tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 Partite Iva. Al via i controlli
SOCIAL:
Area Riservata

Archivio

Partite Iva. Al via i controlli

Al fine di contrastare l’utilizzo irregolare ed il fenomeno delle “finte Partite Iva”, la Riforma Fornero aveva introdotto una serie di vincoli ed un elenco di presunzioni assolute per il disconoscimento dei rapporti di lavoro autonomo con Partita Iva.

Dal 01 gennaio 2015 tali rapporti di lavoro saranno sotto la lente d’ingrandimento degli ispettori.

La Riforma del Lavoro, attualmente in vigore, prevede che le prestazioni rese da soggetti titolari di Partita Iva saranno considerati rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nel caso in cui ricorrano almeno 2 dei requisiti di seguito indicati, salvo prova contraria da parte del committente.

Durata

Prestazione di durata complessiva superiore ad 8 mesi nell’arco di due anni consecutivi. Le disposizioni di legge prevedono che la prestazione annuale non debba superare n. 240 giornate anche non continuative. Il biennio di riferimento sulla base del quale viene effettuato il calcolo è 2013-2014.

Corrispettivo

Il corrispettivo erogato al lavoratore autonomo dal medesimo committente non potrà superare l’80% del totale dei compensi ricevuti dal prestatore nell’arco di due anni civili consecutivi;

Postazione fissa

L’esistenza di una postazione fissa di lavoro a disposizione del collaboratore presso la sede del committente. Per postazione fissa si deve intendere un’ubicazione disponibile non necessariamente di esclusivo utilizzo del lavoratore autonomo.

I requisiti per il disconoscimento del rapporto di lavoro autonomo in collaborazione coordinata e continuativa, non saranno applicati qualora:

- il titolare di Partita Iva sia regolarmente iscritto presso un ordine professionale;

- svolga un’attività altamente qualificata;

- percepisca un reddito annuo minimo, proveniente  esclusivamente da lavoro autonomo, pari ad almeno 1,25 volte il livello l’imponibile minimo ai fini del versamento dei contributi dovuti dagli artigiani e commercianti (a titolo esemplificativo, nel 2012 il minimale ammonta ad € 18.662,50).

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Please publish modules in offcanvas position.