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Redazione
pacchetto-ortofloro-plus Indennizzi al settore suinicolo per i danni indiretti da PSA: attenzione ai termini di presentazione delle domande

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come noto, con il decreto ministeriale n. 0534026, emanato il 29 settembre 2023 sono stati disposti ulteriori interventi a sostegno della filiera suinicola italiana per mitigare gli effetti economici causati dalle misure sanitarie per contenere i focolai di peste suina africana (psa) nel periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 luglio 2023. le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano a 19,6 milioni di euro, suddivise strategicamente per garantire un sostegno mirato. il 60% di questo finanziamento è destinato alle piccole-medio imprese (pmi) e alle microimprese operanti nel settore della produzione agricola primaria, mentre il restante 40% è destinato al settore della macellazione e della trasformazione (si veda anche la nostra circolare n. 816/2023). il sostegno mira a compensare le perdite subite dagli imprenditori a causa di diversi fattori, tra cui il deprezzamento degli animali, la mancata produzione dovuta all'interruzione della riproduzione delle scrofe, il prolungamento del vuoto sanitario e i costi di produzione derivanti dal blocco della movimentazione degli animali. i beneficiari potranno ricevere un sostegno fino al 100% del danno totale subìto, calcolato sulla base degli importi unitari e della metodologia dettagliata nell'allegato del decreto. le pmi e le microimprese del settore della produzione primaria possono accedere a questi aiuti, che sono cumulabili con altri aiuti di stato e de minimis, a condizione che non superino le limitazioni stabilite. tuttavia, non sono cumulabili con eventuali aiuti per investimenti finalizzati al ripristino del potenziale produttivo agricolo. i beneficiari devono presentare domanda in via informatica all'organismo pagatore territorialmente competente, che verifica la completezza e correttezza delle richieste. ogni impresa deve dimostrare il danno subito attraverso un'apposita dichiarazione confermativa e mettere a disposizione la propria contabilità per eventuali controlli. viste le pesanti ripercussioni economiche gravanti sul settore dell’allevamento suinicolo, enfatizzate anche dalle ripercussioni che la psa sta determinando sul commercio comunitario ed internazionale per l’insorgere di nuovi focolai, con la circolare prot. 0085091 del 16 novembre 2023, al fine di accelerare il processo amministrativo relativo alla concessione dei contributi, agea ha modificato le precedenti indicazioni fornite con la circolare del 24 ottobre 2023, prot. 0078718. in particolare, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura ha previsto che il termine ultimo per presentare le domande presso gli organismi pagatori, fissato per il 15 febbraio 2024, sia da intendere come termine ultimo e che, comunque, gli organismi pagatori possano disporre tramite proprie istruzioni operative l’anticipazione di tale termine ultimo di presentazione della domanda. l’altra modifica, sempre rivolta ad anticipare l’erogazione dei fondi alle imprese della filiera suinicola, riguarda i pagamenti. mentre in precedenza si prevedeva che i pagamenti, previa istruttoria, potessero essere avviati a partire dal 3 giugno 2024, ora si stabilisce che per le domande per le quali l’organismo pagatore ha ultimato l’istruttoria, con esclusione dei controlli, della verifica di eventuali doppi indennizzi o del superamento dei massimali (punti 4 e 5 della circ. 0078718), si potrà procedere al pagamento dell’anticipo pari al 30% dell’importo totale ammissibile all’aiuto. l’organismo pagatore, ultimati tutti i controlli, nella fase di pagamento a saldo potrà decurtare o, se necessario, recuperare le somme indebitamente erogate. in ogni caso, gli organismi pagatori provvederanno ad effettuare il pagamento agli aventi diritto (se del caso a saldo) a partire dal 3 giugno 2024. resta sempre confermata la possibilità di anticipato pagamento, prima del completamento delle verifiche previste dal decreto ministeriale, allegando alla domanda una garanzia fidejussoria di importo pari al sostegno spettante. redazione ©riproduzione riservata
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