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Vendemmia 2026: adempimenti, registri, pratiche enologiche ed etichettatura dei prodotti vitivinicoli

Giordano Zinzani
di Giordano Zinzani, enologo, esperto di legislazione vitivinicola

Con l’avvicinarsi della vendemmia, gli operatori del settore vitivinicolo devono prestare particolare attenzione ai regolamenti, ai decreti e agli adempimenti che incidono sulla conformità del prodotto, sull’etichettatura e sulla corretta commercializzazione. In passato il Ministero ha sostenuto il settore con la pubblicazione di un “vademecum vendemmiale”, ancora in larga parte valido. Tuttavia, occorre considerare anche le novità introdotte dai più recenti regolamenti europei, come il “Pacchetto vino”, dalle norme sui vini dealcolati e dalle nuove disposizioni nazionali, comprese quelle relative alla regolazione dell’offerta dei vini a denominazione.


Per il settore vitivinicolo la vendemmia è l’operazione che determina fin dalle prime fasi il risultato qualitativo della produzione annuale.

L’attività vitivinicola, rispetto ad altre attività agricole, rappresenta un settore più complesso, caratterizzato da norme, registrazioni e pratiche enologiche che vanno rispettate per ottenere la conformità del prodotto ottenuto e le scelte adottate in fase vendemmiale costituiranno, infatti, la carta d’identità del futuro vino commercializzato.

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