolgono attività nel territorio nazionale ed è necessario che presentino un programma di sviluppo dell’attività agricola, articolato su un periodo di almeno 5 anni.

Essa sarà concessa solamente dopo che il regime di aiuto avrà ottenuto la prevista autorizzazione da parte delle competenti autorità comunitarie.

Requisiti di accesso

Per poter beneficiare degli aiuti, è necessario che vengano rispettati i seguenti requisiti:

  • L’agricoltore deve avere un’età compresa fra il 18 e i 39 anni, al momento della presentazione della domanda; nel caso di insediamento di giovani in forma associata, è necessario dimostrare che il giovane agricoltore abbia piena responsabilità e la rappresentanza della società medesima e che egli eserciti il potere decisionale;
  • L’insediamento dovrà avvenire successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, e risulta perfezionato nel momento in cui il giovane agricoltore risulta iscritto alla relativa previdenza;
  • L’insediamento deve avvenire in aziende che rispettino dei requisiti previsti dalla normativa europea, e in particolare esse sono le medesime previste nel programma di sviluppo rurale 2014 – 2020 vigenti nella regione di insediamento;
  • Il beneficiario si impegna a condurre l’azienda per un periodo minimo di cinque anni, a decorrere dalla data di insediamento, fatte salve cause di forza maggiore.

L’entità degli aiuti

Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing, finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni.

Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni.

L’intensità dell’aiuto è calcolata sulla base del tasso di riferimento fissato periodicamente dalla Commissione europea per le operazioni di attualizzazione, vigente al momento della concessione del sostegno.

In ogni caso, l’ammontare massimo dell’aiuto non può essere superiore alla somma di 70.000.

Attendiamo la pubblicazione della modulistica per fornire informazioni più dettagliate, che andremo a riportare non appena ne verremo a conoscenza.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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