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Flash | 19 Agosto 2025

È stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 29 alla Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 2025, n. 186, il D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123, recante il “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti”.

Il provvedimento, in vigore dal 13 agosto 2025, troverà applicazione dal 1° gennaio 2026, data a partire dalla quale verranno abrogate le precedenti norme confluite nel nuovo corpus normativo.

Il Testo Unico rappresenta un intervento organico di semplificazione e riordino della disciplina relativa a:

  • imposta di registro;
  • imposte ipotecaria e catastale;
  • imposta sulle successioni e donazioni;
  • imposta di bollo (anche per attività finanziarie emerse);
  • imposta sul valore delle attività finanziarie estere;
  • imposte sostitutive e agevolazioni collegate ai tributi indiretti diversi dall’IVA.

La pubblicazione del Testo unico, nell’ambito della riforma fiscale, ha l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza normativa e certezza per contribuenti e operatori.


Flash | 08 Agosto 2025

La Risposta n. 205/2025 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che non comporta decadenza dalle agevolazioni fiscali relative alla disciplina del “compendio unico” la cessione del diritto di superficie per la realizzazione di un impianto agrivoltaico, purché sia mantenuta la coltivazione agricola e la redditività minima prevista dalla normativa. Per quanto riguarda la vendita parziale dei terreni del compendio unico agricolo, essa comporta decadenza solo parziale dalle agevolazioni, limitata alla parte venduta, sempre che la superficie residua garantisca il mantenimento del livello minimo di redditività e non scenda sotto la superficie minima indivisibile prevista dalle leggi regionali. In caso contrario, la decadenza sarà totale. L’accertamento dei requisiti è soggetto a valutazioni tecniche e al controllo dell’Amministrazione finanziaria.


Flash | 31 Luglio 2025

Con un comunicato diffuso il 29 luglio, il MIMIT ha fornito aggiornamenti riguardo alle risorse disponibili per il credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali materiali effettuati a partire dal 1° gennaio 2025, risorse che, come già noto, sono limitate a un importo complessivo di 2,2 miliardi di euro. L'accesso alla misura, che prevede ora una prenotazione preventiva del credito, una successiva comunicazione per confermare il pagamento di un acconto del 20% del valore dell'investimento e, infine, una comunicazione a consuntivo, aveva subito un netto ridimensionamento a seguito dell'annuncio dell'esaurimento delle risorse disponibili.

Nel comunicato del 29 luglio il MIMIT conferma che per l'accesso al credito d'imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0 effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, alla data del 29 luglio 2025, risultano ancora disponibili risorse per un importo pari a 686.372.544,73 milioni di euro.


Flash | 29 Luglio 2025

La Commissione Europea ha annunciato l’intesa commerciale con gli Stati Uniti che pone fine all’escalation dei dazi minacciata dal Presidente Trump. Dal 1° agosto, invece di un aumento del 30% sui prodotti europei, sarà applicata un’unica aliquota tariffaria del 15% alla maggior parte delle esportazioni UE, comprese automobili, semiconduttori e farmaci.

Elemento chiave dell’intesa è l’introduzione del regime “zero per zero”, ovvero l’azzeramento reciproco dei dazi su una serie di beni strategici, tra cui rientrano anche alcuni prodotti agricoli. Ulteriori sviluppi potrebbero portare all’ampliamento della lista.

Acciaio, alluminio ed energia sono al centro di una cooperazione rafforzata: l’accordo prevede la riduzione delle barriere, l’introduzione di quote e l’incremento degli acquisti europei di gas, petrolio e combustibili nucleari dagli USA, in un’ottica di maggiore sicurezza energetica e tecnologica.

Il testo completo dell’accordo è atteso a breve.


Flash | 29 Luglio 2025

Con il Messaggio n. 2345 del 24 luglio 2025, l’INPS ha annunciato l’ampliamento del termine per presentare la domanda per il bonus nuovi nati, previsto dalla legge n. 207/2024. L’agevolazione consiste in un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2025. Il termine per inoltrare la richiesta passa ora da 60 a 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore nel nucleo familiare. Inoltre, per gli eventi verificatisi tra il 1° gennaio e il 24 maggio 2025, per cui non è stata ancora presentata domanda, il termine straordinario è fissato al 22 settembre 2025. L’intervento mira a garantire una più ampia fruizione della misura da parte dei beneficiari.


Flash | 28 Luglio 2025

A partire da oggi prende il via la fase sperimentale del nuovo contrassegno fiscale di Stato per le bevande alcoliche, volto a semplificare e innovare il sistema attuale. Il nuovo modello sarà realizzato su carta ad alta grammatura, con una grafica rinnovata e dotato di avanzati elementi anticontraffazione.

Tra le principali novità si segnalano una maggiore resistenza e sostenibilità del materiale, una migliore funzionalità in fase di applicazione sulle linee di imbottigliamento e, sul fronte digitale, l’introduzione di un QR code univoco. Questo aprirà a nuovi servizi per imprese e amministrazione, semplificando gli adempimenti e potenziando la tracciabilità a beneficio del consumatore finale.

Il progetto coinvolgerà inizialmente un gruppo pilota di imprese, scelte per rappresentare diverse dimensioni e tecnologie produttive. I dati raccolti serviranno a valutare l’impatto della nuova soluzione e a definirne l’estensione a livello nazionale.

Vedi anche l’Articolo n. 05/2025Contrassegni obbligatori per vini DOCG, facoltativi per i DOC ed ora utilizzati anche per i vini IGT” di Giordano Zinzani)


Flash | 28 Luglio 2025

Ultimi giorni per completare le pratiche relative al Bonus asilo nido 2024. Entro il 31 luglio, infatti, è necessario allegare online le ricevute di pagamento delle rette per ottenere il rimborso. L’invio deve avvenire esclusivamente tramite il sito INPS, sezione “Bonus asilo nido”, oppure tramite l’app “INPS Mobile”.

Il rimborso, previsto dal DPCM 17 febbraio 2017, riguarda le spese sostenute per asili pubblici o privati autorizzati, oppure per forme di supporto domiciliare a favore di bambini fino a tre anni con gravi patologie croniche. Le ricevute devono riportare gli importi pagati, comprensivi di eventuali spese per pasti e bollo, ed essere intestate al richiedente.

Per chi ha presentato domanda nel 2025, la scadenza per l’invio dei documenti è invece fissata al 30 aprile 2026.
L’importo del contributo varia in base all’ISEE e all’anno di nascita del bambino, fino a un massimo di 3.600 euro annui.


Flash | 25 Luglio 2025

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida nel presentare il disegno di legge “Coltivaitalia”, collegato alla Finanziaria 2026, che stanzia un miliardo di euro per il settore agricolo, distribuito tra il 2026 e il 2028. Le risorse si concentrano su tre pilastri: olivicoltura, cereali e proteine vegetali per mangimi, e zootecnia. Il piano mira a rafforzare la sovranità alimentare, anche alla luce dei tagli previsti alla PAC nel bilancio UE.

Previsti oltre 100 milioni per il ricambio generazionale e più di 8mila ettari di terreni in comodato gratuito per i giovani under 40.


Flash | 24 Luglio 2025

Con la FAQ del 17 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che il prospetto di dettaglio delle spese sanitarie scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria (STS) può essere utilizzato in alternativa ai singoli documenti di spesa (scontrini, ricevute, fatture) per fruire della detrazione o deduzione fiscale in dichiarazione dei redditi (mod. 730 / Redditi PF).

È necessario conservare o consegnare al CAF:

  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la corrispondenza del prospetto al file STS;
  • l’eventuale documentazione dei requisiti soggettivi, ove richiesta dalla norma.

(Accesso ai dati


Flash | 23 Luglio 2025

Con un avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale lo scorso 11 luglio 2025, l’INAIL ha prorogato dal 3 settembre al 30 settembre 2025 il termine di scadenza per il caricamento della documentazione per tutte le imprese ammesse agli elenchi cronologici provvisori (CD e NCD) del Bando ISI 2024.


Flash | 22 Luglio 2025

Con un comunicato del 18 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ricorda che il 31 luglio scade il termine per il pagamento della nona rata della “Rottamazione-quater” e della prima (o unica) rata per i contribuenti riammessi alla misura agevolativa, che hanno presentato domanda entro il 30 aprile scorso. Grazie ai 5 giorni di tolleranza previsti dalla legge, saranno considerati regolari anche i pagamenti effettuati entro il 5 agosto.

Il pagamento può essere effettuato presso sportelli bancari, postali, tabaccherie, ricevitorie, ATM abilitati, tramite i canali digitali delle banche, di Poste Italiane e altri PSP tramite pagoPA, sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con l’App Equiclick o di persona presso gli sportelli su appuntamento.

I contribuenti decaduti nel 2024 possono beneficiare della riammissione pagando le somme dovute, senza sanzioni né interessi, entro la stessa scadenza.


Flash | 21 Luglio 2025

A seguito della conclusione dell’esame del disegno di legge di conversione del D.L. 84/2025 (c.d. decreto fiscale), la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, deliberando di conferire mandato al relatore a riferire in senso favorevole all’Assemblea. Il testo del provvedimento è atteso oggi atteso all’esame dell’Aula della Camera.

Principali novità approvate:

  • Ravvedimento speciale per i soggetti aderenti al Concordato Preventivo Biennale 2025-2026

Con l’approvazione di un emendamento specifico, è stata introdotta una nuova possibilità di ravvedimento (annualità 2019-2023) rivolta ai soggetti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) e aderiscono, nei termini di legge, al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per gli anni 2025 e 2026.

I contribuenti interessati potranno sanare le violazioni fiscali mediante il versamento dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali nonché dell’IRAP, con modalità agevolate.

  • Esenzione IMU per attività sportive

È stato inoltre approvato un altro emendamento che introduce disposizioni di esenzione dall’IMU per gli immobili utilizzati per lo svolgimento di attività sportive.


Flash | 17 Luglio 2025

Tra i correttivi approvati nell’ambito della riforma fiscale, spicca l’emendamento volto a rafforzare le garanzie per le imprese durante le verifiche fiscali. La novità interviene direttamente sullo Statuto del contribuente (Legge 212/2000), imponendo che negli atti di autorizzazione e nei verbali redatti da Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza siano «espressamente e adeguatamente indicate» le circostanze che giustificano l’accesso in azienda.

La misura risponde alla condanna dell’Italia da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo (sentenza 6 febbraio 2025), che ha evidenziato la carenza di tutele nel regime attuale. Il nuovo obbligo, tuttavia, avrà effetto solo per gli accessi disposti dopo l’entrata in vigore della legge di conversione, lasciando salvi gli atti precedenti.


Flash | 16 Luglio 2025

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che introduce il nuovo Testo unico in materia di IVA, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (L. 111/2023). Il provvedimento, di natura compilativa, accorpa la normativa attualmente vigente, tra cui il D.P.R. n. 633/72 e il D.L. n. 331/93, con l’obiettivo di offrire un quadro normativo più sistematico e coerente con la disciplina europea.

Il nuovo testo, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2026, non modifica nella sostanza le disposizioni attuali, se non per esigenze di aggiornamento o coordinamento normativo. Tra le novità, si segnala l’introduzione di una formulazione aggiornata della prova di esportazione e l’adeguamento dei riferimenti normativi relativi alle aliquote ridotte in ambito edilizio.

Restano escluse dal Testo unico le norme in materia di accertamento, mentre sono state reintegrate alcune disposizioni inizialmente espunte, come quelle sulla fatturazione, registrazione e rimborsi. La struttura del Testo Unico è ispirata alla direttiva IVA 2006/112/CE, favorendo l’armonizzazione con il diritto UE.

Le tabelle allegate al D.P.R. n. 633/72, tra le quali vi è la Tabella A, Parte prima, che identifica i prodotti agricoli la cui cessione è ammessa nel regime speciale per i produttori agricoli, pare che non siano state oggetto di modifica o aggiornamento, nemmeno per quanto riguarda i riferimenti alla voci doganali.


Flash | 11 Luglio 2025

Con D.M. 16 giugno 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato al 17 giugno 2025 l’apertura della piattaforma informatica attraverso la quale è possibile presentare il modello di comunicazione per accedere al credito d’imposta in relazione agli investimenti in beni strumentali Industria 4.0 effettuati nel corso dell’anno 2025.

Tuttavia, le imprese che alla data del 15 maggio 2025 hanno già comunicato investimenti, sia in via preventiva che di completamento, tramite il modello approvato dal D.M. 24 aprile 2024, con data di ultimazione successiva al 31 dicembre 2024, al fine di mantenere l’ordine cronologico acquisito a seguito della trasmissione della comunicazione preventiva, sono ora tenute a ripresentare la comunicazione entro il 17 luglio 2025 (ossia, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo modello di comunicazione), utilizzando il nuovo modello, approvato, da ultimo, dal D.M. 16 giugno 2025.

Peraltro, in considerazione dell’annunciato esaurimento delle risorse disponibili per gli investimenti non già comunicati con il precedente modello di cui al D.M. 24 aprile 2024, è indispensabile che le soprarichiamate imprese effettuino la nuova comunicazione entro il termine perentorio del 17 luglio 2025.


Flash | 10 Luglio 2025

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha emanato il Decreto n. 291898 del 27 giugno 2025, con cui differisce i termini previsti dall’art. 12 dell’Avviso pubblico (DD n. 166844 dell’11 aprile 2025) relativo all’intervento SRF.01 – Produzioni zootecniche, nell’ambito del Piano Strategico PAC 2023-2027.

La proroga delle scadenze riguarda:

  • La presentazione dei PAI e informatizzazione delle polizze: prorogata dal 30 giugno al 31 luglio 2025;
  • Le domande di sostegno: prorogata dal 31 luglio al 30 settembre 2025.

La decisione è stata presa in accoglimento della richiesta di AGEA, a seguito delle difficoltà riscontrate dai CAA nella gestione di numerosi PAI. Il provvedimento mira a garantire la più ampia partecipazione degli allevatori interessati.

Si attende la pubblicazione  del decreto in Gazzetta Ufficiale.


Flash | 07 Luglio 2025

Dato il presunto scarso appeal emerso finora sull’adesione al concordato preventivo biennale, è stata avanzata una proposta in Parlamento per una nuova sanatoria riservata a chi vi aderirà. L’iniziativa, inserita in un emendamento del presidente della Commissione Finanze della Camera, Marco Osnato (FdI), prevede uno “scudo” per le annualità 2019-2023 per chi opterà per il concordato nel biennio 2025-2026, e la possibilità di regolarizzare il 2023 anche per chi ha già aderito alla versione 2024-2025. Il meccanismo ricalca quello dello scorso anno, con imposta sostitutiva proporzionata all’affidabilità fiscale (dal 10% al 15%) e una soglia minima di 1.000 euro. La prima o unica rata dovrà essere versata entro il 31 marzo 2026. La misura punta a incentivare le adesioni tra i 2,2 milioni di soggetti ISA ancora fuori. Come ormai accade con troppa disinvoltura, si rileva un intervento della politica su un adempimento che riguarda milioni di contribuenti, ai quali si aggiungono i professionisti che li assistono, alle prese con le scadenze stringenti degli obblighi dichiarativi. Tali proposte a favore dei contribuenti - anche se viste con favore (per lo meno dai diretti interessati) - in un Paese normale dovrebbero però, quantomeno, essere attuate prima dell’inizio della campagna redditi.

Si segnala inoltre che non mancano le critiche dei sindacati e delle opposizioni che vedono in questa proposta un condono mascherato ed una forma di propaganda elettorale.

Luciano Mattarelli


Flash | 07 Luglio 2025

Il Ministero della Salute ha aggiornato la situazione epidemiologica in Italia riguardante la Dermatite Nodulare Contagiosa (Lumpy Skin Disease - LSD) con la Nota prot. 19616 del 3 luglio 2025. In Sardegna, dove la malattia ha mostrato una rapida diffusione, sono stati confermati 9 focolai e segnalati diversi casi sospetti. Circa 600 allevamenti sono già stati sottoposti a controlli clinici.

Le autorità locali e nazionali, insieme al team EUVET della Commissione Europea, hanno identificato l’ingresso del virus intorno ad aprile, e la sua possibile diffusione in tutta l’isola è favorita da vettori come insetti e zecche. È stato disposto il blocco totale dei movimenti di bovini dalla Sardegna verso il continente, misura confermata anche a livello europeo dalla Decisione 2025/1318 del 27 giugno.

Un piano straordinario di vaccinazione di circa 300.000 capi bovini sarà attuato a breve, in attesa della fornitura di vaccini dall’Unione Europea. Intanto, è sotto controllo l’unico focolaio registrato in Lombardia e tutte le spedizioni di bovini dalla Sardegna dal 1° aprile sono state tracciate e monitorate.

Sul sito del Ministero della salute è pubblicato il manuale operativo.

Vedi anche l’approfondimento del Dr. G. Belluzzi “Lumpy Skin Disease (LSD): malattia che distrugge l’allevamento bovino”.


Flash | 03 Luglio 2025

Il Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica ha comunicato che, a partire dal 30 giugno 2025, è attivo il portale ENEA per l’invio delle schede descrittive degli interventi che usufruiscono delle detrazioni fiscali legate all’Ecobonus e al Bonus Casa.

Il termine di 90 giorni per la trasmissione decorre dalla data del 30 giugno 2025 nei seguenti casi:

  • per i lavori conclusi tra il 1° gennaio 2025 e il 30 giugno 2025;
  • per gli interventi ultimati nel 2024 ma con spese detraibili sostenute nel 2025.

L’adempimento è fondamentale per accedere correttamente agli incentivi previsti dalla normativa vigente.


Flash | 02 Luglio 2025

L’INPS comunica che i nuovi avvisi di tariffazione per la contribuzione dovuta dai lavoratori autonomi agricoli per l’emissione 2025, con scadenza di pagamento fissata al 16 luglio 2025, sono ora disponibili esclusivamente nel Cassetto Previdenziale del Contribuente, nella sezione “Dati complementari” > “Stampa lettera F24”.

Si ricorda che è stato dismesso il precedente “Cassetto previdenziale per agricoltori autonomi”.


Flash | 23 Giugno 2025

La Regione Emilia-Romagna ha disposto la sospensione degli accessi programmati negli allevamenti suini situati nelle zone di restrizione per Peste Suina Africana (PSA), valide dal 21 giugno al 30 settembre 2025. La misura, basata sulle esperienze degli anni precedenti e sulle indicazioni del Ministero della Salute, mira a rafforzare la biosicurezza, riducendo il rischio di diffusione del virus.

Gli accessi saranno consentiti esclusivamente per attività essenziali legate alla sorveglianza della PSA, visite pre-movimentazione, controlli di biosicurezza e gestione di emergenze. Le verifiche di routine (farmacosorveglianza, anagrafe, benessere animale, ecc.) verranno sospese o eseguite da remoto.

Sarà limitato anche l’accesso di personale esterno non essenziale, incluso per attività di disinfestazione, da svolgersi preferibilmente solo in caso di necessità urgente e con personale che non abbia frequentato altri allevamenti nelle 48 ore precedenti.

Le autorità invitano tutti gli enti interessati a rispettare rigorosamente le nuove disposizioni, in un’ottica di massima precauzione. La mappa delle zone di restrizione è consultabile sul sito EUR-Lex e sulla piattaforma ArcGIS indicata nella comunicazione ufficiale.

(Vedi nota della Regione-Emilia Romagna)


Flash | 20 Giugno 2025

Nel 2024 l’agricoltura italiana ha ricevuto oltre 8 miliardi di euro in aiuti pubblici, in gran parte da fondi PAC. Agea, che ne ha gestito il 53%, ha presentato il primo rapporto annuale, evidenziando un cambio di passo grazie a nuove tecnologie satellitari e all’integrazione del sistema Sian. Tra le misure, 76,7 milioni ai giovani agricoltori e 112 milioni al sostegno alimentare. Con l’introduzione della Carta nazionale dell’uso del suolo e del sistema Ams (Area Monitoring System) il controllo ha coperto il 99,57% del territorio.


Flash | 19 Giugno 2025

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17 giugno 2025 il Decreto-Legge n. 84/2025, contenente disposizioni urgenti in materia fiscale. Il provvedimento, in vigore dal 18 giugno, da ufficialità a quanto anticipato dall’esecutivo sulla proroga dei termini per i versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), inclusi quelli in regime forfetario o dei c.d. “minimi”.

In base all’articolo 13 del DL 84/2025, i nuovi termini di pagamento sono:

  • entro il 21 luglio 2025, senza alcuna maggiorazione;
  • dal 22 luglio al 20 agosto 2025, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.

La proroga riguarda:

  • i contribuenti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli ISA e dichiarano ricavi/compensi non superiori a euro 5.164.569;
  • i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese con i suddetti requisiti e dichiarano redditi “per trasparenza” ex artt. 5, 115 e 116 del TUIR.

Ricordiamo che dalla proroga restano esclusi i contribuenti che esercitano attività agricole e determinano il loro reddito su base catastale.


Flash | 17 Giugno 2025

Si ricorda che il Click Day per l’accesso ai finanziamenti previsti dal Bando ISI INAIL 2024 (compresi gli Assi 5.1 e 5.2 per il settore agricolo) è fissato per il 19 giugno 2025 alle ore 11:00. Le imprese partecipanti avranno soltanto 20 minuti, fino alle ore 11:20, per inviare la propria domanda. È tuttavia verosimile che le risorse disponibili si esauriscano in tempi ancora più rapidi, dato l’elevato interesse e la natura competitiva del bando.

Infine, si segnala che le imprese che partecipano su Assi e Regioni dove i fondi disponibili risultano sufficienti a coprire tutte le domande non dovranno prendere parte al Click Day. Per queste, l’INAIL ha pubblicato gli elenchi Ncd. I soggetti inclusi in tali elenchi dovranno procedere con il caricamento della documentazione tecnica entro le ore 18:00 del 14 luglio 2025.


Flash | 12 Giugno 2025

Dal 1° ottobre 2025, nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, scatterà il blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5, in attuazione del Decreto-legge n. 121/2023, che impone misure strutturali nei Piani di qualità dell’aria. Il provvedimento mira a contrastare l’inquinamento in risposta a condanne della Corte di Giustizia UE per il superamento dei limiti di legge del particolato.

Ai sensi del D.L. 121/2023 il blocco che le Regioni possono attuare dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026 potrà riguardare le autovetture e i veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 ad alimentazione diesel di categoria "Euro 5".

Le suddette Regioni possono esentare dalle limitazioni alla circolazione le autovetture e i veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 a partire dalla categoria "Euro 3" monofuel o bifuel alimentati con i carburanti alternativi.

Il divieto riguarderà in particolare i comuni oltre i 30.000 abitanti, con adeguato servizio di trasporto pubblico, situati in aree urbane in cui si registrano superamenti dei valori limite.

Tuttavia, il Governo è al lavoro su una possibile modifica normativa. È in corso un’interlocuzione tra le regioni e i Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture per valutare misure più equilibrate, che tutelino la salute senza penalizzare eccessivamente la mobilità privata.

Una decisione definitiva è attesa nelle prossime settimane. Le imprese e i cittadini sono invitati a monitorare l’evoluzione normativa per adeguarsi per tempo alle eventuali nuove disposizioni.


Flash | 09 Giugno 2025

L’andamento dei consumi e le incertezze dovute ai possibili dazi che saranno imposti dagli Stati Uniti impongono alle imprese vinicole di valutare tutti i possibili mercati, compreso quello crescente dei vini dealcolati. Nonostante due decreti firmati dal ministro dell’Agricoltura Lollobrigida (dicembre 2024 e maggio 2025), il quadro normativo resta incompleto, frenando gli investimenti delle imprese.

Dopo anni di pressioni, a fine 2023 il MASAF ha autorizzato la produzione nazionale, finora possibile solo all’estero. Il primo decreto, tuttavia, escludeva la possibilità di produrre spumanti dealcolati negli stessi impianti dei vini tradizionali, imponendo rigide separazioni.

Un recente aggiornamento ha risolto questo punto, consentendo l’uso degli stessi stabilimenti con semplice notifica all’ICQRF. Ma resta il nodo fiscale: la nuova disciplina accise entrerà in vigore solo dal 1° gennaio 2026, riservando nel frattempo la produzione alle sole distillerie già autorizzate.

Si spera, ma non vi sono certezza, che nel prossimo “Decreto Fiscalità” sia inserita una norma ad hoc.

L’Unione Italiana Vini ha chiesto una norma transitoria per evitare disparità e rilanciare un settore in attesa di ripartenza.


Flash | 05 Giugno 2025

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo correttivo in materia fiscale. Il provvedimento interviene su adempimenti tributari, concordato preventivo biennale, giustizia e sanzioni tributarie, con l’obiettivo di semplificare gli obblighi fiscali e ampliare la platea del concordato biennale.

Sono tante le novità, partendo dai forfettari l’IVA dovuta dai contribuenti forfettari per operazioni particolari (come reverse charge o acquisti intracomunitari) dovrà essere versata trimestralmente, entro il 16 del secondo mese successivo alla fine del trimestre.

Il testo abroga inoltre l’estensione strutturale del concordato biennale ai forfettari, limitandone l’applicazione al solo 2024.

Per quanto riguarda il Concordato Preventivo Biennale per gli altri contribuenti, il termine di adesione è fissato già per il 2025 al 30 Settembre. Le proposte del Fisco avranno un tetto massimo di crescita, ma solo per i contribuenti con punteggio ISA con voto 8 o superiore.

Per le professioni sanitarie si risolve finalmente il dubbio sulla fatturazione: le prestazioni sanitarie non saranno soggette ad obbligo di fatturazione elettronica. La trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria già dal 2025 diventa annuale.

Infine, per il recupero degli aiuti di Stato fiscali, l’Agenzia delle Entrate dovrà notificare gli atti entro l’ottavo anno dall’uso dell’aiuto o dalla violazione, pena la decadenza.


Flash | 04 Giugno 2025

Non vi sarebbe alcuna intenzione di prorogare le scadenze fiscali imminenti nonostante i disservizi che si sono verificati sul sito dell’Agenzia delle entrate. Lo ha chiarito il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, durante il Festival del Lavoro: restano confermati i termini di fine giugno per saldo 2024 e primo acconto 2025 delle imposte, così come la scadenza del 3 giugno per l’adesione al riversamento dei crediti R&S. Il viceministro ha precisato che il rinvio dei termini non è possibile per i vincoli europei e la necessità di garantire flussi per stipendi e interventi pubblici». In valutazione, invece, un possibile rinvio al 2026 della rata di dicembre. Il versamento al 30 luglio delle imposte dovute per le dichiarazioni dei redditi sarà possibile con l’applicazione della maggiorazione dello 0,40 per cento.


Flash | 03 Giugno 2025

Il Ministero dell’Economia, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, parrebbe pronto a concedere una proroga di un mese per i versamenti fiscali originariamente in scadenza il 30 giugno. Il nuovo termine, fissato al 31 luglio, non comporterebbe alcuna maggiorazione, offrendo così un mese in più a contribuenti e professionisti per adempiere senza oneri aggiuntivi.

Il Ministero pare voglia accogliere le proteste dei professionisti dopo i gravi disservizi informatici registrati il 16 e il 28 maggio, gestiti tempestivamente da Sogei, che hanno rallentato l’aggiornamento dei software dichiarativi, aggravati da ritardi nei flussi dati dell’INPS. In base a quanto pubblicato su alcune testate nazionali, il provvedimento ha già ricevuto il via libera dalla Ragioneria generale dello Stato.

Una tregua tecnica, quella al 31 luglio, che non raffredda il carico fiscale ma consente almeno un piccolo margine di respiro operativo.


Flash | 30 Maggio 2025

Sul Supplemento Ordinario n. 20 alla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 maggio 2025, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale del 24 aprile 2025, con il quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato le modifiche agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili al periodo d’imposta 2024.

Il decreto ministeriale assume particolare rilievo, poiché le risultanze dell’applicazione degli ISA integrati con le modifiche approvate dallo stesso, determinate anche a seguito della dichiarazione di ulteriori componenti positivi di reddito per migliorare il proprio profilo di affidabilità fiscale, rilevano sia ai fini dell’accesso al regime premiale, sia per le attività di analisi del rischio di evasione fiscale.

Sul punto si ricorda che, con Provvedimento 11 aprile 2025, prot. n. 176203/2025, l’Agenzia delle Entrate ha definito i punteggi di affidabilità fiscale relativi al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024, il cui conseguimento consente l’accesso ai benefici premiali accordati ai contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale, tra cui, ad esempio, l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per il rimborso e la compensazione del credito IVA, l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative e l’esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici (si veda la Circolare n. 304/2025).

In ogni caso, con il D.M. 24 aprile 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato le modifiche ai propri D.M. 18 marzo 2024 e 31 marzo 2025, con i quali erano state approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazioni delle territorialità specifiche.

Le modifiche apportate tengono conto delle ricadute correlate al nuovo scenario economico associato alle tensioni geopolitiche, ai prezzi dell’energia, degli alimentari e all’andamento dei tassi di interesse.

Da ultimo, si evidenzia che il software realizzato dall’Agenzia delle Entrate per l’applicazione operativa degli ISA, terrà conto delle modifiche apportate dal D.M. 24 aprile 2025.


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