tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 Le novità in agricoltura del decreto “Milleproroghe”
SOCIAL:
Area Riservata

Archivio

Le novità in agricoltura del decreto “Milleproroghe”

Lo scorso 28 Febbraio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la L. 11/2015, di conversione del D.L. 192/2014, c.d. Milleproroghe, che ha apportato alcune novità per il settore agricolo, già trattate in nostre precedenti circolari e che qui di seguito riassumeremo.

Prevenzione incendi

È stato rinviato di due anni, alla data del 7 ottobre 2016, il termine per l’assolvimento degli adempimenti prescritti dagli artt. 3 e 4 del D.P.R. 151/2011, per le attività già esistenti alla data di pubblicazione del citato decreto (22 settembre 2011) e che non erano assoggettate alla disciplina per la prevenzione incendi.

Per quanto concerne gli adempimenti per il settore agricolo, essi riguardano soprattutto i distributori mobili di capienza geometrica fra i 6 e i 9 metri cubi (ai depositi di capienza fino a 6 metri cubi, in base a quanto disposto dal D.L. 91/2014, non si applicano le disposizioni per la prevenzione incendi di cui al D.P.R. 151/2011).

Inoltre, è stato prorogato al 31 dicembre 2015 il termine per completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi per le strutture ricettive agrituristiche che superano i 25 posti letto.

Sistri

Per quanto concerne i soggetti obbligati ad aderire al Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), è stato prorogato fino al 31 dicembre 2015 il periodo di adeguamento, nel quale i vecchi adempimenti e relative sanzioni e i nuovi adempimenti informatici, coesistono.

Da ciò deriva che fino al 31 dicembre vige l’obbligo di mantenere la tracciabilità dei rifiuti tramite il registro di carico e scarico e il formulario, a prescindere dall’utilizzo del Sistri.

In riferimento alle sanzioni previste dalla disciplina del Sistri, esse si applicheranno sempre a decorrere dal 31 dicembre 2015. Le sanzioni per la mancata iscrizione o mancato versamento dei contributi, saranno applicati a decorrere dal 1° aprile 2015 (termine precedentemente stabilito per il 1° febbraio).

Macchine agricole e patentini

Sono stati prorogati nuovamente i termini per l’attuazione della revisione delle macchine agricole previste dall’art. 111 del Codice della Strada.

Il decreto con il quale si dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette a immatricolazione sarà emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti entro il 30 giugno 2015. La revisione pertanto partirà dal 31 dicembre 2015, e riguarderà le macchine agricole immatricolate antecedentemente il 1° gennaio 2009.

Un’ulteriore proroga al 31 dicembre, riguarda il termine per il conseguimento dell’abilitazione alla guida delle macchine agricole, precedentemente previsto per il 22 marzo. Per gli operatori con più di due anni di esperienza, il termine per frequentare il corso di aggiornamento rimane invariato al 13 marzo 2017.

Tassazione Agroenergie

Il decreto Milleproroghe ha prorogato il regime fiscale relativo alle energie da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, previsto esclusivamente per il 2014.

Alla luce di ciò, anche per il 2015 si applicherà il regime fiscale previsto dal comma 1 Bis dell’art. 22 del D.L. 66/2014, il quale prevede che il prelievo fiscale debba essere limitato ai corrispettivi della vendita dell’energia, con esclusione della quota incentiva per il biogas e le biomasse. Inoltre, sono state previste due franchigie di 260.000 kWh per il fotovoltaico e 2.400.000 kWh per le biomasse e il biogas, al di sotto delle quali la tassazione rimane su base catastale.

A tal proposito rinviamo alla circolare n. 1/2015 di Consulenzaagricola.it, la quale approfondisce dettagliatamente l’argomento.

Energie rinnovabili nelle zone terremotate

È stata disposta la proroga al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale devono entrare in esercizio gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati nei fabbricati e quelli in fase di realizzazione, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto ritenuti inagibili, al fine di accedere alle incentivazioni cui avevano diritto alla data di entrata in vigore del D.L. 74/2012, convertito con modificazioni nella D.L. 122/2012.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Please publish modules in offcanvas position.