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Con la Circolare n. 9 del 22 dicembre 2025, AGRI-CAT S.r.l. ha definito le modalità di presentazione delle denunce di sinistro degli eventi catastrofali per l’anno 2026.
La copertura del “Fondo Mutualistico Nazionale Agricat” è applicabile a tutti i prodotti vegetali specificamente elencati nel Piano annuale di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA) per il periodo intercorrente tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Il Fondo può intervenire esclusivamente per i danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità.
Con la Circolare n. 9 del 22 dicembre 2025, AGRI-CAT S.r.l. ha stabilito le modalità di presentazione delle denunce di sinistro per eventi catastrofali relativi all’anno 2026. La copertura del “Fondo Mutualistico Nazionale Agricat” riguarda i prodotti vegetali previsti dal PGRA ed è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. L’intervento del Fondo è limitato ai danni da eventi meteoclimatici catastrofali, ossia alluvione, gelo o brina e siccità.
Il Fondo Mutualistico Nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole, istituito con la Legge n. 234/2021, è uno strumento previsto dal Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 (Intervento SRF04), finalizzato all’erogazione di indennità in favore degli agricoltori partecipanti al Fondo che abbiano subito un danno alle proprie coltivazioni in conseguenza di un evento catastrofale meteoclimatico.
Il Fondo è finanziato annualmente con un prelievo del 3% dei pagamenti diretti della PAC (FEAGA) e con un contributo a integrazione, nella misura del 70%, attivato a valere sul “Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale” (FEASR).
Il Fondo rimborsa i danni alla produzione vegetale e, pertanto, la copertura del Fondo Mutualistico Nazionale è estesa a tutti i prodotti elencati specificamente nel Piano annuale di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA) per il periodo intercorrente dal 1° gennaio al 31 dicembre, così come stabilito all’art. 5, D.M. n. 667236/2022.
Il Fondo può intervenire esclusivamente per i danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità, così come definiti dal PGRA, dal Regolamento del Fondo e dalle circolari ministeriali attuative.
L’agricoltore che ritenga di aver subito un danno alla propria produzione agricola, in misura superiore al 20% della sua produzione media storica, calcolata sui tre anni precedenti o sui cinque anni precedenti, escludendo l’anno con la produzione più bassa e quello con la produzione più elevata, deve presentare una denuncia di sinistro al Fondo attraverso l’apposito applicativo messo a disposizione da AGRI-CAT S.r.l., ossia il soggetto gestore della misura.
Nel format di denuncia l’agricoltore deve indicare, tra l’altro:
I termini e le modalità per la presentazione della denuncia di sinistro sono comunque stabiliti dal Regolamento del Fondo e dalle circolari ministeriali attuative, in coerenza con le disposizioni del Piano annuale di Gestione dei Rischi in Agricoltura.
Con la Circolare n. 9 del 22 dicembre 2025, AGRI-CAT S.r.l. ha definito le modalità di presentazione delle denunce di sinistro degli eventi catastrofali per l’anno 2026.
L’agricoltore che abbia stipulato una polizza agevolata con garanzie catastrofali a tutela della propria produzione agricola o partecipi a un Fondo Mutualistico Locale, in caso di danni dovuti ad alluvione, gelo o brina e siccità, oltre a denunciare il danno alla Compagnia di assicurazione, deve comunque presentare una denuncia di sinistro al Fondo attraverso l’apposito applicativo.
In tale ipotesi, in fase di compilazione della denuncia al Fondo, l’agricoltore dovrà segnalare, spuntando l’apposito flag, la sussistenza di una polizza assicurativa agevolata o l’adesione ad un Fondo Mutualistico Locale con garanzie catastrofali a valere sul medesimo prodotto oggetto di denuncia al Fondo.
La denuncia di sinistro deve essere presentata in ambito SIAN, nell’area “MyAgricat”.
La denuncia può essere presentata autonomamente dall’agricoltore o, in alternativa, avvalendosi dell’assistenza di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (che trasmette la denuncia e rilascia la ricevuta di avvenuta presentazione).
Nell’area “MyAgricat” è possibile presentare denunce di sinistro relative ai danni causati da eventi catastrofali che colpiranno le produzioni agricole dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Le denunce di sinistro dovranno essere presentate, a pena di inammissibilità, entro 30 giorni dalla data di accadimento dell’evento, salvo comprovati casi di forza maggiore.
La quantificazione delle indennità da corrispondere agli agricoltori aventi diritto è effettuata sulla base delle percentuali di danno stimate dal Fondo applicando le condizioni di intervento previste dal Piano annuale di Gestione dei rischi in agricoltura 2026, nonché gli ulteriori criteri stabiliti dal Regolamento del Fondo, dalle circolari ministeriali applicative e dalle circolari Agricat.
Nello specifico, per gli agricoltori che abbiano stipulato una polizza agricola agevolata con garanzie catastrofali (polizza CAT) o aderiscano a un Fondo Mutualistico Locale, il superamento della soglia di danno del 20% è accertata dal perito assicurativo, con le modalità previste dal PGRA, mentre per la stima del danno a carico del Fondo viene utilizzata la medesima percentuale di danno individuale (per evento) contenuta nel bollettino di perizia di fonte assicurativa.
Al contrario, per gli agricoltori che non abbiano sottoscritto una polizza CAT, la verifica del superamento della soglia del 20% e la stima del danno a carico del Fondo sono effettuate sulla base di una percentuale di danno medio ponderato areale, determinata da AGRICAT S.r.l. sulla scorta di un numero adeguato di perizie campionarie eseguite per aree omogenee e tenendo conto degli esiti delle perizie di fonte assicurativa.
Il calcolo del danno d’area è effettuato attraverso la determinazione di una media aritmetica ponderata delle percentuali di danno riscontrate. La valutazione considera le perizie condotte sia dal Fondo, sia dalle compagnie assicurative e dai Fondi Mutualistici Locali. Per ogni evento catastrofale sono individuati specifici criteri di calcolo.
Il calcolo avviene per evento e area omogenea, considerando:
La metodologia di calcolo varia in base all’evento catastrofico. In particolare, per l’evento “Siccità”, l’area omogenea corrisponde all’intersezione tra la zona interessata, in funzione della classe di indici SPEI-3 riscontrati, e il tipo di colture all’interno della zona al di sotto del valore stabilito nel PGRA 2025. In corrispondenza dell’intersezione è riportato il valore di danno corrispondente.
Per l’evento “Gelo”, invece, l’area omogenea corrisponde all’intersezione tra la zona interessata, in funzione della classe di temperatura rilevata, e il tipo di colture all’interno della zona sottozero (con applicazione di una tolleranza di 1 grado centigrado). In corrispondenza dell’intersezione è riportato il valore di danno corrispondente.
Per l’evento “Alluvione”, infine, l’area omogenea corrisponde all’intersezione tra la zona sommersa, in funzione del tempo di sommersione e della profondità delle acque, e il tipo di colture all’interno della zona alluvionata. In corrispondenza dell’intersezione è riportato il valore di danno corrispondente.
Qualora un appezzamento ricada in più classi di rischio, il danno è calcolato come somma delle superfici colpite moltiplicata per i coefficienti di danno stabiliti per ciascuna classe. Se un appezzamento è stato solo parzialmente sommerso dalle acque alluvionali, il danno è comunque esteso all’intera superficie dell’appezzamento.
La quantificazione del danno è espressa attraverso una formula matematica che tiene conto della superficie aziendale denunciata e danneggiata, della superficie totale dell’area colpita e del danno percentuale attribuito a ciascuna parcella. L’indennizzo finale è determinato moltiplicando la superficie ammissibile per la percentuale di danno riconosciuta e il valore indice stabilito dal PGRA.
In conclusione, teniamo a evidenziare che il “Fondo Agri-Cat” provvede all’esecuzione di controlli amministrativi sistematici su tutte le denunce di sinistro presentate, al fine di controllare e verificare: