La Circolare Agea n. 101005 dell’11 dicembre 2025 fornisce indicazioni pratiche sull’ammissibilità ai pagamenti PAC dei terreni agricoli in cui sono installati impianti agrivoltaici.
La Circolare Agea chiarisce che la superficie è ammissibile solo se l’attività agricola rimane davvero possibile e “prevalente”, cioè se coltivazioni e gestione del fondo possono proseguire in modo ordinario, senza ostacoli strutturali o vincoli che limitino le lavorazioni.
Le Linee Guida in materia di Impianti Agrivoltaici, emanate nel giugno 2022 dal Ministero della Transizione Ecologica (MITE), oggi Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), suddividono gli impianti agrivoltaici in tre tipologie:
- Tipo 1: sistema agrivoltaico in cui la coltivazione avviene tra le file dei moduli fotovoltaici e sotto a essi;
- Tipo 2: sistema agrivoltaico in cui la coltivazione avviene tra le file dei moduli fotovoltaici e non al di sotto di essi;
- Tipo 3: sistema agrivoltaico in cui i moduli fotovoltaici sono disposti verticalmente. La coltivazione avviene tra le file dei moduli fotovoltaici; l’altezza minima dei moduli da terra influenza il possibile passaggio di animali.
La Circolare Agea chiarisce che:
- sono ammissibili agli aiuti PAC le superfici con impianti di tipo 1 e tipo 3, perché la struttura consente la continuità delle attività agricole (coltivazione anche sotto o tra i moduli, oppure moduli verticali);
- non sono ammissibili agli aiuti PAC le superfici con impianti di tipo 2, perché l’impianto, per come è realizzato, non permette di svolgere le lavorazioni agricole anche sotto i pannelli in modo adeguato e quindi interferisce stabilmente con la coltivazione.
Inoltre, nella Circolare Agea viene chiarito che la produzione di energia mediante impianti agrivoltaici è compatibile con lo svolgimento delle attività agricole su una determinata superficie, purché tale superficie sia qualificata con un macro-uso e un uso del suolo compatibili con l’esercizio dell’attività agricola.
Pertanto, l’agricoltore deve dichiarare nel Fascicolo aziendale degli Organismi Pagatori le superfici su cui sono stati installati impianti agrivoltaici e, ai fini dell’accesso agli aiuti previsti dalla PAC, dovranno essere rispettati i seguenti requisiti:
- avere la piena disponibilità del terreno tramite titoli di conduzione validi e, pertanto, anche la libertà nelle scelte colturali (senza dipendere dalla gestione dell’impianto); a tal fine, la Circolare Agea chiarisce che le superfici per le quali l’agricoltore ha ceduto il diritto di superficie a terzi non possono essere inserite/mantenute nel Fascicolo aziendale in quanto carenti di idoneo titolo di conduzione, non potendo di conseguenza beneficiare dei pagamenti diretti previsti dalla PAC;
- fare una comunicazione preventiva all’Organismo Pagatore sull’attività agrivoltaica e sulla tipologia di impianto;
- deve essere soddisfatto il criterio di prevalenza dell’attività agricola, anche desumibile da impianti che, già a livello di progettazione, prevedano una gestione degli impianti orientata alla continuità delle lavorazioni agricole;
- deve essere garantita la continuità delle attività agricole sulla superficie, anche desumibile da impianti che, già a livello di progettazione, prevedano una gestione degli impianti orientata alla continuità delle lavorazioni agricole;
- devono essere chiaramente identificate, nel piano di coltivazione grafica (PCG), le superfici ove insistono impianti agrivoltaici mediante il ricorso alla specifica procedura e ai codici riportati nell’Allegato 1 della circolare “Nota di specifica tecnica del trattamento degli impianti agrivoltaici e delle superfici circostanti”.
Angelo Frascarelli, Luca Palazzoni
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