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Dal 21 settembre scatta la fatturazione elettronica anche per le cessioni di energia da impianto fotovoltaico

Il Gestore dei Servizi Energetici (per brevità GSE), con un comunicato del 7 settembre, ha informato che a partire dal 21 settembre 2015 saranno attivate le nuove funzionalità dei Portali GSE relative alla fatturazione elettronica anche per il settore fotovoltaico con riferimento ai seguenti regimi commerciali

Certificati Verdi e Tariffa Onnicomprensiva;

  • Ritiro Dedicato;
  • Tariffa Fissa Onnicomprensiva;
  • Scambio sul posto;
  • Certificati Bianchi;
  • FER Elettriche.

L’estensione dell’obbligo di emissione della fattura elettronica anche per le cessioni di energia proveniente da fonte fotovoltaica completa il processo già avviato il 20 luglio scorso; infatti, a partire da tale data era stato previsto l’obbligo di emissione della fattura elettronica per la cessione di energia da fonti eoliche, idroelettriche, geotermiche, biomasse, biogas, bioliquidi ed oceaniche.

Vediamo adesso, nel dettaglio, le fasi del processo di fatturazione:

PRIMA FASE: Fatturazione

il  Soggetto  Responsabile  deve  accedere  alla  sezione  relativa  alla fatturazione presente nei singoli Portali e completare la proposta di fattura pubblicata dal GSE, limitandosi ad inserire il “numero” e la “data” da attribuire al documento. Per “proposta di fattura” si intende il modello di fattura precompilato con i dati anagrafici e fiscali, comunicati dal Soggetto Responsabile, e gli importi relativi ai corrispettivi valorizzati dal GSE. Si consiglia l’istituzione di un sezionale IVA dedicato alle sole fatture elettroniche in quanto ne permette una gestione distinta ed autonoma. Tale accortezza consente di conservare le sole  fatture elettroniche con modalità digitale e mantenere nella modalità tradizionale cartacea sia le altre fatture che i registri IVA, ivi incluso il registro IVA a cui le fatture elettroniche appartengono. Il numero attribuito deve essere univoco: in caso contrario il documento sarà scartato dal Sistema di Interscambio (SDI) in quanto si tratta di una duplicazione.

SECONDA FASE: Verifica e conferma fatturazione

a seguito del completamento della proposta di fattura, il Soggetto Responsabile dovrà, in sequenza:

- confermare la correttezza del numero e della data inseriti in fattura che non potranno più essere modificati;

-  autorizzare il GSE ad emettere, per suo conto, la fattura, secondo il tracciato e le modalità previsti dalla normativa di riferimento sulla fatturazione elettronica della Pubblica Amministrazione;

-  confermare che il pagamento da parte del GSE avverrà esclusivamente a fronte della fattura interamente compilata;

TERZA FASE: Invio della fattura al sistema di interscambio

dopo aver confermato la proposta di fattura, il GSE produrrà la stessa in formato XML (Fattura PA), provvedendo a firmarla digitalmente e a trasmetterla, per conto del Soggetto Responsabile, al Sistema di Interscambio; il Soggetto Responsabile riceverà una e-mail di notifica - relativa all’esito dell’invio della

fattura al Sistema di Interscambio all’indirizzo di posta elettronica indicato nel Portale di riferimento; in caso di notifica di accettazione, il Soggetto Responsabile, collegandosi alla sezione di fatturazione del Portale di riferimento, potrà accedere al “fascicolo elettronico” e scaricare i documenti messi a disposizione dal GSE: il file XML della notifica di accettazione del Sistema di Interscambio e il file XML, in versione p7m, della fattura elettronica; In caso di notifica di scarto da parte del Sistema di Interscambio, la cui motivazione sarà riportata nella colonna “Motivo scarto” della sezione di fatturazione del Portale di riferimento, la fattura sarà considerata “non emessa”, in quanto è stata respinta dal Sistema di Interscambio stesso. Il GSE, a seguito della rettifica dei dati da parte del Soggetto Responsabile, pubblicherà una nuova proposta di fattura che il medesimo Soggetto dovrà ricompilare.

QUARTA FASE: Conservazione sostitutiva

il Soggetto Responsabile dovrà provvedere alla conservazione sostitutiva, ai sensi delle disposizioni normative vigenti, della documentazione messa a disposizione dal GSE all’interno del “fascicolo elettronico”;

il meccanismo di fatturazione elettronica previsto dal GSE non contempla fatture emesse secondo modalità differenti.

 

Si ribadisce quindi che, ai fini del rispetto delle attuali tempistiche di pagamento, a partire dal 21 settembre p.v. sarà necessario completare la proposta di fattura pubblicata dal GSE sui rispettivi Portali, mediante l'inserimento della data e del numero della fattura stessa, entro e non oltre l'ultimo giorno del mese.”

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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