il 31 ottobre 2023, agea ha definito i criteri e le modalità di attuazione del fondo per la sovranità alimentare per la campagna 2023. in particolare, con leistruzioni operative n. 97 del 31 ottobre 2023 agea aveva disposto le modalità attuative per la richiesta e l’erogazione dell’aiuto limitatamente agli interventi relativi alle filiere di mais, proteine vegetali (legumi e soia), frumento tenero e orzo (si veda nostra circolare n. 841/2023). il 27 novembre 2023, con le istruzioni operative n. 102, agea ha fornito alcuni chiarimenti utili a rendere più semplice la fase di presentazione delle istanze. al contempo il provvedimento proroga il periodo utile per la presentazione delle domande il cui termine scadeva l’11 dicembre 2023. ora è invece previsto che le domande possano essere presentate dal 4 dicembre ed entro il 15 gennaio 2024. le imprese che intendono presentare le domande devono disporre di un fascicolo aziendale attivo nel sian e di un piano di coltivazione validato per l’annualità 2023 entro la data di decorrenza del termine di presentazione della domanda di aiuto (che a questo punto corrisponde al 4 dicembre 2023). tra le precisazioni offerte da agea si segnalano le seguenti:. non sono ammesse alla richiesta di aiuto le superfici dell’azienda la cui produzione oggetto di aiuto è destinata alla vendita diretta (e, cioè, in assenza di un contratto di filiera. il contratto di filiera è condizione necessaria per l’aiuto. sono invece ammesse le superfici dell’azienda la cui produzione oggetto di aiuto soggetta ad un contratto di filiera è destinata anche all’alimentazione animale e/o umana;. il contratto di filiera o l’impegno/contratto di coltivazione sottoscritto dal richiedente l’aiuto deve essere stipulato entro la data di decorrenza del termine di presentazione della domanda di aiuto e deve indicare la superficie oggetto dello stesso. sono validi altresì i contratti di filiera precedentemente stipulati che comprendono l’annualità 2023 per il mais e le proteine vegetali anche in conformità al d.m. 2 febbraio 2022, n. 48421. si precisa che nel caso in cui il contratto di filiera non sia stipulato dall’azienda agricola richiedente l’aiuto direttamente con l’impresa di trasformazione/stoccaggio/commercializzazione, è necessario che venga stipulato l’impegno di coltivazione annuale e la dichiarazione di cui all’allegato a delle istruzioni operative n. 97 del 31 ottobre 2023;. in relazione alla coltura orzo distico, si precisa che sono validi i contratti di filiera che comprendono l’annualità 2023 stipulati ai sensi del d.m. 24 dicembre 2021, pubblicato in g.u. n. 38 del 15 febbraio 2022;. la superficie coltivata a mais, proteine vegetali, orzo e frumento tenero deve risultare dal piano di coltivazione validato con l’ultima scheda di validazione riferita all’annualità 2023 alla data di presentazione della domanda di aiuto. per le domande riferite a fascicoli di competenza di altri organismi pagatori, la superficie coltivata a mais, proteine vegetali, orzo e frumento tenero deve risultare dall’ultimo piano di coltivazione validato con scheda di validazione per l’annualità 2023 acquisita mediante servizi di sincronizzazione/interscambio nel sian. nell’ambito del regime di sostegno in oggetto, si ricorda che non è possibile chiedere a premio per più di una volta sulla medesima superficie la stessa specie;. è invece possibile presentare richiesta per premi differenti per specie diverse che si susseguono sulla medesima superficie quali prima e seconda coltura, purché siano rispettate le ordinarie condizioni di coltivazione e di maturazione delle rispettive produzioni (a titolo esemplificativo non esaustivo frumento tenero e proteine vegetali). per lo specifico premio alla coltivazione delle proteine vegetali, poiché sulla medesima superficie lo stesso premio può essere richiesto una sola volta, non è possibile richiedere a premio i legumi in primo raccolto e la soia in secondo raccolto o viceversa, poiché gli stessi hanno la medesima finalità di sostegno, cioè favorire la produzione di proteine vegetali;. si precisa che la domanda risulta precompilata per la parte relativa alla superficie coltivata a mais, proteine vegetali, orzo e frumento tenero risultante dal piano di coltivazione dell’ultima scheda di validazione sottoscritta dall’azienda agricola nel proprio fascicolo aziendale per l’anno 2023. si rimanda alla circolare agea per gli ulteriori dettagli forniti. redazione ©riproduzione riservata