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L’enoturismo è un’attività importante per le cantine, ma con delle regole e una normativa specifica

Giordano Zinzani
di Giordano Zinzani, enologo, esperto di legislazione vitivinicola

L’Enoturismo si inserisce nel turismo enogastronomico che è in crescita in tante Regioni, sostenuto dal desiderio dei turisti di scoprire le bellezze del paesaggio e, al contempo, prodotti di qualità caratteristici dei diversi territori. In un momento di generale calo del consumo di vino, l’enoturismo può rappresentare una importante attività economica per l’azienda vitivinicola sia di piccole che grandi dimensioni, che va comunque progettata e strutturata. Come ogni altra attività deve essere pianificata in base alla normativa che la regola, con permessi, autorizzazioni e applicando il corretto inquadramento fiscale. Oltre alle norme nazionali che offrono un inquadramento generale della disciplina enoturistica, le Regioni sono state chiamate regolare tale attività per consentire agli operatori di poter avviare le proprie attività, richiedendo, tra l’altro, specifici requisiti formativi o la partecipazione a corsi di formazione, nonché la predisposizione appositi loghi o claim che evidenziano le aziende che aderiscono all’enoturismo.


L’enoturismo sta diventando sempre più importante, non è più una semplice attività collaterale in cantina, ma l’”ospitalità” può essere una importante attività economica per l’azienda sia di piccole che grande dimensioni, che va comunque progettata e strutturata.

È un nuovo rapporto fra il produttore e il potenziale consumatore, che si avvicinano con l’accoglienza, per far vivere le tradizioni, i propri territori, i vigneti e le fasi di produzione e nel contempo consentire anche la possibilità offrire momenti ricreativi-culturali.

Sull’enoturismo in questi giorni sono stati pubblicati diversi articoli. Il Vinitaly, la manifestazione più importante in Italia per il vino, gli ha dedicato una apposita area, dove si sono tenuti convegni operativi con la presentazione di dati di mercato, casi di studio, per chi vuole far diventare l’accoglienza in cantina un importante businnes per l’azienda. In altri Paesi già da diversi anni sono state effettuate fiere dedicate e stanno partendo anche in Italia manifestazioni fieristiche indirizzate all’Enoturismo e all‘oleoturismo, alleato naturale del wine tourism. L’enoturismo si colloca nel più ampio ambito del turismo enogastronomico, un settore in costante espansione in numerose regioni, trainato dall’interesse per la valorizzazione del paesaggio e per la qualità delle produzioni locali.

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