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Comincia il conto alla rovescia per le Regioni e le Province autonome per emanare i bandi regionali che consentiranno l’accesso ai contributi, finanziati dal PNRR con 400 milioni di euro, destinati all’innovazione delle macchine agricole.
In base al cronoprogramma definito con il D.M. 8 agosto 2023 (Prot. 0413219) le Regioni e le Province autonome, per pubblicare i bandi, hanno tempo fino al 31 dicembre 2023 (si veda anche la nostra circolare 623/2023).
Invece, il termine di acquisizione delle domande di sostegno è fissato al 31 marzo 2024.
La misura prevede la concessione di contributi pubblici alle micro e piccole medie imprese agricole e le loro cooperative o associazioni nonché alle imprese agro-meccaniche che, alla data di presentazione della domanda di sostegno e della domanda di pagamento, siano in possesso dei seguenti requisiti:
In caso di investimenti per la sostituzione di beni, devono anche impegnarsi a sostituire altro veicolo di proprietà del medesimo soggetto beneficiario.
I progetti ammissibili riguardano l’ammodernamento del parco macchine agricole, oltre agli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola.
I progetti ammissibili devono garantire il rispetto del DNSH (Do No Significant Harm, che prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino nessun danno significativo all'ambiente).
Gli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole e loro cooperative e associazioni possono riguardare l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature .
Sono considerati ammissibili, in conformità alle previsioni del PNRR, le seguenti spese, come meglio dettagliate nell’Allegato I:
In caso di investimenti rientranti nel secondo punto, la domanda dovrà identificare in maniera univoca il veicolo fuoristrada sostituito.
L’intensità del contributo sarà definita dalle Regioni e Province autonome, ma non può superare:
La spesa massima ammissibile riferita agli investimenti è di:
Il 20 novembre, sul sito del MASAF, sono state pubblicate ulteriori FAQ. Tra queste si segnala il chiarimento sui diversi massimali di spesa che non può essere sommato per singolo beneficiario. Pertanto, in presenza di due investimenti, uno ricadente nel limite di 35.000 euro e l’altro in quello da 70.000. euro, il contributo massimo fruibile non potrà essere di 105.000 euro.
Nel caso di richiesta di finanziamento per la sostituzione di veicoli obsoleti (trattrici a cingoli o a ruote), è richiesta la rottamazione del mezzo sostituito.
Allegati: