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Sempre più incentivate le reti d’impresa agricola, disponibile anche un credito d’imposta

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato circolare protocollo n. 67340 del 8 ottobre 2015, con la quale ha stabilito le modalità di presentazione delle domande per l’attribuzione del credito d’imposta per incentivazione nuove reti di imprese ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte di reti di imprese già esistenti (art.4, comma 1 D.M. 13/01/2015, n. 272).

Il credito d'imposta viene riconosciuto nella misura del del 40% per incentivare la creazione di nuove reti di imprese in agricoltura ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte di reti di imprese già esistenti.

L'impresa agricola capofila della rete può presentare l'istanza per la concessione delle agevolazioni dal 20 febbraio al 28 febbraio dell'anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti.

L'istanza di concessione del credito di imposta è presentata dall'impresa agricola capofila della rete, all'indirizzo Pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., in formato «p7m» a seguito di sottoscrizione del titolare, del legale rappresentante o del procuratore speciale dell'impresa beneficiari.

L’istanza, debitamente compilata, deve essere redatta utilizzando la modulistica allegata alla circolare in commento di seguito indicata:

• modulo di domanda di attribuzione del credito di imposta (allegato 1B);

• attestazione delle spese sostenute per l’attribuzione del credito di imposta (allegato 2B);

• dichiarazione relativa alla fruizione di agevolazioni in regime “de minimis” (allegato 3B);

• dichiarazione relativa al cumulo con altri aiuti di stato (allegato 4B)

Sono ammissibili alle agevolazione esclusivamente le spese sostenute per nuovi investimenti, regolarmente fatturate e quietanzate, realizzate per il primo periodo di imposta, dal 14 marzo 2015, al 31 dicembre 2015, per i periodi di imposta successivi, nel corso dell'intero anno precedente a quello di presentazione della domanda.

Ricordiamo che il D.M. 13 gennaio 2015, per quanto riguarda specificamente le spese agevolabili, introduce nuove fattispecie rispetto a quanto previsto dall’art. 3 comma 3 del D.l. n. 91/2014. Al fine di verificare nel dettaglio quali siano gli investimenti agevolabile rimandiamo alla nostra circolare n. 99/2015.

 

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