tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 Produzione di energia in agricoltura, al vaglio dell’Agenzia un nuovo inquadramento fiscale dell’agrivoltaico

Produzione di energia in agricoltura, al vaglio dell’Agenzia un nuovo inquadramento fiscale dell’agrivoltaico

di Vanni Fusconi, avvocato

La transizione energetica in atto impone una profonda riflessione sull’uso del suolo agricolo, risorsa limitata e strategica per la sicurezza alimentare.

In questo contesto, il Legislatore italiano è intervenuto più volte negli ultimi anni con l’obiettivo di bilanciare due interessi pubblici di rango primario: da un lato, la tutela della funzione produttiva del suolo agricolo; dall’altro, la necessità di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione. L’agrivoltaico si colloca al centro di questa dialettica, proponendosi come soluzione tecnologica capace di coniugare produzione agricola ed energetica mediante un uso multifunzionale del territorio. Tuttavia, se sul piano autorizzativo tale distinzione appare ormai consolidata, sul piano fiscale permangono significative incertezze interpretative, che rischiano di rallentare lo sviluppo di questa tecnologia.

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