tr?id=945082922274138&ev=PageView&noscript=1 La vendita di impasti pronti per la produzione di pane e piadina a quale aliquota IVA deve essere assoggettata?

La vendita di impasti pronti per la produzione di pane e piadina a quale aliquota IVA deve essere assoggettata?

di Centro Studi

La nostra azienda coltiva cereali. Una parte della nostra produzione è trasformata in farine e commercializzata. Vorremmo valutare la possibilità di produrre dei semilavorati per la panificazione, in particolare vorremmo commercializzare impasti per la produzione di pane e piadina. Quale aliquota IVA si applica alla cessione di questi prodotti?

Premessa

Ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, l’attività agricola è diretta alla coltivazione, alla silvicoltura, all’allevamento degli animali e ad attività connesse.

Il terzo comma dell’articolo 2135 precisa che “Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge”.

Per visionare il contenuto devi avere un abbonamento attivo


Sei già abbonato?






SCOPRI TUTTI GLI ARTICOLI DELLA RIVISTA

ebook-redditi-imprese-agricole La vendita di impasti pronti per la produzione di pane e piadina a quale aliquota IVA deve essere assoggettata?

Please publish modules in offcanvas position.