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Tutti gli aggiornamenti, gli approfondimenti e i casi pratici analizzati e realizzati dai nostri esperti in materia agricola, fiscale, economica e del lavoro.
Nel contesto attuale, il tema dedicato alla complessità dell’agricoltura globale e degli effetti che il cambiamento climatico rischia di avere in termini di aumento di insicurezza alimentare, è divenuto sempre più importante.
Prevenire e ridurre la formazione di spreco alimentare è una sfida complessa che richiede un vero e proprio sforzo globale, con il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera agricola e agroalimentare, dalle imprese ai consumatori, passando per le organizzazioni internazionali, arrivando ai governi centrali fino a quelli locali.
Costruire un’economia circolare del sistema agricolo e del cibo può generare tutta una serie di vantaggi non solo etici, ma anche e sopratutto ambientali.
Dimezzare perdite e sprechi alimentari da qui al 2050 vorrebbe dire evitare di destinare alla coltivazione una superficie pari a quella dell’intera Argentina e di ridurre l’uso delle risorse idriche del 13% e di ridurre le emissioni di gas serra e di anidride carbonica.
È ormai chiaro che, per garantire la salute a lungo termine della nostra Terra, si deve ridurre drasticamente l’impatto negativo dell’agricoltura intensiva, il consumo delle risorse naturali, ridurre gli sprechi alimentari, trasformare i mercati e, per ultimo ma non per importanza, modificare i nostri stili di vita e di alimentazione.
Ognuno di noi ha una disponibilità alimentare di gran lunga superiore al proprio fabbisogno. Le direttrici sulle quali quindi sarebbe auspicabile muoversi e contenute all’interno del sistema circolare per ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale sono essenzialmente due:
Si vuole affrontare questo percorso di conoscenza e di informazione, approfondendo i temi che coinvolgono queste determinanti “sfide” per il futuro del nostro Pianeta.
Sottolineare la necessità della costruzione di un rapporto equilibrato tra ambiente, agricoltura, cibo, risorse naturali, sprechi alimentari e i bisogni dell’essere umano è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile, così come sancito nei “goals” delle Nazioni Unite nell’Agenda Globale 2030.
L’obiettivo è indurre importanti riflessioni su uno stile di vita più sano e sostenibile. Verranno evidenziate le responsabilità soggettive e l’importanza di imporre una nuova cultura basata sulla consapevolezza.
Il fine ultimo è fornire un messaggio chiaro e positivo fornendo esempi di “case history” del territorio, avvicinando i giovani anche al concetto che l’economia circolare può essere un’occasione e un’opportunità per iniziare un percorso lavorativo.
Trasferire alla platea un messaggio forte, di richiamo alle nostre responsabilità e sottolineando come i comportamenti quotidiani rappresentano elementi imprescindibili per la crescita civile di un popolo e l’enorme contributo che ognuno di noi può fornire per una valorizzazione della nostra Terra.
Fondamentale quindi promuovere e diffondere una cultura delle buone pratiche da adottare per le nuove generazioni che sono gli attori principali per raggiungere questo importante traguardo, il tutto sviluppando strumenti educativi “ad hoc” e fornendo ai docenti e ai formatori materiale scientifico e didattico a supporto della loro attività di insegnamento.
Prof. Alessandro Ragazzoni
Prof. Luca Falasconi
Ing. Silvia Buzzi - Caviro EXTRA
Scuole Secondarie di Primo Grado
24 novembre 2021 o 1° dicembre 2021 | ore 10:00 - 11:30
Scuole Secondarie di Secondo Grado
15 dicembre 2021 | ore 10:00 - 11:30
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Al termine dell’incontro gli studenti avranno a disposizione 4 mesi per ideare e documentare in video un loro progetto di sostenibilità che parteciperà al concorso.
Potranno essere prodotti:
- video (durata max 3 minuti) di un progetto di economia circolare;
- spot (durata max 90 secondi) che rappresenti i concetti chiave dell’economia circolare.
Durante questo periodo se sarà possibile, in base all’evoluzione e alle regole legate alla pandemia COVID-19, i giovani avranno la posssibilità di effettuare visite aziendali presso la realtà coinvolta nel contest e costruire insieme un progetto.
I relatori stessi saranno a disposizione, come tutor, tramite e-mail per domande ed eventuali chiarimenti.
Una giuria scientifica, composta da docenti, formatori, esperti del settore e giornalisti, valuterà gli elaborati pervenuti ed assegnerà i premi così suddivisi:
• tre premi per il miglior video;
• tre premi per il miglior spot.
Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 6 maggio 2022.
La serata finale di premiazione si terrà il 21 maggio 2022, alle ore 20:30, presso la sala teatro della Fabbrica delle Candele (Forlì)











Classe 3D - I.C. n. 1 “Caterina Sforza” di Forlì - video “Fumetto”
Classe 2A - I.C. n. 2 “Palmezzano” di Forlì - video “Sostenibilità, Economia Circolare e lotta agli sprechi"
Classe 1H - Ist. Professionale "Ruffilli" indirizzo Agrario di Forlì - video “Lezione contro lo spreco alimentare”
Classe 3D - I.C. "Gambettola" plesso "Ippolito Nievo" - video “Le aree verdi”
Classe 4BU - Liceo Classico "Morgagni" - video “Facciamo una grande ola!”
Classe 2D - I.C. "Gatteo Mare" - spot “Stai esagerando”
Classe 2B - I.C. n. 8 "Matatia" di Forlì - spot “Uniti"
Classe 5A Turismo - I.T.E. "Carlo Matteucci" - spot “Sostenibilità”

Prof. Alessandro Ragazzoni
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari - Università di Bologna
Nato a Modena nel 1963, Alessandro Ragazzoni è professore associato presso l’Università degli Studi di Bologna, dove insegna “Economia e politica agro-ambientale” ed “Estimo ambientale”. Già membro di alcune delle più importanti associazioni del settore (AAA-FAST, SIDEA, CeSET, SIEA), il suo ambito di ricerca è quello di tipo economico-estimativo, con particolare attenzione al tema delle risorse territoriali ed ambientali.
Inoltre, è autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche, nonché relatore a lezioni e convegni in materia economica e ambientale, con un particolare focus per quelle che sono le tematiche relative al mondo dell’agricoltura.
Prof. Luca Falasconi
Ricercatore - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari - Università di Bologna
Laureato in Scienze Agrarie, presso l’Università di Bologna nel luglio 2000, nel 2004 ha conseguito un Dottorato di ricerca in Economia dei sistemi agro-alimentari del bacino del Mediterraneo, presso l’Università degli Studi di Parma, dal novembre 2006 è ricercatore a tempo indeterminato nel SSD AGR/01 presso l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.
Ha partecipato, anche come responsabile scientifico, a progetti di ricerca internazionali e nazionali, a studi e ricerche scientifiche affidati da qualificate istituzioni pubbliche o private e ad attività di un gruppo di ricerca, caratterizzato da collaborazioni a livello nazionale e internazionale.
Docente presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, ha tenuto varie docenze per seminari, corsi brevi, e master.

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