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Flash | 10 Luglio 2026

L’INAIL ha comunicato il differimento temporaneo della pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori relativi all’Asse 5 Agricoltura dell’Avviso pubblico ISI 2025.

Il rinvio si rende necessario per consentire il completamento delle istruttorie tecniche finalizzate a verificare il rispetto, da parte dei partecipanti, delle regole tecniche previste per l’invio delle domande tramite sportello informatico.

Nel calendario aggiornato, la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori CD e le successive fasi di caricamento della documentazione risultano indicate come “in aggiornamento”. L’INAIL ha precisato che entro il 29 luglio 2026 sarà pubblicato sul portale istituzionale il nuovo calendario con la riprogrammazione delle attività e delle relative scadenze.


Flash | 03 Luglio 2026

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha annullato la precedente decorrenza del termine di dodici mesi previsto per l’adeguamento al Sistema di qualità nazionale per il benessere animale – SQNBA delle norme tecniche già riconosciute o autorizzate dal MASAF e delle certificazioni volontarie rilasciate dagli organismi di certificazione per la categoria dei bovini.

La decisione è collegata alla nuova notifica alla Commissione europea del progetto di regola tecnica relativo al SQNBA, effettuata il 24 giugno 2026 con il numero 2026/0313/IT – C60A. In applicazione dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva UE 2015/1535, il periodo di sospensione di tre mesi terminerà il 25 settembre 2026.

Di conseguenza, il MASAF ha annullato quanto stabilito con la precedente nota del 10 ottobre 2025, che aveva individuato nel 22 settembre 2025 il giorno iniziale dal quale calcolare il termine annuale per l’adeguamento. La nuova decorrenza coinciderà con l’entrata in vigore della regola tecnica attualmente sottoposta alla procedura europea e sarà comunicata mediante una successiva circolare e con apposito avviso sul sito istituzionale del Ministero.

(Nota MASAF prot. 316056 del 30 giugno 2026)


Flash | 01 Luglio 2026

Dal oggi entra in vigore il nuovo dazio forfetario di 3 euro sulle spedizioni e-commerce provenienti da Paesi terzi con valore intrinseco fino a 150 euro. La misura, introdotta dal Regolamento (UE) 2026/382 e valida fino al 1° luglio 2028, supera la precedente franchigia doganale prevista per i beni di modico valore. Il dazio si applica alle vendite a distanza gestite tramite IOSS e alle spedizioni postali, con riferimento alla singola riga di dichiarazione doganale, indipendentemente dalla quantità degli articoli. Sopra i 150 euro resta applicabile il dazio ordinario previsto dalla tariffa doganale. La novità si inserisce nel più ampio processo europeo di rafforzamento dei controlli, digitalizzazione delle informazioni di prodotto e responsabilizzazione delle piattaforme online.


Flash | 24 Giugno 2026

Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 22 giugno 2026, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Il decreto, inoltre, reintroduce norme già vigenti negli scorsi anni, in relazione alla possibilità di sospendere o ridurre l’attività lavorativa, con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione, a causa delle eccezionali ondate di calore.


Flash | 22 Giugno 2026

L’Agenzia delle Entrate, con Comunicato stampa del 3 giugno 2026, ha annunciato l’attivazione sul portale “Fatture e corrispettivi” del nuovo servizio web dedicato al censimento dei cosiddetti “Server energia”, dispositivi utilizzati per la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi relativi alle vendite effettuate dai gestori di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, in attuazione del Provvedimento del 12 dicembre 2025.

L’operazione di accreditamento e censimento dei Server energia potrà essere effettuata direttamente dall’esercente oppure tramite un intermediario abilitato, semplificando così la gestione degli adempimenti connessi.

Il sistema di trasmissione telematica dei corrispettivi sarà operativo a partire dal 23 giugno 2026. Da tale data, gli operatori avranno 45 giorni di tempo, fino al 6 agosto 2026, per inviare i dati relativi al periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2026.

Successivamente, per le operazioni effettuate dal 1° giugno 2026, la trasmissione seguirà il regime ordinario, con obbligo di invio dei dati entro la fine del mese successivo a quello di riferimento.


Flash | 17 Giugno 2026

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2026 il Decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che dispone la proroga dei termini per la presentazione delle domande PAC 2026.

Il provvedimento conferma quanto già anticipato da AGEA con la Circolare n. 41793 del 15 maggio 2026 e con le Istruzioni Operative n. 44, 45 e 46 del medesimo giorno, che avevano dato attuazione alla proroga delle scadenze relative alle domande di aiuto della PAC a superficie e a capo.

Il nuovo termine ordinario per la presentazione delle domande è fissato al 30 giugno 2026, mentre la presentazione tardiva sarà consentita fino al 25 luglio 2026.

(Vedi anche la nostra Circolare n. 392/2026)


Flash | 08 Giugno 2026

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha presentato al Consiglio dei ministri una proposta per un nuovo intervento di riduzione generalizzata delle accise sui carburanti. La misura sarà attuata attraverso un decreto interministeriale e verrà finanziata utilizzando l’extragettito IVA registrato nel mese di maggio, generato dall’aumento dell’inflazione.

L’intervento rappresenterebbe l’ultima applicazione del meccanismo delle cosiddette “accise mobili”, pensato per contenere gli effetti del caro carburanti su famiglie e imprese. Successivamente, come richiesto dalla UE, l’azione del Governo dovrebbe orientarsi verso misure più selettive.

Visto lo sblocco delle risorse da destinare al contenimento degli effetti del caro energia concesso dalla UE, al fine di un impiego mirato vi è la necessità di un confronto con il Parlamento sul tema della flessibilità delle regole di spesa legate agli interventi per l’emergenza energetica.

Con il DM 5 giugno 2026 si stabilice che dal 7 giugno 2026 e fino al 3 luglio 2026, le aliquote di accisa dei sotto indicati prodotti sono rideterminate nelle seguenti misure:

a) benzina: 622,90 euro per mille litri;

b) oli da gas o gasolio usato come carburante: 622,90 euro per mille litri;

c) gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi;

d) gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.


Flash | 28 Maggio 2026

Si avvicina la scadenza per l’accesso al credito d’imposta ZES Unica Agricoltura 2026. Le imprese agricole, forestali, della pesca e dell’acquacoltura interessate agli investimenti agevolati dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione “prenotativa” entro il 30 maggio 2026; poiché la scadenza cade di sabato, l’invio sarà possibile fino al 1° giugno 2026.

L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2026 nelle aree della ZES Unica, comprese anche Marche e Umbria per le zone ammesse dalla Carta degli aiuti a finalità regionale. Il credito d’imposta spetta per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali, con investimento minimo pari a 50.000 euro.

Particolare attenzione dovrà essere prestata alla verifica dell’ammissibilità degli investimenti, alla corretta individuazione del codice ATECO, alla regolarità contributiva (DURC) e alla predisposizione della documentazione tecnica e contabile necessaria, inclusa la certificazione del revisore. (vedi anche l’Approfondimento ZES Agricola 2026)


Flash | 21 Maggio 2026

La Commissione europea ha adottato un nuovo Piano d’azione sui fertilizzanti con l’obiettivo di sostenere le imprese agricole a fronte delle criticità generate dal conflitto in Iran, che ha inciso sulla disponibilità dei prodotti e determinato un forte incremento dei prezzi.

Il Piano, annunciato con comunicato del 19 maggio, punta a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione europea riducendo la dipendenza dai mercati esteri e incentivando il potenziamento della produzione interna di fertilizzanti, considerata un settore strategico per la sicurezza alimentare europea.

Nel breve periodo, le misure previste mirano a garantire continuità negli approvvigionamenti e maggiore accessibilità ai fertilizzanti per le aziende agricole. Tra gli strumenti individuati figurano un maggiore utilizzo dei Piani Strategici della PAC, una più ampia flessibilità nella gestione degli anticipi PAC e l’introduzione di nuovi strumenti di liquidità a favore delle imprese.

Il Piano prevede inoltre il rafforzamento delle azioni finalizzate a una gestione più efficiente dei nutrienti, anche attraverso l’impiego di specifiche tecniche agronomiche e il potenziamento dei servizi di consulenza agricola, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità produttiva e contenere i costi per le aziende del settore.


Flash | 13 Maggio 2026

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 11 maggio 2026 Decreto del MASAF con cui vengono differiti i termini per la sottoscrizione delle polizze relativa la Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura 2026 (PGRA) per le colture a ciclo autunno primaverile. Il decreto modifica anche l’allegato 1 del PGRA.

Il termini per la sottoscrizione delle polizze in commento[1] è differito al 10 aprile 2026 inoltre il differimento trova applicazione anche in relazione alle coperture mutualistiche per i Fondi di mutualità.

L'allegato 1, punto 1.1 al PGRA 2026, è integrato con l'elenco riportato nell'allegato del decreto in commento ed è pubblicato sul sito internet del MASAF, al link Masaf - Intervento SRF.01 anno 2026 indicato nell'allegato 1 al PGRA 2026.

Pertanto, l'elenco delle produzioni vegetali assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica da parte dei Fondi di mutualità danni e del FondoAgriCat, viene integrato con l'elenco di cui sopra.

 

[1] Polizze di cui al paragrafo 2.5.2., sez. I, lettera a) del PGRA.


Flash | 12 Maggio 2026

Con il Decreto Ministeriale dell'8 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026, il Governo ha rideterminato le aliquote delle accise sui principali carburanti dal giorno 11 maggio fino al 22 maggio 2026.

Le nuove aliquote prevedono:

  • benzina: 622,90 euro per mille litri;
  • gasolio per autotrazione: 472,90 euro per mille litri;
  • GPL per autotrazione: 242,77 euro per mille chilogrammi;
  • metano per autotrazione: aliquota azzerata.

L’intervento è stato finanziato utilizzando le maggiori entrate IVA generate dall’aumento del prezzo del petrolio registrato tra il 1° e il 30 aprile 2026. In particolare, sono stati destinati 191,2 milioni di euro per ridurre il peso delle accise e contenere i costi dei carburanti alla pompa.

Il decreto, già registrato dalla Corte dei conti, è immediatamente operativo per il periodo previsto.

Nessuna novità per il settore agricolo. Il credito d’imposta è fermo all’acquisto dei carburanti effettuato a marzo 2026 la cui fruizione è ancora in attesa dei decreti attuativi.


Flash | 08 Maggio 2026

L'INPS, con il Messaggio n. 1493 del 5 maggio 2026, fornisce chiarimenti sulle modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, con particolare attenzione ai datori di lavoro agricoli. Il documento ribadisce il principio di onnicomprensività del computo della forza lavoro, includendo tutti i lavoratori subordinati, indipendentemente dal contratto, dalla durata del rapporto e dal regime di applicazione del TFR. Viene precisato che gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) contribuiscono integralmente alla media annua, anche se impiegati per periodi inferiori a tre mesi, a differenza del requisito per il versamento al Fondo di Tesoreria. L'INPS distingue anche tra operai assunti per fase lavorativa e quelli assunti con il lavoro occasionale in agricoltura, questi ultimi esclusi dal computo e dall'obbligo contributivo. Inoltre, l'Istituto ha fornito esempi pratici di calcolo della media annua occupazionale e le modalità operative per la gestione dei flussi dichiarativi Uniemens/PosAgri.


Flash | 08 Maggio 2026

L'INPS, con il Messaggio n. 1511 del 6 maggio 2026, ha recepito la proroga straordinaria dei termini di versamento al Fondo di Tesoreria TFR, prevista dall’articolo 16 del decreto-legge n. 62/2026. A partire dal 1° gennaio 2026, i datori di lavoro che sono stati assoggettati per la prima volta all’obbligo contributivo, a seguito delle modifiche della legge di Bilancio 2026, possono effettuare i versamenti relativi ai periodi da gennaio a giugno 2026 entro il 16 luglio 2026, senza incorrere in sanzioni, interessi o somme aggiuntive. L’INPS ha confermato le modalità operative già stabilite con la circolare n. 12 del 2026, per l’esposizione dei dati nel flusso Uniemens, utilizzando il codice causale "CF05" per i versamenti arretrati.


Flash | 05 Maggio 2026

Con la pubblicazione del Decreto-Legge del 30 aprile 2026, n. 63, il Governo interviene per contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti attraverso una riduzione temporanea delle accise. In particolare, dal 2 al 10 maggio 2026 sono rideterminate le aliquote su benzina, gasolio, GPL e gas naturale, con azzeramento di quest’ultimo e riduzioni sugli altri prodotti .

L’intervento ha carattere emergenziale e limitato nel tempo, con un impatto finanziario stimato in 146,5 milioni di euro per il 2026. Tuttavia, il decreto non introduce misure specifiche a favore del settore agricolo.

In particolare, non è stato previsto alcun rifinanziamento o proroga del credito d’imposta per l’acquisto di carburanti agricoli, che ad oggi resta fermo alle spese sostenute nel mese di marzo. Si tratta di un’assenza rilevante, considerando il peso dei costi energetici sulle imprese agricole e le aspettative di un intervento strutturale.


Flash | 04 Maggio 2026

Con un avviso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prende ufficialmente avvio la fase di conferma del credito d’imposta previsto dal Piano Transizione 5.0. Dal 29 aprile 2026, le imprese che hanno presentato istanze ammissibili stanno ricevendo la comunicazione dell’importo spettante, disponibile sulla piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici e notificata anche via PEC ed e-mail.

Il beneficio, disciplinato dall’art. 8 del DL 38/2026 (come modificato dal DL 42/2026), copre l’89,77% del credito teorico per investimenti in beni strumentali e formazione, entro un plafond complessivo di oltre 1,3 miliardi di euro.

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 (codice tributo 7079) entro il 31 dicembre 2026.

Resta elevato il livello di attenzione richiesto alle imprese beneficiarie: obbligo di comunicare variazioni rilevanti al GSE, conservare la documentazione per i controlli e segnalare eventuali modifiche nella destinazione dei beni agevolati nei cinque anni successivi. Una fase operativa, quindi, che richiede rigore gestionale per evitare rischi di revoca del beneficio.

(Vedi Circolare n. 264/2026 e Circolare n. 301/2026)


Flash | 30 Aprile 2026

Ha preso avvio la campagna dichiarativa relativa ai redditi prodotti nel 2025. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili le dichiarazioni precompilate secondo un calendario differenziato per modello 730 e modello Redditi Persone Fisiche. In particolare, dal 30 aprile è possibile accedere e consultare il modello 730, mentre per il modello Redditi PF la disponibilità decorre dal 20 maggio. Le operazioni di modifica, integrazione e invio seguono tempistiche distinte, con scadenze finali fissate, rispettivamente, al 30 settembre per il 730 e al 2 novembre per il modello Redditi PF.

Si riportano di seguito le principali scadenze:

  • Modello 730/2026: l’accesso e la consultazione della dichiarazione precompilata sono disponibili a partire dal 30 aprile 2026; le operazioni di modifica e invio possono essere effettuate dal 14 maggio 2026; il termine ultimo per la trasmissione è fissato al 30 settembre 2026;
  • Modello Redditi Persone Fisiche 2026: la consultazione della dichiarazione è possibile dal 20 maggio 2026; l’invio può essere effettuato a partire dal 27 maggio 2026; la scadenza finale per la trasmissione è stabilita al 2 novembre 2026.

Flash | 17 Aprile 2026

La Commissione europea ha inviato ai paesi membri un elenco di misure per contrastare lo shock economico derivante dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Le proposte includono sussidi, aiuti, prestiti e agevolazioni fiscali, mirando a limitare i costi per i settori più colpiti come l’agricoltura, la pesca e i trasporti. Le misure, che potrebbero coprire fino al 50% dei costi aggiuntivi di carburante e fertilizzanti, saranno adottate entro fine mese e integrate con le normative sugli aiuti di Stato. L’obiettivo è fornire supporto temporaneo alle imprese senza sovraccaricare i bilanci pubblici.


Flash | 14 Aprile 2026

Il Bando ISMEA sostiene l’ammodernamento e la sicurezza dei trattori agricoli attraverso un contributo a fondo perduto pari all’80% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 2.000 euro per impresa, con assegnazione secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento delle risorse.

Le richieste devono essere presentate tramite officine accreditate sulla piattaforma ISMEA: è prevista una fase di precompilazione dal 15 aprile al 15 maggio 2026 e una fase di invio definitivo dal 19 al 29 maggio 2026.

La misura è rivolta alle PMI agricole, agroindustriali e agromeccaniche e finanzia interventi mirati a migliorare la sicurezza dei mezzi, con una procedura competitiva che rende determinante la tempestività nella presentazione della domanda (vedi la nostra Circolare n. 262/2026).


Flash | 13 Aprile 2026

L'INAIL ha pubblicato una nuova sezione sul suo sito ufficiale per supportare le imprese nel Bando Isi 2025. La sezione offre video tutorial che spiegano i criteri di ammissione, i requisiti di accesso e le soluzioni per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, sono disponibili casi pratici di progetti già ammessi, organizzati per settore economico e profilo di rischio, come guida per la progettazione di nuovi interventi.


Flash | 07 Aprile 2026

A seguito del recente Consiglio dei ministri, il Governo ha rafforzato il pacchetto di misure a sostegno di imprese e sistema produttivo, con particolare attenzione al comparto agricolo. Tra gli interventi principali figura l’incremento del credito d’imposta per gli “esodati” della Transizione 5.0, che sale dal 35% fino al 89,77%. È stata inoltre disposta la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026, estendendo gli effetti calmieranti sui prezzi energetici. Sul fronte agricolo, viene introdotto un credito d’imposta pari al 20% per l’acquisto di gasolio e benzina sostenuto nel mese di marzo, con una dotazione di 30 milioni. Con il D.L. n. 42/2026, viene quindi data continuità alle misure per contrastare l’incremento dei prezzi dei carburanti con l’estensione del credito d’imposta, seppure limitato al solo mese di marzo, per le imprese agricole. Nel settore primario, restano tuttavia escluse dal credito d’imposta le attività orto-florovivaistiche e quelle zootecniche che impiegano GPL o metano per il riscaldamento.


Flash | 27 Marzo 2026

Il primo caso umano di influenza aviaria in Europa è stato diagnosticato in Lombardia. Si tratta di un uomo di 30 anni, rientrato recentemente da un Paese africano, ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza con sintomi influenzali. Gli accertamenti hanno confermato la positività al ceppo H9N2, meno aggressivo rispetto ad altri virus aviari. Le autorità sanitarie hanno attivato immediatamente le procedure di monitoraggio sui contatti, risultati tutti negativi. Le condizioni del paziente non destano preoccupazione e, secondo le istituzioni, il rischio per la popolazione resta basso. L’episodio richiama comunque l’attenzione sul potenziale salto di specie dei virus aviari.

(Vedi anche: Facciamo il punto sull’Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità, L’Influenza aviaria americana sta preoccupando il Pianeta).


Flash | 27 Marzo 2026

I dazi imposti dagli Stati Uniti ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), dichiarati illegittimi dalla giurisprudenza federale aprono la strada alle richieste di rimborso. Secondo le indicazioni emerse nei procedimenti davanti alla Court of International Trade (CIT), gli importi da restituire agli operatori economici ammontano a circa 165 miliardi di dollari, a cui si aggiungono interessi stimati in circa 650 milioni al mese.

La gestione dei rimborsi presenta tuttavia rilevanti incertezze. La Corte ha stabilito che le dichiarazioni doganali non ancora definitive dovranno essere riliquidate senza applicazione dei dazi, mentre per quelle già chiuse sarà spesso necessario ricorrere al contenzioso per ottenere la restituzione. Un aspetto che potrebbe coinvolgere milioni di operazioni già definite.

Sul piano tecnico, la U.S. Customs and Border Protection sta sviluppando una piattaforma dedicata (CAPE) per gestire oltre 53 milioni di dichiarazioni, ma il sistema non è ancora pienamente operativo e presenta criticità legate a risorse e capacità di elaborazione. Se i rimborsi non saranno completati entro il 2026, il costo complessivo degli interessi potrebbe superare i 10 miliardi di dollari, aumentando ulteriormente la pressione sul sistema.


Flash | 20 Marzo 2026

L’Agenzia delle Entrate, con avviso del 19 marzo 2026, comunica un intervento di manutenzione straordinaria sul Portale “Fatture e Corrispettivi”. Il servizio non sarà accessibile dalle ore 13:00 del 21 marzo fino alle ore 15:00 del 22 marzo.

Resteranno comunque operativi i canali telematici per la trasmissione delle fatture.

Al termine dell’intervento, il Portale sarà disponibile con una nuova interfaccia grafica, finalizzata a migliorare l’usabilità, senza modifiche alle funzionalità.

Si ricorda che l’accesso è riservato ai titolari di partita IVA tramite credenziali Agenzia delle Entrate, SPID o CIE.


Flash | 19 Marzo 2026

Ecobonus per moto e motorini: i concessionari possono prenotare gli incentivi sulla piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con gestione affidata a Invitalia. Il contributo riguarda veicoli nuovi di fabbrica delle categorie L (ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, anche leggeri).

Il bonus è accessibile a persone fisiche e imprese (fino a 500 veicoli per codice fiscale o partita IVA) e può arrivare fino a 4.000 euro: 30% del prezzo senza rottamazione (massimo 3.000 euro) o 40% con rottamazione. Lo sconto viene applicato direttamente in fattura.


Flash | 02 Marzo 2026

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2026, il D.L. 25/2026 introduce una tregua fiscale per i territori di Calabria, Sardegna e Sicilia colpiti dagli eventi meteo dal 18 gennaio. Sospesi fino al 30 aprile 2026 i versamenti tributari e contributivi, le ritenute, le cartelle e gli adempimenti in scadenza. La ripresa è fissata al 10 ottobre 2026, senza sanzioni né interessi. Proroga di tre mesi anche per la Rottamazione quinquies: adesione entro fine luglio e pagamento prima rata al 31 luglio 2026. Una misura necessaria e condivisibile, che offre liquidità immediata a famiglie e imprese in fase di ricostruzione.


Flash | 24 Febbraio 2026

Il D.L. 200/2025 (c.d. “Milleproroghe”), in corso di conversione, differisce al 15 settembre 2026 l’obbligo di utilizzo del formulario digitale di identificazione dei rifiuti (FIR). Fino a tale data sarà quindi ancora possibile emettere il FIR in formato cartaceo. Solo dal 15 settembre 2026 troveranno applicazione le sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al registro elettronico. Ulteriore slittamento riguarda i sistemi di geolocalizzazione sui trasporti di rifiuti pericolosi, il cui termine è rinviato al 30 giugno 2026. La proroga assume rilievo pratico, consentendo un passaggio più graduale al nuovo sistema di tracciabilità digitale.


Flash | 23 Febbraio 2026

Il decreto Energia in fase di approvazione introduce riforme strutturali nel mercato elettrico italiano, mirando a ridurre i costi in bolletta e ad abbattere il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso. Tra le principali novità, l’abbattimento degli incentivi per gli impianti rinnovabili con i conti energia (da I a IV), interessando 54.419 impianti per 13,3 gigawatt, e il trasferimento dei costi di trasporto del gas sulle bollette elettriche, con un risparmio previsto di 900 milioni per gli utenti finali. Inoltre, il decreto introduce un meccanismo "spalma incentivi", che permette un taglio della tariffa per chi accetta di prolungare gli incentivi fino al 2029, ma con la restituzione a rate a partire dal 2028. Tra le misure più controverse, la sospensione dell'acquisto di certificati ETS per le emissioni di CO2, che potrebbe ridurre i costi per la generazione termoelettrica, ma con implicazioni negative per il settore delle rinnovabili. A queste si aggiunge un incremento dell'Irap del 2% per le imprese non energivore.


Flash | 18 Febbraio 2026

La Regione Emilia-Romagna, con deliberazione del 9 febbraio 2026, ha approvato il nuovo Programma Operativo 2026 volto a migliorare l’accesso al credito di conduzione per le imprese agricole, mediante la concessione – tramite gli Organismi di garanzia – di un aiuto de minimis” sotto forma di concorso interessi.

Il bando ripropone le due consuete linee di finanziamento: prestiti di conduzione a breve termine (fino a 12 mesi) e a medio periodo (fino a 60 mesi), con contributo sugli interessi riconosciuto per i primi 36 mesi. Le percentuali di abbattimento restano invariate rispetto al 2025: 2% per il breve termine (importi da 6.000 a 150.000 euro) e 2,5% per il medio termine (importi da 12.000 a 500.000 euro), con erogazione dell’aiuto in tre rate annuali per i finanziamenti pluriennali.

La dotazione complessiva è pari a 1,9 milioni di euro, di cui 1,15 milioni destinati al breve termine e 750.000 euro al medio periodo.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 giugno 2026.


Flash | 12 Febbraio 2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea, con sentenza del 5 febbraio 2026, ha ritenuto valide le norme dell’UE che consentono agli Stati membri di vietare sul proprio territorio la coltivazione di organismi geneticamente modificati già autorizzati a livello europeo. I giudici hanno chiarito che tali divieti, se adottati nel rispetto dei principi di proporzionalità e non discriminazione, non violano la libera circolazione delle merci né la libertà d’impresa. In particolare, è stato confermato che gli Stati possono fondare le restrizioni su motivazioni di politica ambientale, agricola o territoriale, senza dover dimostrare un rischio sanitario specifico. La decisione rafforza il margine di autonomia nazionale in materia di coltivazioni OGM, mantenendo al contempo l’equilibrio con il mercato interno dell’Unione (Corte UE, Cause riunite C-364/24C-393/24).


Flash | 09 Febbraio 2026

Gli iper-ammortamenti previsti dalla L. 199/2025 saranno riconosciuti a prescindere dal luogo di produzione dei beni agevolati. Lo ha annunciato il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo, anticipando l’eliminazione del requisito della produzione in UE o SEE, oggi previsto dall’art. 1, comma 427, della legge di bilancio 2026. La modifica, attesa nel prossimo provvedimento legislativo, supererebbe le criticità operative emerse nella bozza di DM attuativo, che introduceva obblighi certificativi complessi sull’origine dei beni materiali e immateriali 4.0. In attesa dell’intervento normativo, il decreto attuativo subirà un inevitabile slittamento.


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