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Il D.L. 200/2025 (c.d. “Milleproroghe”), in corso di conversione, differisce al 15 settembre 2026 l’obbligo di utilizzo del formulario digitale di identificazione dei rifiuti (FIR). Fino a tale data sarà quindi ancora possibile emettere il FIR in formato cartaceo. Solo dal 15 settembre 2026 troveranno applicazione le sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al registro elettronico. Ulteriore slittamento riguarda i sistemi di geolocalizzazione sui trasporti di rifiuti pericolosi, il cui termine è rinviato al 30 giugno 2026. La proroga assume rilievo pratico, consentendo un passaggio più graduale al nuovo sistema di tracciabilità digitale.