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Agevolazioni per i giovani agricoltori, come ricevere gli aiuti da Ismea

Nei giorni scorsi Ismea ha provveduto a pubblicare i criteri per l’attuazione del regime di aiuto in favore dei giovani agricoltori e le relative istruzioni per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Come già spiegato nella circolare di ConsulenzaAgricola.it n. 51/2015, i nuovi incentivi sono volti a favorire il ricambio generazionale in agricoltura, mediante l’inserimento di giovani nella conduzione di imprese agricole competitive.

Istruzioni per la presentazione della domanda

Secondo le indicazioni fornite dall’Ismea in merito alla presentazione della domanda, viene precisato che essa dovrà essere presentata telematicamente mediante il portale dedicato (https://primoinsediamento.ismea.it), accessibile anche dal sito istituzionale Ismea. La domanda deve essere compilata da un soggetto accreditato presso il portale.

Secondo quanto diposto dal Regolamento attuativo del regime di aiuto, il soggetto richiedente, al momento della presentazione della domanda deve, a pena di irricevibilità, presentare la seguente documentazione, utilizzando esclusivamente la modulistica che sarà messa a disposizione da Ismea sul proprio sito:

  • la domanda di accesso alle agevolazioni;
  • la descrizione della struttura fondiaria con particolare riferimento all’ubicazione e alle caratteristiche territoriali;
  • il piano aziendale che dimostri la sostenibilità economica, finanziaria e ambientale dell’intervento fondiario in relazione allo sviluppo dell’attività agricola, articolato su un periodo di almeno cinque anni. Il predetto piano aziendale deve comprendere:
    • la situazione inziale dell’azienda agricola con particolare riferimento agli aspetti strutturali ed eventualmente occupazionali, ai risultati economici conseguiti ed agli attuali sbocchi di mercato;
    • gli obiettivi individuati per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola;
    • i dettagli delle azioni, comprese quelle relative alla sostenibilità ambientale e all’efficienza delle risorse necessarie per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola, quali investimenti, formazione, consulenza.
    • dichiarazione di insediarsi in agricoltura per la prima volta in qualità di titolare/legale rappresentante di un’impresa individuale o di una società agricola, così come definite e nei termini di cui al par. 1, lett. E del Regolamento attuativo in esame;
    • dichiarazione di insediarsi in un’impresa ovvero in una società agricola che garantisca il rispetto delle norme comunitarie, nazionali e regionali in materia di ambiente e di igiene, ambiente e benessere degli animali e risulti in ogni caso in regola con la normativa antimafia;
    • dichiarazione di impegnarsi a condurre in qualità di titolare/legale rappresentante l’impresa ovvero la società agricola oggetto di insediamento per almeno 5 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni.

L’attuazione del piano aziendale deve essere avviata entro 9 mesi dalla data della stipula dell’atto di vendita con patto di riservato dominio.

Il piano aziendale può essere oggetto di revisione una sola volta nel corso del periodo di realizzazione previsto, previa comunicazione e autorizzazione dell’Istituto.

Requisiti per l’accesso

Le agevolazioni sono riservate ai soggetti che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda; tuttavia, al momento della presentazione della domanda, tali soggetti devono possedere alcuni requisiti soggettivi:

  • età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 non compiuti;
  • cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • residenza nel territorio della Repubblica italiana;
  • possesso di adeguate capacità e competenze professionali attestate da almeno uno dei seguenti requisiti:
    • titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario;
    • titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario;
    • esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale;
    • attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionale.
    • conduzione, per la prima volta, in qualità di titolare di:
      • impresa individuale
      • società agricola (di persone, capitali ovvero cooperative)

Allegati:

- Criteri per l'attuazione del regime di aiuto denominato "Agevolazioni per l'insediamento di giovani in agricoltura"
Istruzioni per la presentazione della domanda di ammissione alle “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura”

 

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