tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 La sicurezza sul lavoro degli operatori agricoli
SOCIAL:
Area Riservata

Archivio

La sicurezza sul lavoro degli operatori agricoli

La vastità delle tecniche produttive del settore agricolo e la diversità dei mezzi impiegati per la lavorazione della terra, fanno si che la gestione della sicurezza dei lavoratori occupati in agricoltura sia molto complessa. 

A riguardo, la prevenzione occupa un ruolo fondamentale al fine di migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro e la salute dell’operatore agricolo. Con l’entrata in vigore del DL 81/2008, volto alla prevenzioni degli incidenti lavorativi, unitamente alla continua innovazione tecnologica delle attrezzature agricole, vi è stata una riduzione significativa degli infortuni in agricoltura.

La causa maggiore di incidenti mortali in questo settore è dovuta all’utilizzo di trattori e motocoltivatori. Di particolare rilievo sono gli incidenti causati dal ribaltamento dei trattori, incentivati anche dal fatto che in Italia vi sono in circolazione un numero troppo elevato di trattori sprovvisti di protezioni e cinture di sicurezza. L’intervento del legislatore si è reso necessario e con l’accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012 ha provveduto sancire alcune norme in materia.

Nello specifico, il detto accordo, ha individuato una serie di attrezzature da lavoro per le quali è necessario ottenere l’abilitazione all’uso e il tipo di formazione che deve essere svolta. La normativa comprende una formazione per tutti i soggetti che utilizzano tali attrezzature, compresi i datori di lavoro. Il medesimo accordo ha escluso da tale obbligo i soggetti che al 13 marzo 2013 erano in possesso di almeno due anni di esperienza documentata.

Inoltre è stata introdotta la revisione obbligatoria per le macchine agricole immatricolate prima del 1° gennaio 2009, ma i tempi, le procedure e i criteri per l’accertamento delle idoneità delle macchine dovranno essere stabiliti con un Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali entro il 30 giugno 2014.

Particolarmente rilevanti sono anche gli incentivi di supporto dell’attuazione di queste nuove normative, forniti in parte dall’INPS e dai fondi del Piano di Sviluppo Rurale.

Please publish modules in offcanvas position.