tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 Sistri: ancora un anno senza sanzioni

Archivio

Sistri: ancora un anno senza sanzioni

31/12/2015 | Circolare n. 377/2015

Viene prorogato di un anno il termine per l’adeguamento al SISTRI (Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti)”. Questo è quanto si legge dal comunicato stampa del Consiglio dei Ministri che nella serata di ieri, 23 dicembre, ha annunciato l’approvazione di un Decreto Legge, il cosiddetto Milleproroghe, con il quale vengono prorogate alcune scadenze in materia ambientale, tra le quali anche quella del sistema di tracciabilità dei rifiuti.

Non si conoscono ancora i dettagli ma si presume che le sanzioni relative al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti di cui ai commi da 3 a 9 dell'art. 260 bis del D.Lgs 152/2006 non si applicheranno fino al 31 dicembre 2016; pertanto continueremo ad utilizzare i registri ed i formulari cartacei.

Restano invariate le sanzioni relative al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 260 bis del D.Lgs 152/2006 si applicano dal 1° aprile 2015 relative ad iscrizione e contributo annuale, ovvero le aziende obbligate dovranno essere iscritte e pagare i contributi annuali .

CATEGORIE DI SOGGETTI CON ISCRIZIONE AL SISTRI OBBLIGATORIA :

-ENTI E IMPRESE CON PIÙ DI DIECI DIPENDENTI

-PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI DERIVANTI DA:

· attività di demolizione, costruzione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, fermo restando quanto disposto dall'articolo 184-bis del Decreto Legislativo 152/2006 ss.mm.ii.;

· lavorazioni industriali;

· lavorazioni artigianali;

· attività commerciali;

· attività di servizio;

· attività sanitarie;

· attività agricole e agroindustriali ad esclusione, indipendentemente dal numero dei dipendenti, degli imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del codice civile che conferiscono i propri rifiuti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta.

· attività di pesca e acquacoltura ad esclusione, indipendentemente dal numero dei dipendenti, degli enti e delle imprese iscritti alla Sezione Speciale «Imprese Agricole» del Registro delle Imprese che conferiscono i propri rifiuti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta.

-TRASPORTATORI A TITOLO PROFESSIONALE DI RIFIUTI PERICOLOSI

Si intendono per tali gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale compresi i vettori esteri che operano sul territorio nazionale

-TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI PERICOLOSI

Si intendono per tali le imprese che trasportano i rifiuti pericolosi da loro stessi prodotti iscritte alla Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 5.

Per altre categorie vedi il link

Per contributi relativi ad altri soggetti vedi il link 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Professionisti di riferimento

Maurizio LeoDocente Scuola di istruzione
Guardia di Finanza Roma
Gian Paolo TosoniPubblicista de Il Sole 24 ORE
Esperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Luciano MattarelliEsperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Angelo FrascarelliProfessore Associato
Università degli Studi di Perugia

Professionisti di riferimento

Maurizio LeoDocente Scuola di istruzione
Guardia di Finanza Roma
Gian Paolo TosoniPubblicista de Il Sole 24 ORE
Esperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Luciano MattarelliEsperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Angelo FrascarelliProfessore Associato
Università degli Studi di Perugia

SEGUICI:

logo bottom 03