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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2026, il D.L. 25/2026 introduce una tregua fiscale per i territori di Calabria, Sardegna e Sicilia colpiti dagli eventi meteo dal 18 gennaio. Sospesi fino al 30 aprile 2026 i versamenti tributari e contributivi, le ritenute, le cartelle e gli adempimenti in scadenza. La ripresa è fissata al 10 ottobre 2026, senza sanzioni né interessi. Proroga di tre mesi anche per la Rottamazione quinquies: adesione entro fine luglio e pagamento prima rata al 31 luglio 2026. Una misura necessaria e condivisibile, che offre liquidità immediata a famiglie e imprese in fase di ricostruzione.
Il D.L. 200/2025 (c.d. “Milleproroghe”), in corso di conversione, differisce al 15 settembre 2026 l’obbligo di utilizzo del formulario digitale di identificazione dei rifiuti (FIR). Fino a tale data sarà quindi ancora possibile emettere il FIR in formato cartaceo. Solo dal 15 settembre 2026 troveranno applicazione le sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al registro elettronico. Ulteriore slittamento riguarda i sistemi di geolocalizzazione sui trasporti di rifiuti pericolosi, il cui termine è rinviato al 30 giugno 2026. La proroga assume rilievo pratico, consentendo un passaggio più graduale al nuovo sistema di tracciabilità digitale.
Il decreto Energia in fase di approvazione introduce riforme strutturali nel mercato elettrico italiano, mirando a ridurre i costi in bolletta e ad abbattere il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso. Tra le principali novità, l’abbattimento degli incentivi per gli impianti rinnovabili con i conti energia (da I a IV), interessando 54.419 impianti per 13,3 gigawatt, e il trasferimento dei costi di trasporto del gas sulle bollette elettriche, con un risparmio previsto di 900 milioni per gli utenti finali. Inoltre, il decreto introduce un meccanismo "spalma incentivi", che permette un taglio della tariffa per chi accetta di prolungare gli incentivi fino al 2029, ma con la restituzione a rate a partire dal 2028. Tra le misure più controverse, la sospensione dell'acquisto di certificati ETS per le emissioni di CO2, che potrebbe ridurre i costi per la generazione termoelettrica, ma con implicazioni negative per il settore delle rinnovabili. A queste si aggiunge un incremento dell'Irap del 2% per le imprese non energivore.
La Regione Emilia-Romagna, con deliberazione del 9 febbraio 2026, ha approvato il nuovo Programma Operativo 2026 volto a migliorare l’accesso al credito di conduzione per le imprese agricole, mediante la concessione – tramite gli Organismi di garanzia – di un aiuto “de minimis” sotto forma di concorso interessi.
Il bando ripropone le due consuete linee di finanziamento: prestiti di conduzione a breve termine (fino a 12 mesi) e a medio periodo (fino a 60 mesi), con contributo sugli interessi riconosciuto per i primi 36 mesi. Le percentuali di abbattimento restano invariate rispetto al 2025: 2% per il breve termine (importi da 6.000 a 150.000 euro) e 2,5% per il medio termine (importi da 12.000 a 500.000 euro), con erogazione dell’aiuto in tre rate annuali per i finanziamenti pluriennali.
La dotazione complessiva è pari a 1,9 milioni di euro, di cui 1,15 milioni destinati al breve termine e 750.000 euro al medio periodo.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 giugno 2026.
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con sentenza del 5 febbraio 2026, ha ritenuto valide le norme dell’UE che consentono agli Stati membri di vietare sul proprio territorio la coltivazione di organismi geneticamente modificati già autorizzati a livello europeo. I giudici hanno chiarito che tali divieti, se adottati nel rispetto dei principi di proporzionalità e non discriminazione, non violano la libera circolazione delle merci né la libertà d’impresa. In particolare, è stato confermato che gli Stati possono fondare le restrizioni su motivazioni di politica ambientale, agricola o territoriale, senza dover dimostrare un rischio sanitario specifico. La decisione rafforza il margine di autonomia nazionale in materia di coltivazioni OGM, mantenendo al contempo l’equilibrio con il mercato interno dell’Unione (Corte UE, Cause riunite C-364/24 e C-393/24).
Gli iper-ammortamenti previsti dalla L. 199/2025 saranno riconosciuti a prescindere dal luogo di produzione dei beni agevolati. Lo ha annunciato il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo, anticipando l’eliminazione del requisito della produzione in UE o SEE, oggi previsto dall’art. 1, comma 427, della legge di bilancio 2026. La modifica, attesa nel prossimo provvedimento legislativo, supererebbe le criticità operative emerse nella bozza di DM attuativo, che introduceva obblighi certificativi complessi sull’origine dei beni materiali e immateriali 4.0. In attesa dell’intervento normativo, il decreto attuativo subirà un inevitabile slittamento.
Il 31 gennaio 2026 è l'ultimo giorno utile per presentare le domande di accesso al Nuovo bonus mamme, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025. La scadenza riguarda anche le istanze per i requisiti maturati dopo il 9 dicembre 2025 e le domande integrative per le mensilità non richieste in precedenza. Entro tale data, l’INPS rielaborerà anche le domande non superate dai controlli automatici. Le interessate possono verificare lo stato delle domande e aggiornare il pagamento tramite il servizio online dell’INPS.
Accogliendo le istanze del Ministero dell’Interno e di Federalberghi, il Consiglio di Stato, con Sentenza 21 novembre 2025, ha annullato definitivamente la sentenza del Tar Lazio del 27 maggio 2025 che aveva sospeso l’efficacia della circolare del Viminale sul riconoscimento de visu degli alloggiati.
La decisione del massimo organo di giustizia amministrativa ribadisce dunque che i gestori di tutte le strutture ricettive, incluse le unità immobiliari destinate alle locazioni brevi, oltre a ricevere il documento d’identità dell’ospite e a trasmetterlo all’autorità di Pubblica sicurezza, devono effettuare il riconoscimento delle persone alloggiate verificando di persona la corrispondenza tra il titolare del documento e l’effettivo ospite della struttura.
Il Ministero dell’Agricoltura ha emanato due Decreti che riconoscono il carattere di eccezionalità di recenti eventi calamitosi in Lombardia e Veneto. In Lombardia sono state dichiarate eccezionali le piogge alluvionali verificatesi il 5, 7 e 20 luglio, il 30 agosto e il 10 settembre 2025, con danni alle strutture agricole nei comuni della provincia di Bergamo.
In Veneto sono stati riconosciuti come calamitosi i venti forti del 1° e 2 settembre 2025, che hanno colpito il comparto agricolo di numerosi comuni della provincia di Verona.
I Decreti individuano i comuni colpiti ai fini dell’applicazione delle specifiche misure di intervento previste dal decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.
Oltre 550mila richieste di voucher per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica hanno già coperto il plafond di 48,1 milioni di euro previsto per il 2025. Il MIMIT comunica che le domande sono ora in istruttoria, ma la piattaforma resta operativa: le nuove istanze saranno inserite in lista d’attesa e gestite in ordine cronologico. Ogni voucher ha validità di 15 giorni, poi scade e le corrispondenti risorse ritornano ad alimentare la misura. Nonostante alcuni disagi tecnici iniziali, il Ministero conferma il regolare proseguimento dell’iniziativa, ritenuta strategica per favorire la sostenibilità domestica (si veda la Circolare n. 860/2025).
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, relativo al riutilizzo delle acque reflue affinate, nonché di esecuzione del regolamento (UE) 2020/741 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 2020.
Il provvedimento disciplina i criteri, le modalità e le condizioni per l’uso sicuro di tali acque, fornendo un quadro normativo essenziale per far fronte alla crisi idrica e per supportare, in particolare, l’irrigazione in agricoltura. Si stabilisce in particolare l’obbligo di redigere un Piano di gestione dei rischi, individuando ruoli e responsabilità dei gestori e degli utilizzatori finali, con l’obiettivo primario di proteggere la salute umana, animale e l’ambiente.
Entro il 31 ottobre 2025 i sostituti d’imposta sono tenuti a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate il Modello 770/2025. Il modello consente di comunicare i dati fiscali relativi alle ritenute operate nel 2024, i relativi versamenti, compensazioni, crediti e ulteriori informazioni richieste.
La trasmissione può essere effettuata direttamente tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, oppure tramite intermediari abilitati (commercialisti, consulenti del lavoro, CAF), soggetti incaricati per le Amministrazioni dello Stato o società del gruppo. Gli intermediari rilasciano al sostituto d’imposta un impegno alla trasmissione telematica e devono conservare copia delle dichiarazioni inviate per eventuali controlli.
Con il comunicato ISTAT del 16 settembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI, al netto dei tabacchi) è stato fissato a 121,7. Sulla base di tale aggiornamento, il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) per il mese di settembre 2025 è pari a 2,060940.
Il dato riflette un incremento dell’indice dell’1,247920%, con un rateo fisso dell’1,5% e una quota del 75% del delta indice pari a 0,935940. Tali valori vengono utilizzati per adeguare le quote TFR accantonate e i crediti di lavoro, garantendo il mantenimento del potere d’acquisto dei lavoratori.
È attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale firmato dai ministri Pichetto Fratin e Lollobrigida che introduce le linee guida per il registro pubblico dei crediti di carbonio volontari. Il provvedimento consentirà ai gestori forestali che adottano pratiche sostenibili di ottenere crediti certificati e commercializzabili, riconoscendo un valore economico ai servizi ecosistemici generati e avviando il mercato nazionale dei crediti di carbonio.
I lavoratori che hanno presentato il modello 730 tramite il sostituto d’imposta possono, entro il 10 ottobre, comunicare al datore di lavoro la volontà di non versare o ridurre il secondo (o unico) acconto IRPEF. La decisione, da inviare in forma scritta, consente di evitare trattenute non dovute in busta paga quando il reddito effettivo dell’anno risulta inferiore alle previsioni o sono emerse nuove detrazioni. La scelta produce effetti sulla busta paga di novembre, migliorando la gestione della liquidità personale. È tuttavia fondamentale verificare che l’imposta ridotta sia corretta, poiché un errore può generare debiti e sanzioni in sede di dichiarazione.
L’Agenzia delle Entrate avvia la seconda fase dei controlli sugli immobili oggetto di lavori agevolati con il superbonus. Dopo le 3.000 lettere inviate in primavera per i casi di rendita zero, partiranno entro fine mese circa 12.000 nuove comunicazioni indirizzate ai proprietari di immobili con rendite catastali molto basse rispetto all’entità dei lavori dichiarati e ai crediti fiscali ceduti. Le lettere non avranno natura sanzionatoria, ma costituiranno un invito alla regolarizzazione o alla giustificazione dell’assenza di variazione catastale. L’operazione rientra nel piano di contrasto alle elusioni previsto dalla legge di Bilancio 2024 e proseguirà fino al 2027, per un totale di quasi 60.000 controlli complessivi.
Fonte: Il Sole 24 Ore.
Con il Provvedimento del 3 ottobre 2025, l’Agenzia ha reso noto che, a fronte di richieste per complessivi 34.643 euro, su 2 milioni di euro disponibili, la percentuale di credito riconosciuta è pari al 100% delle spese dichiarate.
Il credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 previo rilascio di una ricevuta con la quale viene comunicato il riconoscimento del credito d’imposta visibile nel cassetto fiscale dei beneficiari e, comunque non prima della data di conclusione del corso di formazione.
Con il Decreto Direttoriale del 29 settembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha prorogato al 10 novembre 2025 (ore 12:00) il termine per la presentazione delle domande di agevolazione relative all’Investimento 16 – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, previsto nell’ambito della Missione 7 REPowerEU del PNRR.
La misura punta a favorire gli investimenti privati e l’accesso al credito per la produzione di energia pulita, sostenendo così la transizione energetica delle imprese.
Il decreto prevede inoltre che, a partire dal 2 ottobre 2025, le imprese di medie dimensioni siano tenute al rispetto dell’obbligo di stipulare polizze assicurative contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, come stabilito dalla legge di bilancio 2023.
(vedi anche la nostra Circolare n. 519/2025)
Il vino italiano frena negli Usa: secondo l’Osservatorio Uiv, a luglio l’export ha segnato un -26% in valore, azzerando i progressi di inizio anno. Crolla anche il prezzo medio al produttore (-20,5%), con bottiglie passate da 7 a poco più di 5 euro al litro. Le cantine abbassano i listini per contrastare i dazi, ma senza successo. Resistono però Prosecco (+2%) e Chianti Classico (+11%). Uiv invoca misure straordinarie per rafforzare la presenza sul mercato americano.
Intanto, sempre in materia di esportazioni verso gli USA, Trump ha annunciato nuovi dazi per farmaci, mobili e autocarri.
Il regolamento europeo EUDR, che introduce vincoli stringenti per l’immissione sul mercato di prodotti legati a deforestazione e degrado forestale – tra cui soia, cacao, caffè, carne bovina, olio di palma, legno, gomma e derivati – potrebbe subire un rinvio. La Commissione UE, per le difficoltà tecniche nella piattaforma informatica di tracciabilità, ha annunciato l’orientamento a prorogare di un anno l’avvio operativo previsto per il 30 dicembre 2025
Ancora pochi giorni per accedere al credito d’imposta destinato ai giovani imprenditori agricoli. Fino a mercoledì 24 settembre 2025 è possibile inviare, tramite il servizio telematico dell’Agenzia delle entrate, la comunicazione delle spese sostenute per la formazione. Il beneficio, pari all’80% dei costi del 2024 fino a un massimo di 2.500 euro, è riservato a chi ha avviato l’attività dal 2021 con codice Ateco “01” e riguarda corsi, seminari, coaching e spese di viaggio documentate.
(Vedi anche la Circolare n. 661/2025: "Bonus formazione giovani imprenditori agricoli: presentazione delle domande entro il 24 settembre 2025")
Via libera dall’Ue agli allevamenti suinicoli di Lombardia e Piemonte: il Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (Paff) ha accolto la richiesta del ministero della Salute, escludendo le due regioni dalla zona III, la più colpita dalla Peste suina africana (Psa). La decisione consente a molte aziende, in particolare tra Lodi, Pavia e Novara, di tornare a produrre ed esportare dopo anni di restrizioni. Le associazioni di categoria e la Regione Lombardia plaudono alla scelta, pur ricordando che restano necessari indennizzi e misure di contenimento per fermare il virus.
La Circolare Agea n. 69585 del 10 settembre 2025 dispone un’ulteriore proroga della scadenza della domanda di adesione al sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA) da presentare all’Organismo di Certificazione (O.d.C.) per la Campagna 2025.
Il termine di presentazione da parte degli agricoltori della Domanda di adesione all’O.d.C. viene prorogato dal 10 settembre 2025 al 30 settembre 2025.
Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni
Il mercato dei terreni nel II trimestre 2025 mostra segnali di ripresa, con una crescita complessiva del 3,2% delle superfici scambiate, pari a oltre 37 mila ettari. L’incremento è trainato da Sud e Isole, che insieme superano il 48% del mercato nazionale, mentre il Centro registra la contrazione più marcata (-11%). Decisivo il contributo dei terreni agricoli, che rappresentano il 94% delle compravendite e crescono del 3,7%, in particolare nelle Isole (+19,6%). Al contrario, i terreni edificabili, pur sostenuti dal forte incremento insulare (+76,5%), segnano nel complesso un lieve calo (-0,8%), penalizzati dalle flessioni al Nord. Interessante anche la dinamica della domanda: le persone fisiche rimangono gli acquirenti prevalenti, ma le persone giuridiche confermano una maggiore capacità di concentrazione, acquistando superfici medie nettamente superiori. In sintesi, il comparto agricolo si dimostra il motore del mercato fondiario, evidenziando un rinnovato interesse per la terra come risorsa strategica, a fronte di una più cauta dinamica edilizia
(Fonte: Osservatorio del Mercato immobiliare)
È online sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la nuova sezione dedicata alle Società Benefit, modello innovativo che integra obiettivi economici con responsabilità sociale e sostenibilità. L’iniziativa, presentata il 10 settembre 2025, offre alle imprese informazioni su caratteristiche, vantaggi e modalità di costituzione. Contestualmente, il MIMIT, insieme a Invitalia, lancia la prima Benefit Competition Nazionale, al via da Milano il 21 novembre, con sei tappe in Italia per valorizzare le migliori esperienze imprenditoriali. Le aziende selezionate potranno presentare i propri progetti a una giuria di esperti. A supporto, è previsto un programma formativo con Unioncamere.
La Cina ha annunciato l’introduzione di dazi antidumping preliminari fino al 62,4% sulla carne di maiale e sui prodotti derivati importati dall’Unione europea. La decisione, comunicata dal ministero del Commercio di Pechino, arriva al termine di oltre un anno di indagini che, secondo le autorità cinesi, hanno portato a “prove preliminari” di pratiche di dumping, con danni significativi all’industria nazionale del settore.
Le misure, di carattere temporaneo, prevedono tariffe comprese tra il 15,6% e il 62,4% a seconda del Paese e del produttore.
La Commissione europea sta valutando le possibili misure di sostegno ai suinicoltori europei, ma ha ribadito l’impegno della Commissione a tutelare un comparto che contribuisce in modo rilevante alla bilancia commerciale agroalimentare europea, con un surplus di 60-70 miliardi di euro.
A partire dal primo settembre, cambiano le modalità per la comunicazione del domicilio digitale (PEC) per gli amministratori di società.
Nel caso di società gestite da più amministratori o liquidatori o da un consiglio di amministrazione, la comunicazione del domicilio digitale potrà ancora essere presentata in un'unica pratica, sottoscritta digitalmente da un solo amministratore o liquidatore incaricato.
Tuttavia, dal primo settembre 2025 sarà necessario allegare alla pratica il modulo di incarico compilato da ciascun amministratore che comunica il proprio indirizzo PEC, ma che non sottoscrive digitalmente la domanda.
Tutte le informazioni e il modulo di incarico sono disponibili nella pagina dedicata del sito.
Cantine piene e mercato fermo. In Italia si registrano 39,8 milioni di ettolitri di vino invenduto, nonostante due vendemmie più scarse della media. Con la raccolta 2024 in linea con le annate tradizionali, cresce l’allarme tra i viticoltori. «Dobbiamo ridurre la produzione di almeno il 20%», avverte il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi, indicando come strada la riduzione delle rese di uva in vino, soprattutto per i rossi fermi, i vini comuni e le Dop in sofferenza.
Le difficoltà sono acuite dalla perdita del mercato russo, dai dazi statunitensi e da una domanda interna debole. Frescobaldi richiama il precedente dello scandalo metanolo: allora si puntò sulla qualità, oggi serve una “rivoluzione dell’efficienza”. Nel mirino la frammentazione delle aziende: in Italia una cantina media conta 2,5 ettari contro i 10,5 della Francia. «Occorre favorire aggregazioni e rivedere l’accesso al credito – aggiunge –. I vigneti non sono un fardello, ma patrimonio produttivo».
Il settore deve affrontare squilibri strutturali senza ricorrere a scorciatoie. «I prezzi non si fissano per legge – conclude Frescobaldi –. Solo un mercato più ampio e solido potrà garantire il futuro del vino italiano»
È stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 29 alla Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 2025, n. 186, il D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123, recante il “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti”.
Il provvedimento, in vigore dal 13 agosto 2025, troverà applicazione dal 1° gennaio 2026, data a partire dalla quale verranno abrogate le precedenti norme confluite nel nuovo corpus normativo.
Il Testo Unico rappresenta un intervento organico di semplificazione e riordino della disciplina relativa a:
La pubblicazione del Testo unico, nell’ambito della riforma fiscale, ha l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza normativa e certezza per contribuenti e operatori.
La Risposta n. 205/2025 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che non comporta decadenza dalle agevolazioni fiscali relative alla disciplina del “compendio unico” la cessione del diritto di superficie per la realizzazione di un impianto agrivoltaico, purché sia mantenuta la coltivazione agricola e la redditività minima prevista dalla normativa. Per quanto riguarda la vendita parziale dei terreni del compendio unico agricolo, essa comporta decadenza solo parziale dalle agevolazioni, limitata alla parte venduta, sempre che la superficie residua garantisca il mantenimento del livello minimo di redditività e non scenda sotto la superficie minima indivisibile prevista dalle leggi regionali. In caso contrario, la decadenza sarà totale. L’accertamento dei requisiti è soggetto a valutazioni tecniche e al controllo dell’Amministrazione finanziaria.