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Aziende agricole ed esonero contributivo, al via le domande

09/03/2015 | Circolare n. 71/2015

A partire dalle ore 10.00 del giorno 10 marzo 2015, sarà disponibile il modulo telematico per la presentazione dell’istanza relativa al nuovo esonero contributivo triennale per le aziende agricole.

I datori di lavoro, per poter beneficiare dell’esonero contributivo dovranno rispettare le seguenti condizioni:

- regolarità contributiva e previdenziale;

- assenza di violazioni delle norme a tutela delle condizioni di lavoro;

- rispetto degli accordi e dei contratti collettivi applicati nazionali, regionali, territoriali o aziendali ove presenti.

Sono ammessi all’esonero i lavoratori che:

- non risultano occupati con contratto a tempo indeterminato nel

2014, presso qualsiasi datore di lavoro agricolo;

- non abbiano svolto, nel 2014, un numero di giornate pari o superiore a 250, in qualità di Operaio Agricolo a Tempo Determinato (OTD), presso qualsiasi datore di lavoro agricolo.

Per il settore agricolo viene introdotto un limite alle risorse disponibili, pari a 2 milioni di euro per l’anno 2015, 15 milioni per gli anni 2016 e 2017, 11 milioni per l’anno 2018 e 2 milioni per l’anno 2019.

L’incentivo è riconosciuto dall’Inps in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e nel caso di insufficienza delle risorse, valutata anche su base pluriennale con riferimento alla durata dell’incentivo, l’Istituto previdenziale non prende in considerazione ulteriori domande, fornendo immediata comunicazione anche  attraverso il proprio sito internet.

La presentazione dell’istanza dovrà avvenire tramite l’accesso al “Cassetto previdenziale aziende agricole/Comunicazione bidirezionale/invio comunicazione/assunzioni Oti. Nella domanda dovrà essere inserito obbligatoriamente il codice fiscale del lavoratore e la sua qualifica di OTI.

Entro tre giorni dall’invio dell’Istanza sarà disponibile l’esito della verifica relativamente alla disponibilità dei fondi.

In caso di esito positivo, l’Istituto comunicherà la data entro la quale sarà necessario completare la domanda. Il completamento dei dati del soggetto dovrà essere eseguito nella sezione “modifica” e successivamente andrà “confermata” ed “accettata”.

E’ opportuno ricordare che nel caso in cui i fondi  stanziati per il primo semestre 2015 dovessero terminare, le domande ammesse che troveranno riscontro nei fondi stanziati per il secondo semestre 2015, riporteranno nella voce “note”, l’indicazione che “l’incentivo sarà fruibile a decorrere dalla denuncia DMAG di competenza terzo trimestre 2015”.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Professionisti di riferimento

Maurizio LeoDocente Scuola di istruzione
Guardia di Finanza Roma
Gian Paolo TosoniPubblicista de Il Sole 24 ORE
Esperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Luciano MattarelliEsperto in Materia Fiscale del Settore Agricolo
Angelo FrascarelliProfessore Associato
Università degli Studi di Perugia

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